Una settimana ricca di emozioni la Rolex Capri Sailing Week; i trentanove yacht ormeggiati alle banchine di Marina Grande hanno regatato in condizioni sempre diverse nell'arco dei quattro giorni di prove in mare. Si è passati dai 25 nodi della prima giornata alle "ariette" dell'ultimo giorno. La manifestazione articolata in quattro giorni, con un formato misto che includeva percorsi a bastone e costieri, si è svolta grazie all'organizzazione dello Yacht Club Capri. Undici nazioni rappresentate nella flotta, suddivisa in tre categorie principali: Swan 45s (19 iscritti); Maxi, inclusa la Swan Maxi Class (8 iscritti); Comet (12 iscritti).
La categoria Swan 45 con 19 unità presenti è la flotta che ha maggiormente dato spettacolo. Partenze serrate, tattiche e incroci molto combattuti. Un'ultima giornata, quella di oggi, caratterizzata da vento leggero e condizioni buone per gli equipaggi in mare. L'avvicendamento al vertice della classifica si è concretizzato grazie a due pessime prestazioni di EARLYBIRD . La vittoria è andata a WISC di Glynn Williams GBR, davanti a Vertigo di Marco Salvi con alla tattica Vasco Vascotto (vincitore del Titolo Italiano) e al terzo classificato EARLYBIRD di Hendrick Brandis GBR.
"E' proprio una bella sensazione, rientrare in porto sapendo di aver regatato bene ed avere vinto il Titolo Italiano - ha commentato soddisfatto al rientro in banchina Vasco Vascotto - due prove in seconda posizione sono il frutto del buon lavoro fatto da tutto l'equipaggio di Vertigo, a partire da Marco Salvi che ha timonato bene, libero dalle pressioni che possono giungere quando si va alla ricerca di un risultato importante come un Campionato Italiano. La prima regata è stata più regolare - ha commentato Vascotto - mentre nella seconda abbiamo dovuto compiere una bella rimonta per assicurarci anche la seconda piazza nella classifica generale della Rolex Capri Sailing Week. La concentrazione è stata fondamentale, sono molto soddisfatto del risultato, stasera potrò godermi la partita dell'inter in tutta tranquillità!." - ha chiuso scherzosamente il tattico di Vertigo -.
Queste le classifiche finali:
MAXI
1. ALFA ROMEO Neville Crichton NZL, 1-1-1-9-2-3-1-18.00
2. FAVONIUS Roel Pieper BVI, 2-2-4-3-1-2-4-18.00
3. SPIRIT OF JETHOU Sir Peter Ogden GBR, 3-4-2-1-3-4-3-20.00
SWAN 45
1. WISC Glynn Williams GBR, 6-1-3-9-7-7-4-5-4-46.00
2. VERTIGO Marco Salvi ITA, 1-2-12-1-8-11-11-2-2-50.00 (CAMPIONE ITALIANO)
3. EARLYBIRD Hendrick Brandis GBR, 2-17-5-3-2-1-1-15-10-56.00
COMET
1. LIBERTINE Maurizio Biscardi ITA, 1-3-1-3-1-5-1-15.00
2. FRA DIAVOLO Vincenzo Addessi ITA, 4-2-4-1-4-3-4-22.00
3. AGORA Marco Franco c/o Emmeffe Sail Srl ITA, 2-1-2-2-6-7-3-23.00
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
La nazionale italiana ha risposto presente, conquistando tre vittorie consecutive e guadagnandosi l'accesso diretto alle migliori sedici squadre del mondo
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza