Si è aperta con sole e vento leggero la Tre Golfi Sailing Week 2025, con lo svolgimento della prima prova dell’ORC Mediterranean Championship valido anche come Campionato Nazionale del Medio e Basso Tirreno, evento inaugurale della manifestazione organizzata dal Circolo del Remo e della Vela Italia, con la collaborazione del Reale Yacht Club Canottieri Savoia, dello Yacht Club Italiano, IMA, ORC, FIV e UVAI e con il supporto di Rolex Official Timepiece, Loro Piana e North Sails, oltre ad altri illustri partner tecnici e istituzionali.
Sotto un cielo limpido e con una brezza da ovest tra i 7 e gli 8 nodi, in progressivo calo durante la regata fino a stabilizzarsi intorno ai 5 nodi, la flotta composta da 30 imbarcazioni provenienti da sei nazioni ha preso il via regolarmente davanti alla costa sorrentina.
A guidare la flotta nella fase iniziale è stato il wallyrocket51 Team Django, con Vasco Vascotto alla tattica, seguito a distanza ravvicinata dall’equipaggio turco di Arkas Sailing Team. Il duello tra i due scafi ha animato la regata fin dalla prima bolina: Team Django ha imposto un ritmo elevato nella fase iniziale, ma tra la seconda bolina e l’ultima poppa Arkas Sailing Team è riuscito a ricucire il distacco, superando gli avversari e tagliando per primo il traguardo.
In tempo compensato, valido per la classifica del Campionato Nazionale del Medio e Basso Tirreno, si confermano le posizioni dei primi due con Arkas Sailing Team al comando davanti a Team Django, mentre Mascalzone Latino, il Farr40 di Vincenzo Onorato, completa il podio provvisorio grazie a un’ottima prova nella brezza leggera.
Per quanto riguarda invece la classifica del Campionato del Mediterraneo ORC, riservata alle imbarcazioni iscritte anche alla 70ª Regata dei Tre Golfi in programma il 16 maggio, e alla quale Team Django non prenderà parte, Mascalzone Latino è al secondo posto, mentre in terza posizione troviamo l’Italia Yachts To Be, di Stefano Rusconi.
Batu Zingal, drizzista di Arkas Sailing Team, ha commentato: “Abbiamo vinto la prima regata, le sensazioni sono buone. È stata una prova difficile per noi perché il vento continuava a girare e a diminuire, ma siamo riusciti a gestirla perfettamente. La chiave della vittoria di oggi è stata la comunicazione e il restare sempre concentrati, proprio perché il vento era oscillante. Per domani dobbiamo essere positivi, lo siamo già grazie a questa prima vittoria, ma dobbiamo rimanere concentrati, dobbiamo lavorare sodo. Stiamo pianificando di andare in acqua prima della regata per provare qualcosa e prepararci in questo modo".
Venerdì 9 maggio, la partenza è fissata per le ore 11:00. Le previsioni annunciano un vento più sostenuto, che potrebbe regalare condizioni ideali per lo svolgimento di altre due prove.
L’evento è organizzato dal CRV Italia in collaborazione con lo Yacht Club Italiano di Genova, il Reale Yacht Club Canottieri Savoia di Napoli, l’IMA, l’ORC, la FIV, l’UVAI, e con il sostegno di North Sails, Wally Yachts, Banca Patrimoni Sella, Ferrarelle, Ottogas, Deloitte, Italia Yachts, Le Axidie, Caffè Borbone, Schenker e Consorzio Prosecco DOC.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027