La settima edizione della RAN 630 – Regata dell’Accademia Navale si è ufficialmente conclusa con la premiazione presso lo Yacht Club di Livorno, la sera del 1 maggio alla presenza di tutti gli equipaggi al completo.
Il Sunfast 3600 Lunatika di Guido Baroni e Alessandro Miglietti è il vincitore assoluto del Trofeo challenge Regata dell’Accademia Navale, ripetendo così il successo ottenuto nella scorsa edizione. Lunatika ha vinto inoltre in ORC B, in IRC e nelle classi Double Handed sia ORC che IRC e si è aggiudicato il Trofeo Terra delle Sirene per la prima barca alla boa dei Faraglioni di Capri.
Il Class 40 Vaquita dello skipper Alessio Bernabò, socio dello Yacht Club Livorno, si è aggiudicato il Trofeo Pierre Hamon per la Line Honours, la vittoria in tempo reale; ha inoltre vinto il Trofeo One Ocean per la prima barca alla boa di Porto Cervo. Entrambe le barche sono state premiate con un orologio Locman modello Montecristo, i vincitori di classe sono stati premiati con un Locman modello 1960 e con un set di bozzelli in carbonio offerti da Ubi Maior.
Il Figaro 3 Muttley – BDM Audit di Luca Bettiati con il co-skipper Marco Trincia ha vinto in classe ORC A. Questa vittoria, unita a quella di Lunatika, ha permesso al circolo velico Orza di vincere il Trofeo Challenge dedicato allo yacht club con le due migliori barche classificate.
Il Trofeo Medaglia d’Oro al Valor Militare Saverio Marotta, riservato alle imbarcazioni con equipaggi militari è stato vinto da Antares, skipper il comandante Giuseppe Parrini con un equipaggio di allievi dell’Accademia Navale.
Ojalà II, splendido progetto Sparkman & Stephens del 1973, si è aggiudicata la classifica IOR e ha ottenuto due ottimi secondi posti in ORC B e IRC B.
Al termine della cerimonia ha fatto il suo ingresso allo Yacht Club di Livorno, accolto da un caloroso applauso, Ralph Lualdi, skipper di Shark che aveva appena ormeggiato dopo aver tagliato il traguardo proprio nei minuti in cui la premiazione stava iniziando.
Le classifiche generali ORC e IRC sono disponibili al seguente link: https://ran630.it/wp-content/uploads/2024/05/classifica-RAN-24.pdf
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore