venerdí, 26 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

luca rosetti    rs feva    superyacht cup palma    optimist    altura    argentario sailing week    finn    libri    snipe    fun    turismo    vele d'epoca   

VELA OCEANICA

Il vento molla la Volvo Ocean Race

il vento molla la volvo ocean race
red

Attualmente i due scafi dell'Ericsson Racing Team, mantengono le prime due posizioni nella quinta tappa della Volvo Ocean Race, mentre la flotta si avvicina con un passo da lumaca verso l'arrivo di Rio de Janeiro, Brasile. Sette giorni fa i due scafi di Ericsson erano al comando della flotta doppiando Capo Horn in condizioni meteo difficili. Nelle fasi di avvicinamento al pericoloso Capo gli equipaggi avevano potuto concedersi poche ore di sonno, perché stavano navigando lungo la costa cilena con un forte vento in poppa, che li costringeva a strambare di continuo.

Al momento di doppiare il Capo si prevedeva che i primi sarebbero arrivati a Rio entro la giornata di ieri, 23 marzo. Ora invece si prevede che le stesse arrivino all'alba di giovedì.

"Qui ho quasi perso il conto dei giorni, un giorno passa fondendosi nel successivo," ha detto Jules Salter, navigatore di Ericsson 4. "La navigazione procede lentamente, le carte meteorologiche relative  al Sud Ovest dell'Atlantico tornano solo in parte: quando ti aspetti di guadagnare  terreno lo perdi e viceversa"

Ericsson 3 continua a navigare in testa alla flotta, posizione conquistata il 7 marzo scorso, avendo coperto da allora 5800 miglia circa.  Alle 1305 GMT di oggi, Ericsson 3 precedeva Ericsson 4 di 85 miglia,  con ancora 354 miglia da percorrere per concludere la tappa.

Per spiegare il motivo del rallentamento basta pensare che Ericsson 3, nelle ultime 24 ore, ha percorso solo 172 miglia, Ericsson 4 177 miglia. Quando, lo scorso ottobre Ericsson 4 ha stabilito il record mondiale di velocità sulle 24 ore aveva percorso 596.6 miglia.

 "Due notti fa abbiamo vissuto alcune ore di nervosismo," ha detto Gustav Morin, responsabile della comunicazione a bordo di Ericsson 3. "Ci trovavamo senza vento quando abbiamo ricevuto il report delle posizioni secondo il quale Ericsson 4 navigava con 13 nodi di vento."

 "Si sono tutti per un po' azzittiti, mettendosi ad osservare l'orizzonte con la speranza che arrivasse un po' di vento," ha continuato a dire Morin. "In effetti dopo un po' il vento è arrivato, non più di 7 nodi. Il fatto di rimettersi in moto ha risollevato gli animi. Se rimani fermo mentre gli avversari  navigano con 13 nodi di vento, in poche ore rischi di perdere molto terreno."

Il vantaggio di Ericsson 3 sui compagni di squadra, nel corso delle ultime 24 ore, è oscillato tra 59 e 78 miglia. Il poco vento è il risultato di un'alta pressione che sta dissolvendosi, accompagnata dalla mancanza del formarsi di un nuovo sistema capace di generare un differente tipo di vento.

 "La situazione sulla rotta per Rio è complessa," ha detto Salter. "Zone con poco vento, altre, più piccole, dove si sta sviluppando una bassa pressione e barche sparpagliate ovunque. Tutto quello che puoi fare è provare ad interpretare i bollettini meteo diramati ogni 6 ore, tracciare le rotte e modificare le carte nautiche tenendo conto dei valori dell'intensità del vento rilevati dalle altre quattro barche che noi riceviamo ogni 3 ore."

Il continuo posticiparsi del momento dell'arrivo sta facendosi sul grado di stanchezza dei marinai, che dalla partenza del 14 febbraio da Qingdao, Cina, sono in mare da 39 giorni. Salter  paragona la situazione che si vive a bordo di Ericsson 4 a quella di uomini infuriati rinchiusi in una gabbia. A bordo di Ericsson 3 i pensieri sono diretti alle  famiglie.

 "Gran parte dei ragazzi hanno sempre più voglia di arrivare a Rio, più che per ottenere un buon risultato, per scendere a terra e gustarsi un buon pasto," ha detto Morin. "Dato il ritardo gran parte delle nostre famiglie arriveranno a Rio prima di noi, e a bordo tutti i padri di famiglia parlano sempre più spesso dei loro figli e mogli e di quanto vorrebbero essere la a prendersi cura di loro appena scendono dall'aereo. Ma sembra che questo desiderio non potrà avverarsi. La mancanza di vento ci sta rendendo la vita difficile."


POSIZIONI DELLA QUINTA TAPPA, VOLVO OCEAN RACE

 (24 marzo, 2009, 1305 GMT)

1. Ericsson 3, 354 miglia nautiche

2. Ericsson 4, +85 NM

3. Puma, +194 NM

4. Green Dragon, +550 NM

5. Telefónica Blu, +599 NM


24/03/2009 20:31:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Porto Cervo, finale incandescente nel Mondiale TP52: Alpha+ resiste, ma il titolo è ancora apertissimo

La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo

Atalanta II e Proteus firmano la Giraglia dei Maxi

La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione

Grande festa della vela napoletana per il libro "Storie e Campioni di Napoli nell'America's Cup" di Carlo Zazzera

Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato

Maddalena Spanu vince la tappa WingFoil Racing World Cup in Svizzera

Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato

Dulcis Banana è campione italiano Fun nel ricordo di Alcide Morani

A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti

ARCA SGR firma la Giraglia: il vento sorprende i maxi e regala una regata da ricordare

La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio

Argentario Sailing Week, il quarto di secolo celebrato con la Palinuro e una flotta da record

Dal 24 al 28 giugno Porto Santo Stefano ospita la XXV edizione dell'evento organizzato dallo Yacht Club Santo Stefano con il supporto del title sponsor Miramis

La 73ª Loro Piana Giraglia Incorona Arkas Blue Moon

La vittoria assoluta in IRC è andata al TP52 turco Arkas Blue Moon di Bernard Arkas, che si è aggiudicato il Loro Piana Challenge Trophy. Una vittoria che rappresenta una delle pagine più significative della vela offshore turca

Red Bull Italy SailGP Team, si guarda a Portsmouth

Il Red Bull Italy SailGP Team ha completato ad Halifax una delle imprese più intense della propria stagione, riportando l'imbarcazione italiana sulla linea di partenza dopo l'incidente occorso durante il Mubadala New York Sail Grand Prix

Tangeri, Mondiale Optimist: un lungo ed inteso secondo giorno di regate

L’azzurrino Andrea Demurtas vince due prove su due e si classifica secondo in generale. Vento sostenuto da Nord-Est su 15/16 nodi, due le prove svolte

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci