Con le ultime due prove effettuate domenica 13 luglio si è conclusa la 40a edizione della Salò Sail Meeting, la grande classica di metà estate della vela gardesana, organizzata dallaSocietà Canottieri Garda.
È stato un finale in crescendo, con un vento teso di 9 nodi che ha soffiato sul campo di regata per tutto il tempo. In acqua, a dare spettacolo, 25 imbarcazioni: 12 Protagonist, 8 Fun e 5 Meteor, che si sono sfidate a poca distanza dal lungolago intitolato a Giuseppe Zanardelli.
Dopo 5 prove complessive realizzate nel fine settimana, la vittoria finale del Trofeo Salò Sail Meeting – assegnato al primo classificato della Classe più numerosa – è andata a Casper, timonato da Lorenza Mariani, che ha ribaltato la terza posizione guadagnata nella prima giornata di gare.
Sul secondo gradino del podio per la classe Protagonist 7.5 si è piazzato El Moro di Luca Pavoni, con al timone Giulia Barbera. Terzo General Lee di Patrizia Anele, timonata da Mauro Spagnoli. Tutti e tre gli armatori appartengono al circolo organizzatore.
La classifica dei Fun si è chiusa con la vittoria di Wanderfun di Alberto Azzi (Vela Club Campione), uno dei più fedeli partecipanti a questa manifestazione. A lui, in qualità di primo timoniere-armatore della classe, è andato anche il Trofeo Max Traverso.
Funny Frog di Paolo Tagliani (Circolo Vela Toscolano Maderno) è secondo, mentre il terzo classificato è Viva2 di Fabio Bonaiuto (Club Vela Trasimeno).
Tra i Meteor – che partecipavano all’evento per la prima volta – ha vinto Synergos di Mattia Bustos Battocchio (Fraglia Vela Desenzano), davanti a Stefano Gidoni (Fraglia Vela D’Annunzio) con Cocoon e a Stefania Mazzoni (Vela Club Campione) con Springtime, vincitrice anche del Trofeo Marco Bosetti come primo timoniere-armatore dei Meteor.
Era in palio anche il Trofeo Maurizio Brunelli, riservato al primo timoniere armatore della classe Protagonist 7.5, è stato assegnato ad Andrea Barzaghi (Società Canottieri Garda Salò) su Yerbacube.
“La Salò Sail Meeting è un appuntamento profondamente connesso alla storia della nostra associazione. Per noi era quindi particolarmente importante che questa quarantesima edizione fosse organizzata nel migliore dei modi, senza intoppi. Il meteo ci ha dato una mano, ma è stato tutto il team Canottieri a dare una superba prova, coadiuvata da un comitato di regata sempre all’altezza delle aspettative. Un grazie speciale a tutte le classi che hanno partecipato”sottolinea Nicola Benedetti, Presidente della Società Canottieri Garda Salò.
Il Comitato di Regata era presieduto da Mino Miniati, affiancato da Ezio Pozzengo e Paolo Zanellato. A presiedere il comitato delle proteste, Giorgio Battinelli.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin