Nel fine settimana del 22-23 febbraio la flotta di Anzio dei J24 è tornata in acqua per la seconda manche del Campionato invernale e per il Trofeo Lozzi, con cinque prove disputate.
Nella giornata di sabato un leggero ma costante libeccio ha consentito al Comitato di Regata presieduto da Livia Serafini di far disputare tre prove, valide per il Trofeo Lozzi.
Le vittorie di manche sono andate rispettivamente a Enjoy 2 di Luca Silvestri (LNI Anzio), American Passage di Paolo Rinaldi (LNI Anzio) e Jumpin’ Jack Flash di Federico Miccio (C.V. Roma).
Nella classifica dopo 7 prove è al comando Enjoy 2 di Luca Silvestri davanti a Arpione della Sezione Velica Marina Militare di Anzio, con Michele Potenza al timone, e a American Passage di Paolo Rinaldi.
La giornata di domenica gli equipaggi hanno atteso a terra che il vento si stendesse, e sono stati chiamati in mare con grande tempismo dal Comitato di Regata presieduto da Mario de Grenet, che ha dato la prima partenza non appena un leggero ponente si è sufficientemente stabilizzato. Il vento è progressivamente aumentato, ruotando leggermente a destra, e ha consentito di completare anche una seconda prova.
Entrambe le manche sono state vinte dall’equipaggio della Marina Militare su La Superba, con al timone Ignazio Bonanno, che prosegue un dominio quasi incontrastato.
Nella classifica dopo nove prove La Superba vanta sette primi posti, e precede con largo margine Pellerossa di Gianni Riccobono (C.V. Roma) che domenica ha ottenuto due secondi posti. Segue al terzo posto American Passage di Paolo Rinaldi e a completare i primi cinque sono Enjoy 2 di Luca Silvestri e Tally Ho di Stefano Ratto.
Le regate dei J24 proseguiranno nel fine settimana del 8 e 9 marzo, e continueranno a fine settimana alterni per concludersi il 5 e 6 aprile.
La 50esima edizione del Campionato Invernale Altura e Monotipi di Anzio-Nettuno, è organizzata dal Circolo della Vela di Roma con la collaborazione dei circoli di Anzio (RCC Tevere Remo, LNI Anzio e Sezione Velica Marina Militare). ph. Giovanni Colucci
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore