Una perfetta prima giornata di sole e di vento a Nassau ha inaugurato la seconda edizione delle Star Sailors League Finals. Non è mancato nulla allo spettacolo: vento, partenze complicate, giri di boa affollati, contatti, penalità e soprattutto arrivi al fotofinish e con vincitori imprevedibili. E poi con migliaia di utenti collegati in rete: le regate delle SSL Finals sono interamente trasmesse in diretta live in HD con il supporto del Virtual Eye. Un grandissimo successo per la novità dell’anno!
Mendelblatt, Scheidt e Zarif sono i primi vincitori di questa serie di 9 regate di selezione che verranno disputate fino a venerdì. Sabato in programma le finalissime a eliminazione progressiva con i migliori 10 equipaggi.
Nella prima regata, l’equipaggio americano di Mark Mendelblatt e Brian Fatih ha presto preso la leadership della gara: grazie al Virtual Eye si è potuto vedere che l’hanno mantenuta per almeno il 95% del tempo. Il primo giro di boa ha visto Diego Negri e Sergio Lambertenghi come primi degli inseguitori, seguiti da Robert Scheidt e Bruno Prada. Poco dopo, il primo colpo di scena della regata: purtroppo per i brasiliani, è arrivata una penalità, pagata immediatamente. Nel Leg 2 è iniziata l’ascesa di Eivind Melleby e Mark Strube, che si sono portati presto a insidiare i primi due. Nel Leg 3 a impensierire gli americani ci hanno pensato Emilios Papathanasiou e Antonis Tsotras, sul filo di lana per tutta la seconda bolina, seguiti da Freddy Loof e Anders Ekstrom. Un arrivo molto concitato ha visto tagliare il traguardo nell’arco di pochi secondi nell'ordine a Mendelblatt/Fatih, Papathanasiou/Tsotras and Melleby/Strube.
Tutta diversa la gara due, con un vento meno intenso rispetto al primo lato della prima prova. Grande soddisfazione per l’equipaggio tedesco di Johannes Polgar e Markus Koy: sono stati i primi a girare alla boa al vento ma al gate sono scesi al terzo posto, dietro a Scheidt/Prada e a Rohart/Ponsot, sempre confortevolmente davanti a Loof/Ekstrom e Negri/Lambertenghi. Subito dietro di loro, nella seconda bolina, una significativa sorpresa: vedere il campione del mondo Finn del 2014 Giles Scott a un soffio dei big e subito davanti al vincitore della prima prova, è davvero impressionante. Ottavi i greci Papathanasiou/Antonis Tsotras e immediatamente a ruota un altro esordiente, il neo zelandese Josh Junior in coppia con Myles Pritchard, l’unico velista in gara con passaporto delle Bahamas. A causa di un groppo improvvisa la gara è stata ridotta. I primi 5 sono: Scheidt/Prada, Rohart/Ponsot, Negri/Lambertenghi, Mendelblatt/Fatih e Papathanasiou/Tsotras. La gara 2 purtroppo ha registrato la rottura dell’albero dell’equipaggio brasiliano di Marcelo Fuchs e Ronald Siefert.
La terza prova della giornata è stata ancora più sorprendente e combattuta. Dopo una partenza complicata, che ha penalizzato alcuni nomi di alta classifica, si è visto subito emergere l'equipaggio Scott/Milne, in testa per qualche minuto, presto superato da Loof/Ekstrom che hanno girato primi la boa al vento. Un altro finnista ha stupito , superando già nel Leg 2 Robert Scheidt: si tratta di Jorge Zarif, il brasiliano due volte campione del mondo Finn, presente a Nassau come wild card. Suoi i passaggi in testa delle ultime tre boe della giornata, mentre dietro di lui, i primi tre inseguitori si sono alternati spesso. Non è mancata inoltre la suspense per un controverso contatto fra diverse barche che ha procurato danni all’imbarcazione greca.
Dopo tre prove, con uno scarto già possibile, la classifica provvisoria vede in testa Robert Scheidt, seguito da Mark Mendelblatt e dalla sorpresa della giornata, il finnista Jorge Zarif. A pari punti del giovane brasiliano, anche Xavier Rohart e Freddy Loof.
Classifica provvisoria dopo tre prove con uno scarto: 1º - Scheidt/Prada (BRA) - (7)+1+2 = 3 2º - Mendelblatt/Fatih (USA) - 1+(10)+3 = 4 3º - Zarif/Boening (BRA) - (13)+7+1 = 8 4º - Rohart/Ponsot (FRE) - 6+2+(13) = 8 5º - Loof/Ekstrom (SUI) - 4+(12)+4 = 8 6º - Polgar/Koy (GER) - (9)+3+6 = 9 7º - Scott/Milne (ENG) - (15)+4+5 = 9 8º - Negri/Lambertenghi (ITA) - 5+5+(10) = 10 9º - Papathanasious/Tsotras (GRE) - 2+9+(9) = 11 10º - Junior(NZL)/Pritchard (BAH) - 8+6+(18) = 14
Davanti a Punta della Vipera scoperta una struttura portuale che potrebbe essere stata al servizio di un santuario etrusco; un bacino di circa 3.000 metri quadrati racconta una storia di navigazione vecchia più di duemila anni
Da domani a sabato, a Desenzano, l’evento clou dell’iniziativa basata interamente sul volontariato con la quale dal 2008 il Gruppo Nautico Dielleffe dimostra ogni settimana come la Vela possa essere uno straordinario strumento di inclusione
In occasione del 60° anniversario dello YCCS sarà in programma dal 26 aprile al primo maggio 2027 con rating ORC
Prima la vittoria di Paprec, bravo a leggere meglio di tutti le rotazioni instabili del vento da est‑nordest; poi la risposta decisa di Platoon nella seconda prova che gli vale il 1° posto a pari punti con Provezza
La Puerto Calero Lanzarote 52 SUPER SERIES Royal Cup si apre con due regate disputate secondo programma e con un protagonista inatteso ma sempre più convincente: Vayu
Dal 1° settembre la nuova regata transatlantica tra New York e Lorient segnerà un passaggio storico per The Ocean Race: tutti i sei IMOCA in gara dovranno avere a bordo due uomini e due donne
C’è bisogno di un’azione urgente sul clima, a 360°, per l’abbattimento delle cause –emissioni di gas climalteranti derivanti dall’uso dei combustibili fossili- e per l’adattamento al danno già fatto, ovvero il clima ormai cambiato
A Leno e Desenzano le prime vittorie di giornata. Con le prime regate ha preso il via il momento più atteso di Svelare senza Barriere, l'iniziativa basata interamente sul volontariato divenuta modello di inclusione sociale
Una terza giornata intensa e ricca di ribaltoni a Puerto Calero: Provezza conquista la prima regata con una prova autoritaria, mentre Sled risponde nella seconda regata con un successo che riapre i giochi del circuito
Le Squadre 1 di Desenzano e Mantova protagoniste entrambe di due vittorie di giornata; salgono a otto le prove disputate