Il progetto “A vela? Sì con te!” nasce in collaborazione con le scuole superiori di Senigallia, con il patrocinio del Comune di Senigallia e con il supporto del “Sì Con Te Superstore” di Marzocca. L’obbiettivo è ravvivare le relazioni sociali perse a seguito dell’isolamento degli studenti in Didattica a Distanza (DAD), e ricostituire i rapporti umani stravolti dalla pandemia COVID-19.
L’appuntamento è per Maggio per avere la possibilità di stare all’aria aperta, rispettando tutti i protocolli precauzionali ed evitare contagi: si precisa che la vela è stata decretata dal CONI sport a “rischio ZERO” (dallo studio del Politecnico di Torino sulla possibilità di contagio da COVID-19), il che la pone al primo posto nella classifica degli sport più sicuri.
Il progetto ha riscosso molto interesse nelle scuole superiori di Senigallia, in particolare il Liceo Statale “Enrico Medi” che, salvo ulteriori lock down, ha già confermato 9 classi, così come l’Istituto Istruzione Superiore Panzini, l’Istituto di Istruzione Superiore Padovano, e il Liceo Classico Statale Giulio Perticari.
Uno dei responsabili del progetto, Giacomo De Carolis, ha affermato:
“Unendo la nostra conclamata esperienza in ambito sportivo con i progetti di Team Building su barca a vela a favore delle aziende, offriamo alle singole classi scolastiche uno strumento sicuro per supportare la ripartenza, e riaccendere la voglia di stare insieme e di eccellere.
Si tratta di un progetto di supporto sociale che si pone l’obiettivo di ricostruire e/o rinnovare i rapporti umani, e di ravvivare le relazioni di amicizia e la collaborazione tra gli alunni, così come risvegliare la voglia di affermarsi e di vincere.
La barca a vela è un mezzo che per funzionare ha bisogno di persone impegnate in diversi ruoli, e che queste, contemporaneamente, compiano manovre e azioni coordinate secondo una gerarchia prestabilita, ma dinamica: non c’è un vero e proprio “capo”, ma ogni persona a bordo ha una responsabilità fondamentale per il conseguimento dell’obiettivo, tanto che ogni problema del singolo diventa un problema comune, ogni successo un passo verso la vittoria.”
Ogni classe avrà la sua giornata dedicata con il seguente programma: una prima parte di briefing introduttivo ed organizzativo durante la quale verranno creati dei gruppi da 4/5 persone, successivamente si farà un allenamento in mare a bordo dei Platu 25. Seguirà la pausa pranzo e, nel pomeriggio, una vera e propria regata tra i vari equipaggi. Infine sono previsti un debriefing e le premiazioni.
Saranno a disposizione del progetto diverse imbarcazioni al fine di avere un corretto numero di persone per barca, inoltre i professori seguiranno il tutto dai gommoni assistenza. Insieme agli equipaggi saranno presenti gli istruttori e gli atleti del Sailing Park. L’imbarcazione scelta è appunto il Platu 25, una barca da regata di 7 metri e mezzo, performante, ma allo stesso momento molto sicura e divertente.
Ferrari ci guadagna solo nel breve, ma le storie di mare raramente finiscono al primo bordo. Soldini non era solo il team principal di Hypersail, era il volto umano di un progetto complesso, un ponte tra ingegneria, avventura e racconto
La coppia inedita sembra già ben rodata: all’esperienza di Lunven si affianca la grande confidenza di Goron con il Figaro, in particolare nelle fasi tattiche e nelle manovre, elemento che sta facilitando la gestione complessiva della barca
Marina di Loano amplia la propria offerta con le Marina Suite, affacciate direttamente sul mare che introducono un modello di ospitalità unico nel suo genere: quattro suite sospese sull’acqua, dove l’esperienza dell’hotellerie incontra la vita di bordo
Il campione del mondo in carica nel Formula Kite sta confermando il suo status con una regata di altissimo livello: leadership mantenuta anche nella fase di Gold Fleet, nonostante condizioni variabili e una concorrenza sempre più serrata
Primi assoluti Giacomo e Nicolò che vincono tra i Proto; tra i Serie la vittoria è andata all’equipaggio francese tutto al femminile di Battrapa for a Batter Life di Marine Crest e Mathilde De La Giclais
Oltre 100 atleti di tutto il mondo a Mergellina per una disciplina che permette di “volare” sull’acqua e ha conquistato i giovani. La stella è il napoletano Ernesto De Amicis
Sono ben 193, ad oggi, le barche iscritte, numero destinato ulteriormente a crescere nelle prossime settimane per attestarsi sui livelli delle ultime edizioni e confermare la 151 come la regata offshore più partecipata del Mediterraneo
Nel primo weekend di primavera il tempo rigido di tramontana, accompagnato dall’ultima copiosa neve sui Monti Lepini, ha portato un mare di vele nell’agitato golfo anziate
Riccardo Pianosi nel Formula Kite continua a mostrare una gestione lucida e concreta. Marta Maggetti prosegue un percorso estremamente regolare nell’iQFOiL. Giacomo Ferrari/Alessandra Dubbini restano agganciati al gruppo di testa del Misto 470
È stato raggiunto il record storico di iscrizioni della Tre Golfi Sailing Week con 211 partecipanti tra ORC, Maxi e Multihull