E’ la voglia di ricominciare quella che prevale. E così salgono le iscrizioni alla “Roma” (gli iscritti totali sono ad oggi 36) spinte dalla voglia di normalità, dal desiderio di riprendersi quel confuso pezzo di vita che, ne siamo sicuri, ci appartiene. E, perché no, anche dall'effetto Luna Rossa, esempio positivo che farà sicuramente bene a tutto il movimento della vela italiana. “Non c’è una sottovalutazione del rischio – sottolinea il presidente del CNRT Alessandro Farassino - e nemmeno mancanza d’empatia. C'è invece un rinnovato entusiasmo. La realtà è che con questo virus abbiamo imparato a convivere e siamo tutti consapevoli che non possiamo sospendere le nostre vite in un’attesa senza fine. E rispettando tutte le norme di sicurezza ed evitando tutti gli assembramenti, siamo sicuri che i rischi siano minimi, assolutamente assimilabili a quelli che corriamo tutti i giorni nella nostra quotidianità. D’altronde tutti possono partire con un tampone negativo fatto 24 ore prima della partenza, perché il venerdì, giorno del briefing, è previsto in porto un gazebo per effettuare un tampone rapido con risposta in poche ore. Come da normativa non possiamo obbligare nessuno a farlo, ma siamo certi che i comandanti di tutti gli equipaggi sapranno far sì che la propria barca parta in assoluta sicurezza”.
Giuliano Perego, socio proboviro del CNRT e storico partecipante alla “Roma” vinta in ORC nel 2019 con la sua imbarcazione, il Sydney 39 Sir Biss, conferma questa tesi:” Ho richiesto un tampone negativo a tutto il mio equipaggio, senza il quale nessuno potrà salire in barca. La sicurezza viene prima di tutto e, quest’anno, va ripensata con i nuovi standard che il Covid ci impone”.
Storico sostenitore di Emergency, Giuliano Perego supporta ogni anno l’installazione di un gazebo per una raccolta fondi ma quest’anno questa iniziativa non potrà svolgersi. “E’ proprio per evitare ogni possibile assembramento che rinunciamo a questo piccolo evento – commenta Giuliano Perego – ma la solidarietà potrà comunque estrinsecarsi acquistando una bandiera di Emergency da far garrire a poppa”.
Ritornando alle notizie più prettamente sportive, c’è da segnalare l’iscrizione del detentore del titolo in doppio, il Comet 45S "Libertine" con Marco Paolucci affiancato da Lorenzo Zichichi. Tra i "per 2" ci sono altre importanti new entry, a cominciare da "Aigylion", GS 34 Performance con a bordo Fabio D'Ubaldo ed Emmanuel Eric Lhuilier, ad "Alquimia", Sun Fast 3300 di Isidoro Santececca, a "Catty Sark", Azuree 40 che vede Pierpaolo Ballerini in coppia con l’armatore Francesco Bonfantino. C’è anche da segnalare che Alberto Bona sale a bordo dello Swan 42 "Scheggia" di Nino Merola, che potenzia così il suo equipaggio.
Cresce anche la partecipazione alla “Riva”, spinoff pensato per chi non ha tutta una settimana a disposizione. Sono 218 miglia verso Ventotene e ritorno, ovvero una regata d’altura vera, con un percorso superiore a quasi tutte le altre regata che si corrono per il Campionato Italiano Offshore. Un bel passaggio intermedio ma anche molto impegnativo per chi vuole superare le regate semi costiere intorno alle 100 miglia e prepararsi a prove più impegnative che prevedono la permanenza di più notti in mare. Ma anche qui la competizione è comunque dura, basti pensare che al comando del J99 "Palinuro" c’è Gianluca Lamaro che, oltre a una Medaglia d’Argento del CONI al merito sportivo, vanta anche un bronzo al Mondiale Soling. Ad insidiarlo ci sono il GS 34 Race "Podracer" di Giovanni Manni, il First 45F5 "Vahiné" di Alessandro Forci, l’Elan E5 "Nimbus 2000" di Daniele Spiridigliozzi, il GS 39 "Machica" di Francesco Ronchini, il Bavaria 36 "Gastone" di Sandro Spallotta oltre a due imbarcazioni del CRV Anemos, l’Oceanis 430 "Amapola" e il First 40.7 "Anemos".
Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale
I vincitori: Chestress (La Lunga Bolina Offshore), Carbonita (line of honours), Jill (Coastal Cruise), Kaster 24 (Este24), Gregorio Pugliese e Marta Monge (WingFoil)
In mare si disegna un campo di regata perfetto. A terra, invece, si gioca una partita molto più complessa, dove il vento conta meno delle aspettative – e delle diffidenze – di chi quel tratto di costa lo vive ogni giorno
Con distacchi minimi e prestazioni altalenanti per molti team, tutto resta aperto in vista delle ultime tre prove. Come sottolineato dal tattico Vasco Vascotto, “in una flotta così compatta basta poco per cambiare tutto.”
A Luca Bonizzoni e Annalie Meoni la Prima Selezione Nazionale Optimist di Trapani. Nnove prove in mare, 140 giovani in gara e i primi verdetti per Mondiali ed Europei di classe. La LNI – Trapani si conferma polo velico di riferimento
La 30ª edizione della Superyacht Cup Palma Richard Mille registra il tutto esaurito con la flotta più numerosa degli ultimi vent'anni
Sulla linea di partenza della regata di vela d’altura più lunga del Mediterraneo una flotta di 34 imbarcazioni (nuovo record di iscritti per la RAN 630)
WWF: passo avanti parziale, senza una vera visione di sostenibilità il mare rischia di pagare il conto
Si chiude con una giornata intensa e spettacolare la Antigua Sailing Week, che domenica 26 aprile ha regalato condizioni ideali per un’ultima prova ricca di contrasti: regate combattute da un lato, navigazione rilassata dall’altro
Si è conclusa la prima tappa del circuito Mediterraneo della classe Cape 31 che ha aperto la stagione sportiva dello Yacht Club Costa Smeralda