Protagonista di una giornata decisamente no, Enfant Terrible-Minoan Lines (Rossi-Vascotto, 12-8) scivola dal primo al terzo posto della graduatoria del Farr 40 World Championship di Chicago e a tre prove dalla fine si trova in ritardo di sette punti rispetto a Plenty (Roepers-Hutchinson, 3-2) e a Struntje Light (Schaefer-Percy, 2-7), saliti a braccetto al vertice della classifica provvisoria.
A penalizzare il team di Alberto Rossi due episodi. Il primo, occorso durante la settima prova della serie, nato da un'errata interpretazione degli umpire (i giudici in acqua) che hanno considerato avvenuta all'interno delle tre lunghezze dalla boa una virata di Enfant Terrible-Minoan Lines, in quel momento impegnato in un duello con Plenty. La conseguente penalità ha costretto il team italiano a tentare una rimonta disperata, terminata non oltre il dodicesimo posto. Un errore riconosciuto dagli stessi arbitri una volta a terra: le telemetrie hanno infatti dimostrato che la virata dei 'Terrible' era stata completata a oltre cinquanta metri dalla boa, quindi ben fuori dalla zona 'rossa'. Il secondo episodio, invece, è accaduto all'inizio dell'ottava regata, quando, pochi istanti dopo la partenza, il vento è saltato di oltre cinquanta gradi sulla destra, spaccando la flotta in due e falsando la regata in modo irreparabile.
Un vero peccato, perché anche oggi Enfant Terrible-Minoan Lines aveva iniziato la giornata con il piglio giusto, incrociando davanti a Plenty, che prima delle regate odierne lo seguiva in classifica generale con un ritardo di otto punti.
Per scoprire chi sarà il nuovo campione iridato Farr 40 bisognerà aspettare fino alla prima serata di domani: nel tentativo di portare a termine le tre prove rimanenti, il Comitato di Regata ha infatti deciso di anticipare l'orario di partenza di un'ora e mezza, fissando il preparatorio per le 10.30 (le 17.30 italiane). Sul campo di regata dovrebbe soffiare una brezza da sud di media intensità.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita
Dal 12 al 20 giugno, Saint-Tropez, lo Scoglio della Giraglia e Genova saranno ancora una volta i tre simboli di una competizione che da oltre settant'anni rappresenta un appuntamento irrinunciabile per armatori e velisti di tutto il mondo
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026