Partirà regolarmente domattina alle ore 12:00 da Riva di Traiano la 30ma edizione della Garmin Marine Roma per 2, regata valida per il Campionato Italiano Offshore della FIV, con un meteo che si prevede "allegro", con un eufemismo usato dal meteorologo Andrea Boscolo che cura il meteo di questa regata. "Sarà una partenza bagnata, sopra e sotto, perché le previsioni sono di piovaschi e di mare mosso". "Ma niente che possa spaventare una flotta di professionisti come quelli che partecipano alla Roma che è da sempre considerata la più oceanica tra le regate del mediterraneo - commenta il presidente del CNRT Alessandro Farassino. D'altronde aprile è un periodo di passaggio e condizioni simili per la Roma non sono nuove".
Da registrare l'iscrizione dell'ultimo minuto del Finot 53 Riu, arrivato ieri direttamente dall'Inghilterra. A bordo ci saranno Luigi Stoppani e Andrea Caracci.
Da segnalare anche la presenza sulla linea di partenza di ben quattro multiscafi, testimonianza della sempre maggior diffusione di questo tipo di imbarcazione: "Tucanetto di razza", Lady Hawke 37 di Gianluca Sferra, "Gaia", C-Catamarans 48 di Marco Negri, "Double Trouble", Prototype 14.48 di Carmine e Vincenzo Vetrugno, "Asià", Outremer 55 Light di Marcello Patrizi e Girolamo Vimercati.
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Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
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Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore