L'ottava edizione della Regata dell'Accademia Navale - RAN 630 è puntualmente partita oggi, 27 aprile. Con vento da est-nord est di circa 12 nodi, alle ore 11,00 la flotta di 17 concorrenti è partita puntuale dalle acque antistanti Livorno. Ottimo start per Amapola II in centro linea, Tintorel in barca comitato e il catamarano foiling Falcon sulla boa di controstarter. Alla boa di disimpegno posizionata a 1 miglio è transitato in testa Falcon che ha subito accelerato al traverso mettendo la prua verso la Corsica, seguito da Amapola II e Lunatika, vincitrice delle ultime due edizioni.
Al momento il tracking (https://cf.yb.tl/ran630-2025) indica al comando il catamarano F4 Falcon che dovrebbe arrivare al cancello di Porto Cervo domattina, 28 aprile. Segue abbastanza compatto il resto della flotta, guidata dal solitario francese Michel Cohen skipper del Figaro 2 Tintorel, davanti a un gruppo di barche che navigano quasi allineate formato da Amapola II, Lunatika, Pegaso e Audace condotto da un equipaggio interamente femminile.
A vegliare sulla partenza il brigantino a vela Nave Italia diventa: Ospite d'onore alla partenza il brigantino a vela Nave Italia. Come ha ricordato il presidente dello Yacht Club di Livorno, professor Gian Luca Conti: "Nave Italia ci ha ospitato anche alla prima edizione di questa regata ed è stata di ottimo auspicio per tutte le edizioni che sono venute dopo. Di tutto questo non possiamo che ringraziare la Marina Militare e l’Accademia Navale senza le quali niente di quello che abbiamo costruito sarebbe stato possibile".
Le previsioni meteo indicano il vento in attenuazione a causa dell'instabilità determinata da fenomeni temporaleschi. Tuttavia il grosso della flotta è comunque previsto al cancello di Porto Cervo nel corso della giornata e serata di domani, 28 aprile.
Il primo yacht in tempo reale al cancello di Porto Cervo riceverà il Trofeo One Ocean messo in palio dallo Yacht Club Costa Smeralda. Fin dalla prima edizione della RAN 630, gli organizzatori hanno posto particolare attenzione alla necessità di tutelare e preservare il mare, sottoscrivendo i principi della Charta Smeralda di One Ocean Foundation.
Si è conclusa la 71ª Regata dei Tre Golfi, partita ieri da Napoli dalla Rada di Santa Lucia alle ore 17.00, prova offshore del Campionato del Mondo ORC 2026 e momento centrale della Tre Golfi Sailing Week
Inizia il percorso di Francesca verso il Vendée Globe con la sua partecipazione alla 1000 Race, Fastnet e ritorno da Concarneau. Prime sensazioni in solitario su un Imoca 60, bestia difficile da domare
Quattro giovani atleti e una atleta al Mondiale di Tangeri in Marocco (giugno) e sette timonieri, 4 maschi e 3 femmine, all’Europeo di Gdynia in Polonia (luglio)
Torna alle Grazie di Porto Venere uno dei raduni più amati dagli armatori e appassionati di vele d’epoca che animerà il porticciolo di Ria in occasione della terza edizione delle “Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno – Trofeo Valdettaro”
Francesco Bruni (ITA), tattico di Sled (USA): “È una vittoria impressionante. È stato davvero un lavoro di squadra. Siamo super contenti e molto ottimisti per la stagione, anche se siamo consapevoli che sarà una stagione molto lunga.”
La manifestazione vedrà in acqua anche le flotte Asso 99, Dolphin 81 e H22, nel tradizionale contesto delle regate monotipo del Lago di Garda
L'evento con quasi 600 partecipanti nella categoria Wing si è concluso oggi a Gruissan, in Francia
Sabato gran finale con i migliori otto di ogni categoria in acqua per giocarsi il podio con "ora" sugli 11 - 13 nodi. Finn Brüll (NED), Alba Klein (ISR), Moritz Schleicher (GER) e Marta Gajdzinska (POL) i vincitori rispettivamente under 19 e under 17
La 52°edizione de La Cinquecento Trofeo iMilani non è solo vela: ci saranno anche Gusta La Cinquecento, Leggi La Cinquecento, Segui La Cinquecento e la novità Sea La Cinquecento, per un Adriatico più pulito
Per il terzo anno consecutivo, OC Sport Pen Duick e il gruppo Paprec permettono infatti ai talenti emergenti di vivere l’esperienza della prestigiosa Solitaire du Figaro Paprec, condividendone il percorso e l’intensità agonistica, ma in doppio