Vela, Trofeo Ignazio Florio - Tanto vento e ribaltone finale per quest’ultima giornata del V Trofeo Challenge Ignazio Florio che ha visto Aurora di Paolo Bonomo e Roberto Bruno imporsi sul filo di lana alla barca dello Yacht Club Favignana, Verve, di Matteo Miceli. Si inizia di prima mattina, alle 9:30, con circa 25 nodi di vento che consigliano subito il ritiro a due imbarcazioni. Il programma della giornata è il seguente: periplo di Levanzo e, a seguire, regata a bastone davanti a Favignana. Non sarà così. Il vento, dopo la disputa della prima prova, induce la giuria a cancellare la regata a bastone. Tanto mare e tanto vento, quindi, per quest’ultima tappa che ha condotto le imbarcazioni fino a Levanzo e ritorno a Favignana. Condizioni durissime che hanno esaltato gli uomini di Aurora che si sono imposti davanti a Jules et Jim2, First 34.7 di Umberto Brucato e a Goodfellas, altro First 34.7 di Ettore Morace. Solo quarto il Comet 50R Verve di Matteo Miceli. Ancora una regata da disputare, con Aurora e Verve a pari punti in testa alla classifica (10) ma con un 3° posto come secondo miglior risultato che favoriva Aurora. Venti minuti di attesa, poi la giuria decideva che, con le raffiche di scirocco che superavano i 30 nodi, non c’erano sufficienti condizioni di sicurezza per poter disputare il bastone e festa grande a bordo di Aurora che si aggiudicava il Trofeo Challenge Ignazio Florio. Grande la soddisfazione dell’armatore Paolo Bonomo:”Siamo molto soddisfatti come è ovvio. E’ stata una bellissima regata e nel complesso una bellissima manifestazione. Noi con tanto vento, come quello che abbiamo incontrato oggi, ci esaltiamo. E’ quello che ci vuole per noi, un tempo da uomini, da marinai. Siamo molto soddisfatti anche di aver vinto contro dei professionisti, perché in fondo noi siamo un gruppo di amici con una barca un po’ vecchiotta cui piace tanto fare regate. Devo ringraziare veramente l’organizzazione – ha proseguito Bonomo - perché ha messo in piedi una bella manifestazione. Eravamo qui anche lo scorso anno e non abbiamo vinto solo perché la mancanza di vento ha fatto arrivare tutti fuori tempo massimo nell’ultima regata, il periplo di Marettimo. Quest’anno siamo tornati proprio perché eravamo soddisfatti comunque del posto, dell’organizzazione e…perché volevamo vincere!”
La classifica generale (provvisoria) vede in testa Aurora con 10 punti (1-5-7-3-1) seguita a pari punti da Verve (4-1-6-1-4) con Goodfella che conquista il terzo gradino del podio con 12 punti (2-33-1-6-3).
“Dal punto di vista sportivo è stata un’edizione esaltante – ha sottolineato il presidente dello Yacht Club Favignana Chiara Zarlocco – sicuramente la migliore di questi 5 anni. Anche il tempo quest’anno ci ha dato una mano ed il tanto vento ha reso ancor più spettacolari le regate. Le barche aumentano di anno in anno non solo di numero ma anche di livello e gestirle senza problemi non è cosa semplice. Per questo abbiamo voluto quest’anno una giuria internazionale, presieduta dal giudice internazionale Pasquale Teri, che ha compiuto uno splendido ed apprezzato lavoro”.
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