sabato, 20 giugno 2026

RAN 630

RAN 630: presentata a Milano l'edizione 2025

L’ottava edizione della Regata dell’Accademia Navale – RAN 630 partirà il 26 aprile 2025 da Livorno per coprire il consueto percorso di 630 miglia toccando le boe di Porto Cervo e Capri, nell’ordine che sarà deciso il giorno prima della partenza dal Comitato di Regata, prima di far rientro a Livorno. La presentazione è avvenuta a Milano nello show room di Officine Gullo, main sponsor della regata, che ha dato appuntamento, per un vin d’honneur, il 13 dicembre a Roma presso il Circolo Ufficiali delle Forze Armate
Il bando di regata è online sul sito https://ran630.it/ attraverso il quale si sono già iscritte 15 imbarcazioni, aperta a barche monoscafo e multiscafo di lunghezza superiore a 9,5 metri, anche in solitario.

La RAN 630 è parte della Settimana Velica Internazionale Accademia Navale – Città di Livorno e organizzata dallo Yacht Club di Livorno in collaborazione con l’Accademia Navale e la Sezione Velica Marina Militare di Livorno “Riccardo Gorla”. La RAN 630 si svolge come sempre sotto l’egida di FIV e UVAI ed è una prova valida per il Campionato Italiano Offshore con coefficiente 3, il più alto. Lo Yacht Club Costa Smeralda e lo Yacht Club Capri si fanno carico di verificare i passaggi dei concorrenti ai rispettivi cancelli del percorso. Le classifiche finali saranno calcolate con i sistemi di compenso ORC e IRC, sia per gli equipaggi completi che in doppio. Il Premio Challenge perpetuo Pierre Hamon sarà consegnato al primo yacht a tagliare la linea d’arrivo in tempo reale. Il Premio Challenge perpetuo Accademia Navale andrà al primo classificato in tempo compensato. Il primo yacht in tempo reale alla boa di Porto Cervo riceverà il Trofeo One Ocean, collegato all’accettazione dei termini di tutela del mare proposti dalla Charta Smeralda, di cui lo Yacht Club Livorno è stato fra i primi firmatari, mentre il primo in tempo reale sulla boa di Marina Piccola, a Capri, sarà premiato con il Trofeo Terra delle Sirene.
La presentazione milanese, molto partecipata da armatori e velisti tra cui i vincitori delle ultime due edizioni Guido Baroni e Alessandro Miglietto di Lunatika, si è aperta con i saluti del padrone di casa, Pietro Gullo, cui ha fatto seguito l’introduzione del comandante Alessandro Trivisonne, presidente della Sezione Velica MM Livorno “Riccardo Gorla” che ha illustrato l’importanza della RAN 630 nella formazione dei futuri ufficiali che studiano all’Accademia Navale. La Marina Militare ha confermato che la flotta potrà contare anche per l’edizione 2025 sul monitoraggio dell’intero campo di regata da parte della Centrale Operativa del Comando in capo della Squadra Navale, garantendo così ai concorrenti le migliori condizioni di sicurezza. La partenza verrà data con un colpo di cannone a salve sparato da una nave grigia posizionata nelle acque antistanti l’Accademia Navale di Livorno.

Ha quindi preso la parola il presidente dell’Offshore Racing Congress, Bruno Finzi, il quale ha illustrato le potenzialità introdotte nel sistema di rating ORC per una regata con queste caratteristiche congratulandosi con gli organizzatori.
Costanzo Vuotto, direttore sportivo dello Yacht Club Capri, recentemente insignito della Stella al merito sportivo dal CONI, si è detto lieto della rinnovata collaborazione anche a nome del presidente Achille D’Avanzo che vorrà presenziare alla premiazione di Livorno per consegnare personalmente il Trofeo Terre delle Sirene.

Il professor Gian Luca Conti, presidente dello Yacht Club di Livorno, ha concluso la presentazione illustrando in dettaglio l’edizione 2025 della RAN 630 e richiamando i valori incarnati nell’Accademia Navale e che sono patrimonio di ogni donna e uomo di mare. Simbolo di questi valori, in particolare, è il trofeo in memoria della Medaglia d’Oro al Valor Militare Saverio Marotta per il quale competono esclusivamente le imbarcazioni di un corpo militare italiano o estero. Il presidente Conti ha concluso con queste parole: “La RAN 630 è una regata dal sapore oceanico che sarebbe piaciuta all’ammiraglio Straulino ma che convince anche i velisti più tecnici di oggi perché accompagna scenari straordinari come i Faraglioni, la Costa Smeralda e l’arcipelago toscano con duecento miglia di mare aperto in cui è facile trovare onda formata alla fine di aprile. Per lo Yacht Club di Livorno, l’ambizione è organizzare una regata che accolga sia le barche d’epoca che quelle più estreme con una particolare attenzione per gli equipaggi che si avvicinano per la prima volta all’offshore di più ampio respiro”.

La Regata dell’Accademia Navale - RAN 630 è supportata dal main sponsor Officine Gullo, eccellenza italiana nella produzione di cucine di alta gamma. Official timekeeper è Locman, casa orologiera italiana che ha sede all’isola d’Elba.


29/11/2024 22:30:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Loro Piana Giraglia 2026: riparte da Saint-Tropez la sfida dei maxi yacht

Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Vendée Arctique, la beffa di Élodie Bonafous: 12 ore di penalità che cambiano una regata straordinaria

Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento

Giraglia, debutto nel segno di My Song e Atalanta II

La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale

Vendée Arctique: per Francesca Clapcich un finale tutto da giocare

La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte

Giraglia: Django torna davanti, ma la vera partita si giocherà sulla rotta per Genova

Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"

Porto Cervo: record di partecipazione per il Mondiale TP52

Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale

Vendée Arctique, Clapcich: “Ho dimostrato a me stessa di poter regatare in condizioni difficili"

La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione

In estate una postazione di primo intervento sull’Isola di Giannutri

Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"

Vendée Arctique, Clapcich verso il traguardo: «Ogni miglio è una lezione»

Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci