Si è svolta ieri 1° maggio, nel piazzale dell’Accademia Navale di Livorno, la cerimonia di chiusura della Settimana Velica Internazionale Accademia Navale e Città di Livorno 2019 (SVI), al termine di otto giorni di regate e di diverse attività a carattere culturale e sociale.
Nel corso della cerimonia, accompagnata dalle note della fanfara, sono stati premiati i vincitori di tutte le classi di regate svolte nel corso della manifestazione che quest’anno ha visto la partecipazione di equipaggi internazionali provenienti da Bahrain, Bulgaria, Cina, Ecuador, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Francia, Germania, Giordania, Gran Bretagna, Grecia, India, Lettonia, Marocco, Messico, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Qatar, Romania, Serbia, Spagna, Sri Lanka, Tunisia, Turchia.
“La SVI si è confermata una manifestazione di qualità - ha sottolineato l’ammiraglio Pierpaolo Ribuffo, comandante dell’Accademia Navale - un bilancio molto positivo, non solo per i numeri ma soprattutto per la qualità degli eventi sia in mare che a terra, a dimostrazione del fatto che se si fa squadra sempre, se ci muoviamo insieme tra le Istituzioni, nel volontariato, tra i vari Paesi, il mare diventa una fucina di belle iniziative a vantaggio di tutti”.
Con l’arrivo di nave Stella Polare, dopo più di 600 miglia percorse e più di 7 giorni di navigazione nel Mar Tirreno, è terminata ufficialmente anche la seconda edizione della Regata dell’Accademia Navale. Nell’albo d’oro del Challenge, l’imbarcazione Grand Soleil 46S Solete di Claudio Paoli, prima in tempo reale e nella classifica generale, succede a MY SONG, vincitrice dello scorso anno.
Nella Naval Academies Regatta, l’equipaggio ITA1, composto dagli ufficiali frequentatori dell’Accademia Navale di Livorno, ha trionfato dopo tre giorni di regate e 27 prove, effettuate sullo sfondo della Terrazza Mascagni e della stessa Accademia Navale. Secondo posto per i rappresentanti della Polonia, seguiti dalla Norvegia.
La competizione della classe trident 16, svolta con un formato particolarmente innovativo ideato dalla LEGA ITALIANA VELA (LIV), costituito da brevi regate giornaliere a batterie di nove derive monotipo, ha visto lo spettacolare avvicendamento in movimento degli equipaggi in mare, per un totale di 81 regatanti.
Da segnalare la terza tappa dell’ITALIA CUP svolta dal 26 al 28 aprile, regata del circuito nazionale classe LASER organizzata dal GRUPPO VELA ASSONAUTICA LIVORNO in collaborazione con il movimento ITALIA LOVES SICUREZZA, con lo scopo di veicolare il messaggio della “Sicurezza come Valore”, per contrastare i comportamenti e le abitudini pericolose, a partire dai luoghi di lavoro e in ogni ambito sociale. La tappa ha visto trionfare Niccolò Nordera del Reale Y.C.C. Savoia nella classe Laser 4.7 e Matteo Paulon del Y.C. Cannigione Assocsportiva per la classe Laser Radial.
Davide Di Maria del Circolo Canottieri Garda Salò è stato il primo classificato nelle regate delle derive classe HANSA, progetto nato dalla consapevolezza che lo sport della vela possa contribuire fortemente all’integrazione di persone con difficoltà motorie.
Tante anche le attività collaterali svolte a terra alle quali la popolazione ha partecipato numerosa ed entusiasta: Nave Italia, il meraviglioso brigantino-goletta della Fondazione Tender to Nave Italia Onlus, è stata visitata da 1820 persone; numerose anche le visite in Accademia Navale, al Faro di Livorno e al centro informativo della Marina Militare presso la Terrazza Mascagni.
Tra i principali eventi socio-culturali della manifestazione: il convegno sulla tutela dell’ecosistema marino dello scorso 29 aprile, che ha visto gli interventi del Ministro della Difesa, On. Elisabetta Trenta, e del Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, ammiraglio di squadra Valter Girardelli; la sottoscrizione della Charta Smeralda, un codice etico promulgato per la preservazione dell’ambiente marino in occasione dello One Ocean Forum, organizzato dallo Yacht Club Costa Smeralda per il suo 50° anniversario; il concorso de Il Tirreno “il Mare, le Vele”, riservato ai ragazzi delle quinte Elementari ed agli studenti delle Scuole Medie Inferiori e Superiori, incentrato sul tema "Rispettiamo e proteggiamo il mare".
Sono stati Partner della manifestazione: Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, Benetti, BNL, Cetilar, D’Alesio Group, Marina Cala de’ Medici, Neri Group, Novecento Meccanografiche, Offshore LNG Toscana, Porto di Livorno 2000.
Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale
I vincitori: Chestress (La Lunga Bolina Offshore), Carbonita (line of honours), Jill (Coastal Cruise), Kaster 24 (Este24), Gregorio Pugliese e Marta Monge (WingFoil)
Con distacchi minimi e prestazioni altalenanti per molti team, tutto resta aperto in vista delle ultime tre prove. Come sottolineato dal tattico Vasco Vascotto, “in una flotta così compatta basta poco per cambiare tutto.”
In mare si disegna un campo di regata perfetto. A terra, invece, si gioca una partita molto più complessa, dove il vento conta meno delle aspettative – e delle diffidenze – di chi quel tratto di costa lo vive ogni giorno
A Luca Bonizzoni e Annalie Meoni la Prima Selezione Nazionale Optimist di Trapani. Nnove prove in mare, 140 giovani in gara e i primi verdetti per Mondiali ed Europei di classe. La LNI – Trapani si conferma polo velico di riferimento
Sulla linea di partenza della regata di vela d’altura più lunga del Mediterraneo una flotta di 34 imbarcazioni (nuovo record di iscritti per la RAN 630)
La 30ª edizione della Superyacht Cup Palma Richard Mille registra il tutto esaurito con la flotta più numerosa degli ultimi vent'anni
Si chiude con una giornata intensa e spettacolare la Antigua Sailing Week, che domenica 26 aprile ha regalato condizioni ideali per un’ultima prova ricca di contrasti: regate combattute da un lato, navigazione rilassata dall’altro
WWF: passo avanti parziale, senza una vera visione di sostenibilità il mare rischia di pagare il conto
Si è conclusa la prima tappa del circuito Mediterraneo della classe Cape 31 che ha aperto la stagione sportiva dello Yacht Club Costa Smeralda