Sono aperte le iscrizioni online per l’edizione 2024 della regata d’altura RAN 630, organizzata dallo Yacht Club di Livorno in collaborazione con l’Accademia Navale e la Sezione Velica Marina Militare di Livorno “Riccardo Gorla”. La regata d’altura di 630 miglia sul percorso Livorno, Porto Cervo, Faraglioni di Capri, Livorno si svolgerà dal 23 aprile al 1 maggio 2024 sotto l’egida di FIV e UVAI e sarà una prova valida per il Campionato Italiano Offshore con coefficiente 3. La RAN 630 si avvale inoltre della collaborazione tecnica dello Yacht Club Costa Smeralda e dello Yacht Club Capri per i passaggi dei concorrenti ai rispettivi cancelli del percorso. La partenza verrà data da un colpo a salve di una Unità della Squadra Navale della Marina Militare all’ora del tramonto del 24 aprile, cui seguirà una navigazione notturna con plenilunio. La premiazione si svolgerà nel pomeriggio di mercoledì 1 maggio 2024. La Centrale Operativa del Comando in capo della Squadra Navale monitorerà l’intera regata per garantire ai concorrenti le migliori condizioni di sicurezza Come sempre, saranno al via alcune imbarcazioni a vela della Marina Militare, tra cui Gemini, un Prima classe IOR del 1983 progettato da Andrea Vallicelli.
Le imbarcazioni di corpi militari italiani o esteri concorrono inoltre al Trofeo Medaglia d’Oro al Valor Militare Capitano di Corvetta Saverio Marotta, a loro riservato.
Tra i velisti che saranno presenti a questa settima edizione si segnalano alcuni nomi conosciuti: l’australiano Mitch Booth, due volte medaglia olimpica sul Tornado, sarà con Pietro D’Alì sul Cookson 50 Kuka di Franco Niggeler, Dario Noseda sarà skipper del Sintesi 36 Kokopelli della ASD Acquaaria.
Confermata anche per l’edizione 2024 la partnership con Officine Gullo, eccellenza italiana che da Firenze esporta nelle dimore più eleganti del mondo le sue cucine in metallo. Un esclusivo evento a invito riservato agli armatori della RAN 630 si svolgerà il 29 febbraio nello show room esperienziale di Firenze.
Official timekeeper della RAN 630 sarà anche quest’anno Locman, casa orologiera basata all’Isola d’Elba che offrirà alcuni suoi segnatempo ai vincitori nelle differenti categorie.
Sul fronte della sostenibilità, continua la collaborazione della RAN 630 con One Ocean Foundation, in particolare con il progetto del Responsabile Ecologico di Bordo (RECO) che avrà l'incarico di fare rispettare a bordo le buone pratiche per la tutela del mare.
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro