Domenica 5 marzo, una giornata primaverile ha accompagnato le 29 barche iscritte alla Sardina Cup – Campionato Invernale organizzato dal Circolo Velico Riminese.
Ritorna l’appuntamento velico del sodalizio riminese che porta in mare barche ed equipaggi provenienti da diversi porti della costa adriatica e programmato su quattro giornate di regate, 5 – 12 – 19 – 26 marzo 2023.
Due prove disputate con poco vento hanno aperto i giochi del campionato dedicato a tutte le imbarcazioni suddivise in classi a seconda della lunghezza dello scafo ed una classifica ORC con i tempi compensati.
I risultati provvisori per classe.
Per la classe Bravo il dominio nelle due prove è di AL217, Melges 32, dell’armatore Bonfiglio Mariotti e capitanata dal Team Bluenext.
Anche per Alter Fox, Deheler 30 OD, di Matteo Pagliariani due primi su due prove nella classe Bravo C.
Hakuna Matata, Elan 37, capitanata dal fanese Alberto Moricoli domina, invece, in Delta C.
In categoria Echo è X Altair di Vito Angelini a primeggiare in classifica provvisoria.
Anche nella categoria dei Figaro, Beneteau First Challenge, si alternano nelle due prove la barca del Circolo Velico Riminese Antares capitanata da Laura Bracci e Soffio Kokopelli di Federica Gattei.
Per i Maxi Orlanda, il TP52, di Andrea Muratori si trova al comando essendo sola in categoria.
Nei Mini dominio di Dragonball, Beneteau 25, di Daniele Pascarella.
Presente anche la Classe Vele Bianche con cinque imbarcazioni iscritte.
La riviera romagnola si colora delle barche della Sardina Cup che torna con la seconda giornata domenica 12 marzo, nelle acque antistanti al porto di Rimini.
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Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
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Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
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