Che la “Roma” sia una regata dura è un dato di fatto, anche perché il meteo capriccioso di inizio primavera sembra rispettare un appuntamento quasi costante nel tempo. Oggi non è stato certo da meno ed i concorrenti hanno ballato nel pre-partenza e in avvio, su treni d'onda di circa due metri con un vento capriccioso che se ne è bellamente infischiato delle previsioni. “Aspettavamo un vento forte dalle 7/8 del mattino – ha spiegato il direttore del CdR Fabio Barrasso - mentre in realtà c'è stata una situazione diversa con il vento tenuto anche sotto controllo dai molti groppi di pioggia che ci sono stati. I concorrenti sono stati davvero in difficoltà, ed abbiamo visto quasi ogni andatura possibile, perché l'aria girava davvero in tutte le direzioni. La scelta è stata quella di andare avanti comunque e così i solitari sono partiti per primi alle ore 12:00, seguiti dal resto della flotta alle 12:15. La situazione del vento è stata davvero complicata, perché dal SW siamo passati ad avere anche del Levante, poi calme di vento seguite da raffiche fini a 18 nodi. Sull'acqua c'era un'onda formata dal Mistral che usciva dalle Bocche di Bonifacio e da lì creava il moto ondoso, però non ha alla fine creato problemi, nemmeno per l'uscita delle barche”.
“Partenza più che allegra – ha commentato il presidente del CNRT Alessandro Farassino – direi maschia, se questo termine può essere ancora usato. Sarà dura ma gli equipaggi in gara sono tutti superprofessionali e stanno scendendo verso Ventotene, il primo cancello, a tutta birra. In testa non si parla italiano, con una barca croata in prima posizione (ACI 40) ed una francese (Sotraplant/TRS) in seconda. E tra i solitari c'è in testa il francese Michel Cohen con il Figaro Tintorel “
L’obiettivo dei regatanti è quello di percorrere il maggior numero possibile di miglia intorno all’Isola d’Ischia, in una sorta di “velodromo”, un circuito dove la strada è il mare
Con l’apertura ufficiale dello Swan Tuscany Challenge in programma per domani mattina - primo di una lunga serie di eventi velici in calendario - lo Yacht Club Toscana è pronto ad inaugurare la sua nuova stagione di regate
Andrea Tesei è l’ultimo velista ad aver firmato per GB1, unendosi al Challenger britannico per la Louis Vuitton 38a America’s Cup
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Prende il via da Livorno, con l’Arcipelago 650, regata in doppio che ormai da qualche anno apre il calendario, la stagione Mini 6.50 2026 della classe italiana, nell’anno post Mini Transat
Si è concluso a Bogliaco il Trofeo Bianchi, appuntamento organizzato dal Circolo Vela Gargnano, che ha visto la Classe Protagonist 7.50 protagonista di un fine settimana combattuto e ricco di spunti tecnici
Il progetto che porterà la Francia alla Coppa America 2027 nasce con una scelta controculturale per una nazione storicamente molto identitaria nella vela; salgono a bordo gli spagnoli Diego Botín e Florian Trittel
La grafica di 11th Hour Racing si ispira ai tre pilastri della campagna della skipper – “Believe, Belong, Achieve” – e ha come elemento centrale un volto composto da figure umane e richiami alla natura
Si è concluso il 22 marzo il raduno nazionale RS Feva, ospitato dal Circolo Velico Ravennate, che ha visto la partecipazione di 20 imbarcazioni provenienti da 6 circoli italiani
Prosegue con successo la stagione 2026 della Flotta sarda J24 che sarà suddivisa in due parti: la prima con il Campionato Sociale (4 tappe da febbraio a maggio) e la seconda con il Campionato Zonale (4 giornate tra ottobre e novembre)