Sabato, nell’ultima giornata dell'evento nelle acque tropicali di Nassau, Bahamas, non sono mancati i colpi di scena. Il particolare regolamento con fasi a eliminazione diretta e il vento oscillante, che ha reso il campo di regata molto complesso dal punto di vista tattico, hanno aggiunto suspense all'evento che ha visto radunati molti dei migliori velisti olimpici. A farne le spese anche il campione uscente, il fuoriclasse brasiliano Robert Scheidt, e il numero uno della ranking SSL, l'italiano Diego Negri. Entrambi non sono riusciti ad arrivare alla finalissima, disputata dai quattro migliori: Mendelblatt, Loof, Kusznierewicz e Zarif che hanno concluso nell'ordine.
Nei quarti di finali, con 10 barche, dopo una partenza non brillante, Negri e Lambertenghi nel secondo lato erano a lottare fra i primi, ma nella seconda bolina hanno iniziato a retrocedere significativamente. Il quarto e ultimo lato era una lotta a tre/quattro per le posizioni decisive per avanzare. Ha avuto la meglio il giovane finnista brasiliano Zarif, inviando in porto Polgar, Negri, Stanjek e Gaspic. L’italiano ha inoltre rotto il tangone proprio nelle fasi finali. Vince Kusznierewicz davanti a Mendelblatt e Scott.
Nelle semifinali, con 7 partecipanti, è andata in scena una lotta accesa ancora al centro della flotta. Mendelblatt mostra i muscoli già nel primo lato. Dietro di lui non si risparmiano neanche quelli che poi alla fine si dimostreranno i migliori della serie. L’ordine di arrivo della regata che concederà solo ai migliori quattro di andare avanti vede infatti, dopo l’americano, Zarif, Loof e Kusznierewicz. Dal quinto al settimo posto, validi come posizione finale in classifica, si fermano nomi eccellenti di questo sport: Robert Scheidt, Xavier Rohart e Giles Scott.
Come noto, l’attesissima gran finale è una corsa a quattro: due europei, uno statunitense e un brasiliano. Zarif è il migliore a partire. Nell’arrivo in boa è però primo Mendelblatt, seguito da Zarif, Loof e Kusznierewicz. L’americano ha presto mostrato di essere in grado di tenere il comando per tutto il Leg 2 e 3, inseguito stabilmente dal brasiliano. I tre inseguitori giocavano la partita più dura: rimanere sul podio ma allo stesso tempo cercare di insidiare il leader della corsa, che si era dimostrato il più costante in tutta la settimana. Ma quando i giochi sembravano fatti, con una rotazione di vento a sinistra, che ha fatto spostare la boa di 20 gradi, la classifica si è ribaltata, portando Loof in testa e facendo scivolare Mendelblatt al quarto posto. E poi ancora nel Leg 5, la terza e ultima bolina di questa serie, Loof indietro e Mendelblatt davanti. Kusznierewicz infila l’americano a pochi metri dal giro di boa con una precisione chirurgica. Nessuna protesta e vertice dalla gara conquistato, ma ancora una volta solo per pochissimi minuti. L’ultima poppa è nuovamente incaricata di dare la sentenza finale sull’ordine di arrivo. La seconda metà è quella veramente decisiva. Come tutti avrebbero desiderato, è andata in scena una tesissima volata a tre nell’ultimo chilometro con Mendelblatt al centro, Kusznierewicz a destra e Loof a sinistra. Un po’ più indietro Zarif. Nonostante gli sforzi, lo skipper della flotta di Tampa Bay ha la meglio. Con due lunghezze di vantaggio, Mark Mendelblatt e Brian Fatih vincono la gara della vita precedendo a Freddy Loof ed Anders Ekstrom, i due eroi che per ultimi avevano vinto l’oro alle Olimpiadi con la splendida Star. Per onore di cronaca, Mendelblatt e Fatih si erano già distinti lo scorso anno, salendo sul podio dietro a Scheidt/Prada e a Kusznierewicz/Zycki. Quest’anno il podio è invece chiuso dal polacco e dietro di lui, per un soffio, c’è Jorge Zarif. Brasiliano, 22 anni, due volte campione del mondo Finn, è stato l’esordiente più forte di questa settimana.
La serie si chiude con un risultato agonistico di altissimo livello, che ha evidenziato i migliori talenti, scrivendo un’importante pagina di storia dello sport per le ulteriori novità introdotte quest’anno dalla Star Sailors League, non da ultima la diretta live in alta definizione di tutte le regate, con il sempre prezioso supporto della grafica 3D del Virtual Eye. Uno spettacolo riuscito grazie agli importanti sforzi degli organizzatori, all’accoglienza del Nassau Yacht Club e anche alle splendide qualità ambientali delle Bahamas. Star Sailors League Finals 2014, classifica finale:
Star Sailors League Finals 2014 – Endergebnis:
1) Mark Mendelblatt – Brian Fatih
2) Freddy Loof – Anders Ekstrom
3) Mateusz Kusznierewicz – Dominik Zycki
4) Jorge Zarif – Henry Boening
5) Robert Scheidt – Bruno Prada
6) Xavier Rohart – Pierre-Alexis Ponsot
7) Giles Scott – Stephen Milne
8) Johannes Polgar – Markus Koy
9) Diego Negri – Sergio Lambertenghi
10) Robert Stanjek – Claus Olesen
11) Ivan Kliakovic Gaspic – Ante Sitic
12) Eivind Melleby – Mark Strube
13) Torben Grael – Guillerme De Almeida
14) Josh Junior – Myles Pritchard
15) George Szabo – Edoardo Natucci
16) Emilios Papathanasiou – Antonis Tsotras
17) Luke Lawrence – Joshua Revkin
18) Augie Diaz – Arnis Baltins
19) Luke Patience – Jamie Buchan
20) Marcelo Fuchs – Ronald Seifert
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