Alle 9:39:19 del 19 aprile 2023, dopo 3 giorni 21 ore,46 minuti e 47 secondi di mare e dopo aver coperto complessivamente 603 miglia nautiche, il Class 40 ACI 40 del croato e campione olimpico di sci Ivica Kostelic, coadiuvato dal suo co-skipper Darko Prižmić, ha tagliato la linea del traguardo a Riva di Traiano, aggiudicandosi la Line Honours della Roma per 2, nonché la vittoria nella Class 40 valida per il Trofeo Mediterranée. Grande la soddisfazione espressa da Ivica in banchina, motivata anche dal fatto di aver condotto la regata dall’inizio alla fine. Ha parlato delle “pessime condizioni in partenza e nella prima notte di regata” ma anche di quanto sia stata difficoltosa la risalita verso Riva con le ariette leggere che hanno ostacolato il cammino di una barca che da il meglio di se con venti importanti.
Una gradita sorpresa, per l’eccezionalità della performance, l’ha fatta registrare il solitario Michel Cohen, che con il suo Figaro 2 Tintorel, ha conquistato il secondo posto assoluto arrivando solo poche ore dopo (alle 13:02:11) e con le imbarcazioni più grandi in equipaggio ancora bel lontane dall’arrivo. “Michel è un ‘cliente’ abituale di questa regata – ha commentato il presidente del CNRT Alessandro Farassino – che non so nemmeno più quante volte abbia fatto, vincendola già una volta. E’ una regata che parla decisamente straniero, perché dopo la prima barca croata e la seconda francese, la terza che si dovrebbe presentare all’arrivo sarà probabilmente il Class 40 tedesco Blue Planet. E di questa internazionalità della Garmin Roma per 2, organizzata insieme a FIV e UVAI, ne siamo particolarmente fieri”.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin
Sabato 31 gennaio, presso la Fondazione Officine dell’Acqua di Laveno Mombello torna “Tra Legno e Acqua”, l’autorevole convegno nazionale dedicato al mondo delle imbarcazioni storiche e della marineria tradizionale