mercoledí, 12 agosto 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

centomiglia    regate    optimist    cnsm    29er    wakeboard    copa del rey    america's cup    emirates team new zealand    turismo    yccs    press   

REGATE

Venice Hospitality Challenge: vincono gli sloveni di Way of Life

venice hospitality challenge vincono gli sloveni di way of life
redazione

La VI edizione della Venice Hospitality Challenge si è conclusa oggi con la vittoria Overall e in Classe 1 di Way of Life – The Gritti Palace timonata da Gaspar Vincec, che ha bissato il recente successo alla Barcolana giungendo al traguardo in meno di un’ora. Secondo e meritato posto per Golfo di Trieste – Hilton Molino Stucky con un equipaggio interamente femminile capitanato da Francesca Clapcich, composto da 15 veliste provenienti da sei nazioni alla loro seconda regata, dopo l’esordio ufficiale del team una settimana fa alla 51ma Barcolana. Al terzo posto Idrusa – Palazzina Grassi, con al timone l’olimpionico Paolo Montefusco.

 

Lo svolgimento della regata è stato ricco di emozioni: al via il giudice internazionale e Presidente del Comitato di Regata Alfredo Ricci ha richiamato cinque imbarcazioni OCS che sono dovute rientrare e ripassare per la linea di partenza perdendo quindi tempo prezioso. Tra i favoriti non è poi riuscito a imporsi Arca SGR – Ca’ Sagredo a causa di problemi tecnici che hanno impedito a Furio Benussi di esprimere tutte le potenzialità della sua imbarcazione. Le imbarcazioni, che erano ormeggiate al Marina Sant’Elena, sono partite in direzione Lido spinte da un vento da sud intorno ai sette nodi e hanno quindi virato per tornare verso il bacino di San Marco, dove li attendeva la boa di percorso costituita da una BMW M850i xDrive Cabrio, ormeggiata su un pontone galleggiante. Nel Comitato di Regata Alfredo Ricci è stato affiancato da Giancarlo Frizzarin, Emilia Barbieri e Edoardo Recchi. Al termine Francesca Clapcich, molto soddisfatta per il risultato, ha voluto sottolineare come: “La Venice Hospitality Challenge è stata una regata molto intensa, navigare in bacino a Venezia di fronte a piazza San Marco è un’esperienza unica, ma anche molto difficile: bisogna controllare da una parte gli avversari sempre molto agguerriti in questo evento, inoltre c’è poco fondale, quindi il percorso è ricco di insidie in tutti i sensi. Questa è stata la nostra seconda regata, nella prima siamo arrivate ottave, qui a Venezia in parte non avevamo neanche lo stesso equipaggio, perché alcune delle ragazze non erano disponibili. Sicuramente la nostra barca è molto veloce, abbiamo fatto qualche errore, ma tutte a bordo hanno fatto un lavoro incredibile. Oggi abbiamo lasciato tutti gli avversari dietro di noi, tranne uno. Domani alla Veleziana dovremo essere ancora più brave”.

 

Le fa eco Claudio Demartis, Ideatore del progetto Golfo di Trieste e general manager del team: “Bella regata con vento leggero, quindi complessa e con diversi momenti critici e capovolgimenti di fronte. Le ragazze hanno mantenuto il sangue freddo necessario e concluso al secondo posto. Abbiamo migliorato molto rispetto alla Barcolana dove avevamo chiuso all’ottavo posto. Siamo in crescita, domani saremo sulla linea di partenza della Veleziana, proveremo a vincere”.

 

Domani, infatti, alle ore 13.00 prenderà il via la XII edizione della Veleziana, regata ideata dallo stesso Claudio Demartis e organizzata dalla Compagnia della Vela, alla quale sono iscritte oltre 200 imbarcazioni, tra cui 13 dei 14 maxiyacht che, dopo la sfida odierna Venice Hospitality Challenge, domani si affronteranno di nuovo su di un percorso costiero con partenza dalla Bocca di Porto del Lido di Venezia e uno spettacolare arrivo in Bacino San Marco, davanti all’Isola di San Giorgio.

 

        

Venice Hospitality Challenge 2019 - Classifica Classe 1

1 Way of Life – The Gritti Palace – skipper Gasper Vincec

2 Golfo di Trieste – Hilton Molino Stucky – Francesca Clapcich

3 Portopiccolo Tempus Fugit – The St. Regis Venice – Mitja Kosmina

 

Venice Hospitality Challenge 2019 - Classifica Classe 2

1 Idrusa – Palazzina Grassi – Paolo Montefusco

2 Anywave – Belmond Hotel Cipriani – Alberto Leghissa

3 Ancilla Domini – Hotel Excelsior – Stefano Cherin

 

Questa edizione della Venice Hospitality Challenge all’attenzione verso l’ambiente ha aggiunto anche la responsabilità sociale: grazie alla collaborazione degli Hotel, all’inizio della premiazione il Sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, insieme ai direttori degli hotel e al Presidente dello Yacht Club Venezia Mirko Sguario, ha consegnato una donazione ad un ente benefico veneziano, la Casa Famiglia S. Pio X della Giudecca.

 

Nel corso della premiazione Mirko Sguario e il presidente di BMW Italia Massimiliano Di Silvestre hanno consegnato ai vincitori il cappello del doge “Ambassador”, realizzato dalla storica vetreria muranese Massimiliano Schiavon Art Team. Paolo Lorenzoni, General Manager del The Gritti Palace ha espresso la propria soddisfazione per la vittoria di Way of Life che anche nella scorsa edizione aveva gareggiato per il celebre hotel veneziano. Presente anche Arianna Nardi, responsabile marketing di Generali Italia. Mirko Sguario ha poi dichiarato “Questa VI edizione è stata piena di soddisfazioni, il vento non è mancato e neppure l’entusiasmo degli equipaggi confermando la validità di questa regata che ogni anno fa giungere a Venezia i migliori velisti e bellissime imbarcazioni.”

 

Quest’anno la Venice Hospitality Challenge ha visto gareggiare quattordici Maxi Yacht abbinati all’alta hôtellerie veneziana: Hilton Molino Stucky Venice; Hotel Danieli, a Luxury Collection Hotel, Venice; Belmond Hotel Cipriani; SINA Centurion Palace; Palazzina Grassi; The Gritti Palace, a Luxury Collection Hotel, Venice; Ca’ Sagredo Hotel; Hotel Excelsior Venice Lido Resort; The St. Regis Venice; JW Marriott Venice & Resort Spa ai quali si sono aggiunti quest’anno Bauer Palazzo, San Clemente Palace Kempinski, Relais & Châteaux Hotel Londra Palace e la partecipazione straordinaria della famiglia Alajmo, eccellenza della cucina italiana.

 

One Ocean Foundation per salvare il mare

La Venice Hospitality Challenge ha visto anche quest’anno lo Yacht Club Venezia al fianco di One Ocean Foundation (OOF), il progetto internazionale nato a marzo 2018 da un’idea dello Yacht Club Costa Smeralda (YCCS), per la salvaguardia dei mari e per la diffusione di una maggiore consapevolezza circa le urgenti problematiche inerenti l’ecosistema marino. A quest’edizione, l’impegno da parte di OOF è stato condiviso anche da parte degli hôtel veneziani partecipanti alla regata che - già da tempo impegnati in diverse attività a favore della sostenibilità come l’eliminazione delle plastiche monouso, e particolarmente sensibili verso l’urgenza di una maggior tutela del mare - hanno offerto il proprio contributo sottoscrivendo e promuovendo la Charta Smeralda, informando a loro volta i loro ospiti e impegnandosi a implementare le migliori pratiche nella gestione dell’attività di hôtellerie. Si tratta del codice etico che guida individui e organizzazioni verso comportamenti condivisi per la protezione dell’ambiente: un documento innovativo e che tutti possono sottoscrivere sul sito www.1ocean.org. La Venice 2019 ha visto inoltre la scelta ecosostenibile di Mure a Dritta per l’abbigliamento degli equipaggi con tessuti tecnici caratterizzati da un ridotto impatto ambientale grazie all’impiego di filati ottenuti riciclando materiali di scarto.

 

La Venice Hospitality Challenge gode dell’Alto Patrocinio del Comune di Venezia e si è avvalsa del sostegno di Generali Italia, BMW Italia e Champagne Moët & Chandon, Mure a Dritta. Sustainability Partner dell’evento One Ocean Foundation con al fianco i media partner Gentleman, Eccellenza Italia, AD, Barche, Excellence Magazine Luxury, Venezia Made in Veneto, Wonder World e Wonder Cortina. Un ringraziamento per l’importante collaborazione va a Alilaguna, CMV Panfido, Venezia Unica, VYP Venice Yacht Pier, Ve.La e Fine+Rare Wines.ph. Fabio Taccola


20/10/2019 10:24:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Copa del Rey: vince l'italiana Vudu mettendosi alle spalle Hispania di Re Felipe

In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey

America's Cup a Napoli, le regate si seguono anche dal mare: ecco le regole per gli spettatori

La Louis Vuitton 38ª Regata Preliminare di Napoli, in programma dal 25 al 27 settembre, promette di richiamare nel Golfo migliaia di appassionati, molti dei quali sceglieranno di assistere alle sfide direttamente dalla propria imbarcazione

America's Cup: un po' di fresco (e AC 75) per i Kiwi

Dopo il caldo di Napoli Emirates Team New Zealand torna nell'inverno di Auckland: riprende lo sviluppo dell'AC75 in vista dell'America's Cup 2027

Optimist, Ora Cup: in 600 da 44 nazioni si sfidano sul Garda

Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi

Copa del Rey: oggi gran finale ed è ancora tutto da decidere

C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti

YCCS: Maxi Yacht e Swan per un incredibile settembre

Porto Cervo capitale mondiale dei grandi yacht: a settembre arrivano Maxi Yacht Rolex Cup e Rolex Swan Cup

Tanti appuntamenti per chi naviga sul Lago Maggiore

Le notti d’estate tra i laghi si accenderanno con un ricco calendario di eventi: dalle fontane luminose di "Baveno e Feriolo d’Incanto" allo storico Palio Remiero notturno e lo spettacolo "Sinfonia d’acqua e luce" a Verbania

Norwegian Cruise Line ha presentato le prime immagini dell’attesissimo Great Tides Waterpark

La novità dell’isola offrirà 19 emozionanti scivoli acquatici, un fiume sinuoso, gli unici salti dalla scogliera del settore, un’area giochi acquatica dedicata ai bambini, nuove proposte di ristorazione e molto altro

Copa del Rey: al comando c'è Mauro Gestri con Vudu

Copa del Rey MAPFRE, la regata costiera cambia gli equilibri. Don Felipe resta in corsa, Vudu conquista la vetta

Copa del Rey: Vudu prende il largo

Nella classe regina è l'italiana Vudu a dettare legge: due vittorie nelle prove a bastone hanno consentito all'equipaggio italiano di consolidare la leadership con sei punti di vantaggio sullo svizzero Kilara II e sette sul brasiliano Caballo Loco

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci