domenica, 21 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

dinghy 12    giraglia    wing foil    optimist    platu25    52 super series    yacht club costa smeralda    velalonga    america's cup    vendee arctique    tp52    francesca clapcich   

J24

J24: Alphard vince l'Invernale di Taranto

j24 alphard vince invernale di taranto
redazione

Conclusione in bellezza per il Campionato Invernale Città di Taranto, manifestazione perfettamente organizzata nel Mar Grande dalla Sezione Velica della Marina Militare affiancata da Ondabuena e dalla preziosa logistica del Molo Sant’Eligio alla quale hanno partecipato quindici J24 della Flotta Pugliese.

Dopo dodici prove è Ita 419 Alphard, il J24 della Sez.Vel. M.M. di Taranto timonato da Cosimo (Mimmo) Bottiglione a laurearsi campione d’inverno (13 punti, 2,6,2,1,1,1,2,1,1,8,2 i parziali) anticipando sul podio Ita 427 Jebedee armato e timonato da Nino Soriano (C.N. Il Maestrale, 27 punti, 7,4,dnf,1,3,4,6,1,3,3,4,4) e Ita 406 Doctor J (C.N. L’Approdo) di Sandro Negro (CN L’Approdo 28 punti, 5,3,1,4,4,6,ocs,6,2,9,2,1). 

“Giornata primaverile per la conclusione dell’Invernale Città di Taranto che quest'anno non è associato al Campionato Zonale previsto in calendario a settembre.” ha spiegato il Capo Flotta J24 pugliese Nino Soriano “19°C, sole e cielo terso, inizialmente una leggera brezza da SW ha permesso la partenza della prima prova mentre il vento, già durante le operazioni, mostrava una rotazione a sinistra. Ne hanno approfittato Ita 490 Ex JdF (LNI Brindisi) armato da Angelo Lombardo, sempre molto puntuale durante tutto il campionato a sfruttare ogni minimo "buono" sulla linea, Ita 427 Jebedee, Ita 450 Marbea di Marcello Bellacicca (CV Giovinazzo) e Ita 406 Doctor J. La flotta ha virato subito portandosi mure a sinistra verso la boa di bolina. Jebedee sembrava il favorito in termini di velocità e angolo, ma Marbea è riuscito a sfruttare un ottimo canale di vento che lo ha portato ad un momentaneo vantaggio di diverse lunghezze sul secondo. La seconda bolina è iniziata con le posizioni invariate mentre il CdR modificava la posizione della boa per la rotazione del vento: e qui, l'unico a credere nel ritorno del vento nella direzione originaria è stato Alphard della SVMM che con un profondo bordo sulla destra del campo, ha guadagnato la testa della Flotta. Seguono al taglio del traguardo Marbea (con Bizzarro al timone) e Jebedee. 

Intanto, come da previsione, il vento si è portato a Tramontana, con le solite oscillazioni considerando che qui viene da terra, ed ha incalzato con raffiche sui 15kn. Parte la nuova prova con Marc Arata al comando di Ita 429 Ambra (SVMM) che è entrato in boa da sinistra con un discreto vantaggio sulla Flotta che ha mantenuto fino all'arrivo. Seguono DoctorJ ed exJdF, a loro agio con vento più sostenuto. La Flotta dietro intanto viaggiava abbastanza compatta con frequenti cambi di posizione specie tra Ita 172 Lumachia (Cosimo De Padova), Ita 439 L'Emilio (Francesco Mastropierro) e Marbea, molto agguerrite nei passaggi di boa e negli ingaggi. 

Terza prova che parte con le stesse condizioni, premiando questa volta DoctorJ che con un bordo a destra ha conquistato la posizione più favorevole per il pieno controllo della Flotta. Anche qui ottima prestazione di Alphard che ha chiuso secondo e lotta per le posizioni a seguire dove Ambra, Lumachia e Ita 301 Piccolo Diavolo (Ferdinando Capobianco) si sono messi in particolare risalto.

E' stato un bellissimo Campionato, purtroppo un tantino sottotono nella prima manche a causa della sospensione delle attività in ben tre giornate tra dicembre e gennaio, ma poi ripreso alla grande con l'opzione delle tre prove per giornata in modo da portare comunque a compimento dodici delle sedici prove previste dal bando. 

Sono contento di testimoniare la crescita della Flotta, non nei numeri che sono costanti da qualche anno, ma nella qualità dei partecipanti. In effetti, a parte Mimmo Bottiglione in forma strepitosa, la classifica delle prime sei barche è corta, e questo fa capire che il livello dei partecipanti è stato ravvicinato mentre in passato i punteggi erano distribuiti in un range più grande con poche possibilità di recupero per alcuni equipaggi. 

Ottimo il supporto e l'organizzazione della Sezione Vela della Marina Militare di Taranto e di Ondabuena, ma anche del Molo Sant'Eligio che ha ospitato tutte le imbarcazioni con ogni comodità possibile. 

Ora molti armatori hanno preferito lasciare i J24 a Taranto per il Trofeo Ondabuena che partirà ad aprile, quindi la Flotta rimane quasi compatta fino a giugno. Tra questi Jebedee ed un equipaggio tarantino prenderanno anche parte a Pasquavela a Porto S. Stefano, mentre Team Ambra sta partendo con un bellissimo e ambizioso progetto per uno Youth Team capitanato da Marc Arata che avrà come obiettivo la partecipazione ai maggiori Campionati di Classe nella Penisola, ed il Team Alphard capitanato da Bottiglione punta al Campionato Nazionale sul Lago di Como come coronamento di questo anno in gran forma.”

Le classifiche, oltre che sul sito della VIII Zona (www.ottavazona.org), le informazioni, i filmati, le foto, i calendari delle regate, la modulistica, i regolamenti e tutto quello che può essere utile per conoscere al meglio la Flotta pugliese J24 posso essere consultate sul sito www.flottadipuglia.altervista.org


 


19/03/2014 08:28:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Vendée Arctique, la beffa di Élodie Bonafous: 12 ore di penalità che cambiano una regata straordinaria

Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento

Giraglia, debutto nel segno di My Song e Atalanta II

La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale

Giraglia: Django torna davanti, ma la vera partita si giocherà sulla rotta per Genova

Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"

Porto Cervo: record di partecipazione per il Mondiale TP52

Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale

Porto Cervo, finale incandescente nel Mondiale TP52: Alpha+ resiste, ma il titolo è ancora apertissimo

La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo

Vendée Arctique, Clapcich: “Ho dimostrato a me stessa di poter regatare in condizioni difficili"

La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione

In estate una postazione di primo intervento sull’Isola di Giannutri

Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"

Fine delle costiere, ora comincia la vera Giraglia

Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia

Vendée Arctique, Clapcich verso il traguardo: «Ogni miglio è una lezione»

Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci