lunedí, 29 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

vele d'epoca    argentario sailing week    smeralda 888    rs feva    superyacht cup palma    optimist    altura    manifestazioni    luca rosetti    finn   

GLOBAL OCEAN RACE 2011-2012

GOR - Nannini:"Un 4° posto che vale"

gor nannini quot un 176 posto che vale quot
Marco Nannini

Vela, Globel Ocean Race - Diario di Marco Nannini. "La radio VHF per la prima volta dopo un mese ha rotto il silenzio poco prima delle 6 del pomeriggio ora locale, il direttore della regata Josh Hall ci ha chiamato per dirci che ci stanno venendo in contro con un gommone, ci siamo, siamo a Wellington.

Il gommone ci ha girato in torno varie volte con le videocamere a riprendere il nostro arrivo sotto un cielo cupissimo e minaccioso, finalmente incrocio lo sguardo di Ella, arrivata la mattina dello stesso giorno da Londra e un po' emozionato continuo a timonare verso la linea del traguardo. Il finale non e' stato certo regalato, travolti da 35 nodi di vento sul muso nella baia di Tasmania siamo dovuti andare a cercare riparo sotto costa prima di affrontare il temuto stretto di Cook, dove abbiamo faticato bordeggiando in un onda corta e difficile a guadagnar terreno ad un certo punto siamo stati sorpresi da un nuvolone scuro e per una mezz'ora a mala pena riuscivamo a muoverci sotto vilente raffiche, pioggia ed un mare nervoso coperto di spuma bianca. Noi, infreddoliti, stanchi avevamo pero' un sorriso sul volto, sapendo che fra poco ci saremmo goduti una doccia calda e un pasto caldo a terra.

Avvicinandoci a Wellington harbour, con perfetto timing cinematografico, 4 delfini sono venuti a giocare con noi, saltando gioiosi quasi a darci il benvenuto in Nuova Zelanda.

La barca del comitato ci ha seguito fino alla linea di traguardo dove hanno sparato un colpo di fucile e una tromba a segnalare ufficialmente che avevamo finito la seconda tappa della Global Ocean Race. Un giudice di regata e' salito a bordo per controllare i sigilli del motore e delle dotazioni di sicurezza mentre Ollie e il cameraman Clive ci hanno intervistato a caldo.

Arrivati vicini alla marina abbiamo calato la randa per scoprire che il motore pur accendendosi non ingranava le marce, siamo quindi stati trainati fino al nostro posto barca a Queen's Wharf dove ora Financial Crisis si riposa con il GPS che legge 0.0 nodi. Siamo esattamente dall'altra parte del mondo rispetto all'Europa e a meta' strada di questa incredibile avventura.

Sceso a terra finalmente gli abbracci e i baci di Ella che era arrivata da Londra la mattina stessa, poi ci sono state due bottiglie di Champagne con le quali io e Hugo abbiamo spruzzato la folla e l'un l'altro: ce l'abbiamo fatta, la gioia e il sollievo sono immensi, abbiamo affrontato 7000 miglia di navigazione fra i mari piu' difficili al mondo, travolti da burrasche e venti fino a forza 10, abbiamo danneggiato vele e materiali ma siamo ora pronti a riposarci e ripartire per i preparativi della prossima tappa.

Il piazzamento e' un quarto posto che per noi vale molto di piu', finire a meno di 24 ore da Ross Field su BSL che e' con questo al suo sesto giro del mondo, ed aver riagguantato Campagne de France condotto da Halvard Mabire, navigatore di esperienza leggendaria ci riempe di orgoglio. La conferma arriva proprio da loro che appena scesi a terra ci sono venuti a stringere la mano e salutare come se avessimo appena vinto la tappa, visto anche che noi abbiamo una barca di prima generazione e loro certo non si aspettavano che potessimo stargli cosi' stretti alle calcagna (alla prima tappa ci avevano staccato di oltre una settimana).

Ora cominciera' lo sgradevole compito di fare il conto dei danni subiti durante questa tappa e farci fare i preventivi per le riparazioni, abbiamo gia' ricevuto enorme supporto da amici e appassionati di ogni dove e se voleste darci una mano potete farlo tramite la scherzosa pagina web www.marconannini.com/it/aiutaci che avevamo creato piu' per gioco e che si sta trasformando in un'importante fonte di insperato aiuto per il nostro esiguo budget di regata".


03/01/2012 11:11:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Argentario Sailing Week: 50 yacht per un finale tutto da scrivere

Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo

Grande festa della vela napoletana per il libro "Storie e Campioni di Napoli nell'America's Cup" di Carlo Zazzera

Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato

Dulcis Banana è campione italiano Fun nel ricordo di Alcide Morani

A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti

Argentario Sailing Week, il quarto di secolo celebrato con la Palinuro e una flotta da record

Dal 24 al 28 giugno Porto Santo Stefano ospita la XXV edizione dell'evento organizzato dallo Yacht Club Santo Stefano con il supporto del title sponsor Miramis

Red Bull Italy SailGP Team, si guarda a Portsmouth

Il Red Bull Italy SailGP Team ha completato ad Halifax una delle imprese più intense della propria stagione, riportando l'imbarcazione italiana sulla linea di partenza dopo l'incidente occorso durante il Mubadala New York Sail Grand Prix

Ciao Pais vince il 3° “Raduno Città di Venezia – Trofeo Artù Chiggiato”

Si è conclusa con tanto sole, ma poco vento, la tre giornate di regata del 3° Raduno Città di Venezia – Trofeo Artù Chiggiato, evento dedicato alle vele d'epoca organizzato dalla Compagnia della Vela in collaborazione con l’AIVE

Tangeri, Mondiale Optimist: un lungo ed inteso secondo giorno di regate

L’azzurrino Andrea Demurtas vince due prove su due e si classifica secondo in generale. Vento sostenuto da Nord-Est su 15/16 nodi, due le prove svolte

Mondiale Optimist: una solo prova oggi a Tangeri

l vento protagonista della terza giornata di regate con una sola prova per tutte le flotte ed Andrea Demurtas che mantiene la seconda posizione; martedì 23 giugno primo giorno di regate per l’assegnazione del titolo del Mondiale a Squadre

Mondiale Optimist, Demurtas sale al terzo posto

A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare

Europei Finn: Krasodomski parte al comando a Gdynia

Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci