È stato presentato ieri mattina a Genova, nella cornice dell’Hotel NH Collection Genova Marina, “Maccaferri Futura”, il nuovo progetto del velista oceanico Luca Rosetti, nato dalla collaborazione con Officine Maccaferri, platform company di Ambienta SGR S.p.A. e leader globale nel settore dell’ingegneria civile e ambientale.
La cerimonia, moderata dell’editorialista di Sky Sport Giovanni Bruno, si è svolta alla presenza di Sergio Iasi e Stefano Susani, rispettivamente Presidente e CEO di Officine Maccaferri, di numerosi rappresentanti aziendali, di Luca Rosetti e di tutto il team Maccaferri Futura, e dei partner tecnici e scientifici che sostengono il progetto. Madrina d’eccezione Giulia Fava, giovane velista e membro del team femminile Luna Rossa Prada Pirelli, già vincitrice nel 2024 della Puig Women’s America’s Cup di Barcellona nel ruolo di trimmer dell'AC40.
L’evento ha rappresentato il momento ufficiale di lancio di un programma biennale che unisce la grande vela oceanica alla ricerca scientifica e all'impegno verso la sostenibilità. Maccaferri Futura, un’imbarcazione di ultimissima generazione frutto dell’artigianalità italiana costruita dal cantiere genovese Sangiorgio Marine e varata a metà aprile, sarà impegnata nei principali appuntamenti del circuito internazionale, gareggiando nella flotta dei Class 40, la più competitiva e numerosa tra le classi della vela oceanica. Raccoglierà a bordo dati essenziali sugli oceani, attraverso il test e l’utilizzo di innovativi strumenti di monitoraggio ambientale e progetti di citizen science, grazie alla collaborazione con primarie istituzioni accademiche e di ricerca scientifica.
La giornata si è aperta con i saluti di Sergio Iasi, Presidente di Officine Maccaferri, che ha sottolineato la portata simbolica dell’iniziativa per il Gruppo: “Maccaferri Futura è la naturale evoluzione del DNA di Maccaferri: unire innovazione, sostenibilità e tecnologia per generare valore. Abbiamo scelto di sostenere questo progetto perché incarna perfettamente i nostri valori e il nostro impegno per contribuire alla diffusione di una cultura più consapevole e responsabile nei confronti dell'ambiente.”
Nel suo intervento, Luca Rosetti, già vincitore della Mini Transat 2023 e tra i più promettenti talenti della vela oceanica azzurra, ha raccontato la genesi del progetto e il lavoro svolto negli ultimi mesi con il team tecnico, i progettisti Gianluca Guelfi e Fabio D’Angeli e il cantiere Sangiorgio Marine: "Maccaferri Futura è una barca progettata per spingersi oltre i limiti: veloce, leggera e performante, ma anche attenta all'ambiente. Grazie al supporto di Officine Maccaferri abbiamo potuto costruire un'imbarcazione che non solo intende competere ai massimi livelli, ma anche diventare una vera e propria piattaforma di ricerca in mare. Oltre alla sfida sportiva, porterò in regata un messaggio forte su temi che riguardano tutti noi: la salute degli oceani e la necessità di proteggere il nostro pianeta”.
Edoardo Bianchi, CEO di Sangiorgio Marine, ha aggiunto: “Maccaferri Futura è il sesto esemplare di una barca, il Musa40, che ha già dimostrato le grandi potenzialità della nautica italiana, sia come progettazione e costruzione, sia in termini di performance e risultati. Futura è la versione Evolution del Musa, e su questa barca sono state eseguite importanti modifiche, sia in termini di architettura navale che di processi costruttivi, in modo da ottimizzare ancora di più le prestazioni. Luca Rosetti è una promessa della vela nostrana, e importante anello di congiunzione tra le visioni del cantiere e del committente, entrambi impegnati nella sfida di unire innovazione e tecnologia ai massimi livelli.”
A chiudere l’evento è stato Stefano Susani, CEO di Officine Maccaferri, che ha sottolineato come la partnership con Rosetti sia perfettamente in linea con la mission del Gruppo, orientata da sempre all’innovazione e alla sostenibilità ambientale: “La collaborazione con Luca nasce da una condivisione profonda di valori. In lui abbiamo riconosciuto spirito di iniziativa, visione e determinazione: qualità che guidano anche il nostro approccio ingegneristico. Da oltre 140 anni Maccaferri è leader di soluzioni avanzate sostenibili per proteggere l’ambiente e le comunità. Maccaferri è inoltre sempre più protagonista di una ricerca innovativa per mitigare la crisi ambientale e costruire un futuro più resiliente”.
L’esordio in Mediterraneo: la Paprec 600 Saint-Tropez
Il battesimo sportivo di Maccaferri Futura avverrà il 19 maggio con la Paprec 600 Saint-Tropez, regata d’altura che rappresenta una delle prove più affascinanti del calendario mediterraneo. Organizzata dal Yacht Club de Saint-Tropez, la competizione si snoda lungo un percorso di circa 600 miglia nautiche, toccando alcune delle zone più suggestive del Mar Mediterraneo occidentale. La regata si svolge in doppio, mettendo alla prova sia la resistenza fisica che le capacità tattiche degli equipaggi. Per Rosetti sarà l’occasione di testare in condizioni reali le potenzialità del nuovo Class 40, confrontandosi con i migliori velisti oceanici europei. Con lui vi sarà Yaël Poupon, boat captain di Maccaferri Futura. Terminata la regata, la base operativa del team si sposterà a Lorient, in Bretagna.
Il programma sportivo
Il calendario sportivo proseguirà a fine giugno con la Les Sables-Horta-Les Sables, regata atlantica in due tappe, entrambe di 1.270 miglia nautiche: la prima da Les Sables d’Olonne a Horta sull’isola di Faïal nelle Azzorre; la seconda da Horta a Les Sables d’Olonne. A fine luglio, Rosetti sarà con l’equipaggio alla partenza della prestigiosa Rolex Fastnet Race, lunga 608 miglia, e concluderà il 2025 con la Transat Café de l'Or Le Havre Normandie, che lo porterà in doppio fino in Martinica. Nel 2026, tra gli appuntamenti principali, spiccano la RORC Caribbean 600, uno dei più importanti eventi di vela d’altura a livello internazionale, organizzata dal prestigioso RORC, il Royal Ocean Racing Club, in associazione con l’Antigua Yacht Club, e la preparazione alla leggendaria Route du Rhum, che partirà a fine novembre dalla Francia con arrivo in Guadalupa. Al fianco di Rosetti, vi saranno anche Giulia Albuzio, che, come team principal, supervisiona il progetto Maccaferri Futura, garantendo che ogni aspetto, dalla performance sportiva agli obiettivi di sostenibilità, sia gestito in modo efficace, e Paolo Bertazzoni, in qualità di Resident Manager, che gestisce la logistica del team e il coordinamento operativo.
Il progetto scientifico per il monitoraggio della salute degli oceani e del corpo umano
Durante l’evento Arianna Liconti, biologa marina e coordinatrice scientifica di Maccaferri Futura, ha illustrato nel dettaglio il progetto scientifico a tutela degli oceani. Grazie alla collaborazione scientifica con l’Università degli Studi Milano-Bicocca, Rosetti testerà a bordo dell’imbarcazione strumenti innovativi e modelli di citizen scienceper il campionamento di aria e acqua di mare in navigazione. L’obiettivo è sviluppare protocolli standardizzati volti a misurare la presenza di contaminanti di origine antropica e individuare molecole emesse dall’ambiente marino, definendo così lo stato di salute degli oceani mediante la caratterizzazione del “loro respiro”. Sull’imbarcazione verrà poi installato il nuovo Sailing Box della piattaforma di innovazione danese SOOP, che raccoglie dati fisici sugli oceani, testando anche i sensori di Nesa, azienda attiva nell’offerta di soluzioni per il monitoraggio ambientale ed industriale e nei sistemi Early Warning e parte del Gruppo Maccaferri. Inoltre, eddy della start up Oceano Vox immagazzinerà e condividerà i dati di navigazione della barca. I sensori saranno poi messi in comunicazione e centralizzati grazie a Navico Group, azienda leader nella strumentistica marina mondiale. I dati oceanografici, condivisi in tempo reale con la comunità scientifica attraverso la piattaforma Europea EMODnet Physics, serviranno a meglio comprendere lo stato di salute dell’oceano per identificare pattern e guidare modelli e previsioni, con un focus sulla crisi climatica. il progetto scientifico a bordo di Maccaferri Futura è inoltre patrocinato dal charter della Missione dell’Unione Europea Restore our Ocean and Waters, per il ruolo centrale nel proteggere gli ecosistemi marini e la biodiversità, in linea con la EU Biodiversity Strategy 2030. In collaborazione con esperti di nutrizione, cardiologia e medicina dello sport e il supporto e la tecnologia di Garmin Health per la raccolta e il monitoraggio dei dati rilevati a bordo, Futura studierà l’effetto della privazione del sonno, dell’alimentazione e dello stress fisico sulle performance degli skipper, con l’obiettivo di sviluppare strategie per migliorare la resistenza, la sicurezza e il benessere degli atleti in condizioni di navigazione prolungata. Il programma si concentrerà anche sulla divulgazione e sulla sensibilizzazione, portando la sostenibilità e l’innovazione nelle scuole e coinvolgendo le nuove generazioni attraverso iniziative dedicate.
I partner tecnici
Il progetto è supportato da Harken, Gottifredi Maffioli, Northern Light Composites e Stoppani in qualità di partner tecnici e da North Sails Apparel come official clothing supplier.
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