Ore 7:00: una tipica mattinata autunnale caratterizzata dalla fitta nebbia, freddo e lago piatto... Ore 10.00, una leggera aria comincia a smuovere la densa nebbia, compaiono i primi raggi di sole con la luce, si alza la nebbia e nel golfo di Desenzano improvvisamente compaiono un tripudio di vele pronte per dare il via al 33° Cimento Invernale della Fraglia Vela in collaborazione con il Vela club Desenzano e il Nauticlub Moniga.
Grande partecipazione per l’evento più importante della stagione del Garda che vede iscritte 74 imbarcazioni: oltre alla miscellanea classe Orc, 22 Dolphin81, 13 Meteor, 4 Surprise, 12 Asso99. Dopo la partecipata presentazione del libro svoltasi sabato pomeriggio presso la FVD su Ettore Santerelli, in questa prima giornata di campionato viene assegnato anche lo storico trofeo a lui dedicato: nel 100esimo anniversario dalla sua nascita le imbarcazioni da lui disegnate sono oltre la metà di quelle in acqua a competere in questa edizione del Cimento Invernale.
Con un vento di circa 5 nodi si è disputata così la prima prova di questo atteso campionato sotto la collaudata regia dei giudici di gara M. Miniati, affiancato da R. Valsecchi, M. Olivieri, A. Fronti.
Anche quest’anno si contano in acqua un cospicuo numero di imbarcazioni con equipaggi formati da allievi provenienti dalle scuole vela del lago: Fraglia Vela Desenzano (7), Fraglia Vela Peschiera (1), circolo Nautico Brenzone (1), scuola vela Est Garda (3), scuola vela Go Sail (3). Presente con un’imbarcazione (Dolphin 81) un equipaggio del Liceo scientifico sportivo Sacra Famiglia di Castelletto di Brenzone in collaborazione con la Lega Navale di Desenzano, timonati da Tommaso Gallina e sotto la guida del coach Davide Ferrari.
Seppur ancora presto per fare pronostici al termine della prima prova nella classe Dolphin 81 primeggia Perani Giovanni (FVD) con Insolente seguito da Baraimbo di Razzi Imperadori (FVD) e da Whisper di Taddei (SCG Salò).
Per la classifica asso 99 al primo posto LeonAsso timonata da Fravezzi Albino della scuola vela Go Sail CN Brenzone, al secondo posto con Sorpasso della scuola vela FV Desenzano timonata da Steven Borzani, al terzo posto con Kiss my Asso della scuola vela Go Sail timonata da Conatti Francesco.
Nei Meteor guida la classifica Bloody Mary di Mesini Dario (circolo vela Mestre) secondo posto Miseria Nera di Pier Antonio Acquaviva (FVD), terzo posto Synergos di Simonelli Damiano (FVD). Guida la classifica Orc generale Spirto Libero di Bazzoli Claudio (CV Gargnano), al secondo posto Surprendimi di De Rossi Michele (CV Gargnano, primo classificato nella classe Surpirse), terzo posto Gattamelata di Ludovico Zugni Tauro (GDV LNI Garda).
Il trofeo perpetuo Ettore Santarelli per la classe Dolphin è stato assegnato a Giovanni Perani con Insolente e per la classe Asso 99 a Fravezzi Albino della scuola Go Sail CN Brenzone.
Il calendario del cimento invernale di FVD continua il prossimo 1 dicembre, il 19 gennaio, per concludersi il 2 febbraio 2025.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
La nazionale italiana ha risposto presente, conquistando tre vittorie consecutive e guadagnandosi l'accesso diretto alle migliori sedici squadre del mondo
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza