Si è conclusa alle 21:58:27 del 16 aprile una velocissima Garmin Riva per 2 con la Line Honours di Fast Light, Pogo 50 di Carlo D’Amelio e Italo Folonari. L’imbarcazione monegasca ha impiegato 1 giorno, 9 ore, 43 minuti e 20 secondi per percorrere 247 miglia, quelle effettivamente navigate, sul percorso Riva/Ventotene/Riva. Il meteo non ha certo fatto sconti nemmeno all’equipaggio vincitore in tempo reale, con groppi continui e una bella scarica di grandine che ha coperto l’imbarcazione al passaggio di Ventotene la scorsa notte. Seconda piazza in tempo reale e Line Honours in equipaggio, per il Sun Odissey 45.2 di Bruno Battista, Atahualpa, che ha tagliato la line di arrivo davanti alla torre di Riva alle 23:56:10. Quindici minuti dopo è stata la volta dell’imbarcazione della Marina Militare, Cygnus, con al timone Vito Lacerenza, che ha conquistato il terzo posto assoluto.
Ma nella freddissima notte di Riva di Traiano gli arrivi sono continuati ininterrotti, con gli equipaggi sempre accolti in acqua dal gommone del circolo e da una bottiglia di spumante. Alle 3:10 è stata la volta di Dagobah 2, Elan 310 di Maurizio e Lorenzo Micheli, e alle 6:47 quella di Nashira, Sun Odyssey 409 di Fabrizio Galletti e Riccardo Serranò.
Nella Garmin Roma per 2 c’è invece da registrare la pazzesca notte di Michel Cohen sul suo Figaro 2 Tintorel che, in solitario sta lottando per il secondo posto assoluto dopo aver superato anche Ryu, il Finot 53 di Luigi Stoppani e Andrea Caracci. Nelle ultime 24 ore Michel ha rosicchiato miglia anche al Class 40 ACI 40, di Ivica Kostelic e Darko Prizmic, che continua a condurre la corsa ed è a 187 miglia da Riva di Traiano. La Garmin Roma per 2 è valida quale prova del Campionato Italiano Offshore della FIV.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
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