Vela, Capri Sailing Week - Sole e vento intorno ai 14 nodi hanno consentito ai partecipanti alla settima Rolex Capri Sailing Week di disputare ancora tre belle regate, nel campo posizionato davanti a Marina Grande. In queste ultime decisive prove le imbarcazioni in gara hanno fatto del loro meglio per conquistare il podio. Cosa che è riuscita a Farewell3 timonata da Giancarlo Simeoli tra i Comet, Earlybird di Henrik Brandis tra gli Swan 45 e a Scugnizza nella ORC division che, con Paolo Cian a bordo, ha concesso un solo primo posto a Twin Soul 5 nella penultima prova, e ha conquistato 6 primi su 7 regate.
Si chiude la settimana velica che, organizzata dallo Yacht Club Capri in collaborazione con Federazione Italiana Vela, Unione Vela Altura Italiana, International Maxi Yacht Association e Yacht Club Gaeta, ha portato nell’isola azzurra uno spettacolo unico radunando alcune delle più belle barche a vela del mondo.
“Quella della Rolex Volcano Race è certamente un’esperienza da ripetere “ dice Raffaele Pagnozzi, segretario generale del Coni che ha partecipato a bordo di Skagerrak di Raffaele Ranucci “una regata bellissima su un percorso meraviglioso lungo le coste e le isole più belle di Itali, dove è stato bello navigare anche con poco vento”.
Per Ettore Mattiello di Nautor’s “essere a Capri con i nostri Swan 45 e regatare su questi campi di regata tecnicamente perfetti, accolti da un’ospitalità eccellente è per noi e i nostri armatori sempre un grande piacere”.
Per Giancarlo Simeoli timoniere dell’Aeronautica Militare su Farewell3 “ Capri è l’isola dove comunque si conclude la serie di regate confrontandosi con team di altissimo livello. Nella nostra classe non è stato facile conquistare il podio ma il lavoro fatto fino ad ora per creare un team vincente è frutto dell’armatore Alberto Franchella, lo sponsor Italcementi e l’Aeronautica Militare un esempio di successo tra pubblico e privato che ci permette di volare sull’acqua”.
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