mercoledí, 9 settembre 2026

MINI TRANSAT

Mini Transat: a Las Palmas Beccaria è primo tra i Serie

mini transat las palmas beccaria 232 primo tra serie
Roberto Imbastaro

Vincere da favoriti è un po’ come vincere due volte, una in mare, facendo le cose giuste, e una nella propria testa, non pensando alle aspettative che ti sono piovute addosso. E in questo ultimo aspetto Ambrogio, ragazzo serio e posato come pochi, ha fatto una grandissima gara. E il passaggio del traguardo a Las Palmas alle 6:30 di questa mattina dopo 8 giorni 19 ore e 52 minuti di regata, è stata una grande festa, ma anche una liberazione. "Sono così felice – ha detto all’arrivo – e non pensavo di essere in testa. Ieri mattina non ho voluto sentire alla radio il tempo e le classifiche perché ero sicuro di aver perso tutto il vantaggio nella notte. Ero convinto che tutti fossero a ovest e con il vento proveniente da sud-ovest, pensavo di essermi mangiato tutto il vantaggio, soprattutto quando ho saputo che ormai Felix (De Navacelle arrivato poi alle 8:13) era nelle vicinanze. Allora ho rinunciato a dormire e mangiare per almeno 15 ore per cercare di navigare più velocemente e non avere rimpianti di non aver tentato il tutto per tutto. Vinco questo prima tappa ed è davvero un’emozione fantastica!”


La regata
 
Erano partiti sabato scorso 5 ottobre alle 10,38 (UTC 8,38) con un sole limpido e una brezza leggera gli 87 partecipanti di questa ventiduesima Mini Transat. Beccaria era partito bene, ma non benissimo, era tredicesimo ai primi rilevamenti. 
Dopo una prima notte molto sportiva con un mare formato e 25/30 nodi di vento, Ambrogio prende la testa della flotta dei Serie e non la perderà fino al quarto giorno di gara, tra mercoledì e giovedì notte, quando il nostro ha strambato verso le coste portoghesi perdendo così qualche posizione. La mossa tuttavia non è sembrata poi così azzardata vedendo cosa è successo nelle ore successive.
 
Come ha detto Riccardo Apolloni, coach e minista con un podio sfiorato nel 2009: “Da Capo Finisterre a Lisbona hai due cose da controllare: se ti tieni ad Ovest lontano dalla costa sei ‘interno alla curva’, se ti tieni ad Est, lungo la costa portoghese, hai più vento. Mi sembra che Ambrogio abbia gestito alla grande questo gioco di equilibrio”.
 
Geomag infatti torna presto in testa, con un largo vantaggio sul secondo, più di venti miglia. Ma ancora una volta nella notte successiva Bogi perde la prima posizione. Le ore che seguono sono le più dure per la flotta dei mini perché il vento cala drasticamente e bisogna sfruttare ogni arietta possibile. La regata è a questo punto un vero terno al lotto. La scelta di Ambrogio di andare più a Ovest per il momento non paga, ma come ha detto Alberto Bona, ex minista e oggi su Figaro 3, non “è detto che sia quella sbagliata”.
 
La svolta arriva nelle ultime 24 ore: Ambrogio torna di nuovo in testa e supera Felix De Navacelle, proprio grazie al posizionamento più a Ovest che gli ha fatto agganciare in anticipo il nuovo vento.
 
La regata termina con la vittoria di Ambrogio con un vantaggio in termini di tempo sul rivale di un’ora e 43 minuti, relativamente basso visto che vale la somma dei tempi per il risultato finale.  Tuttavia questa è la prima volta che un velista azzurro conquista il podio in questa tostissima prima tappa della regata per le barche oceaniche più piccole del mondo.


14/10/2019 10:37:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

76ª CentoMiglia a Lulù: Tea Faoro prima donna timoniera-armatrice vincitrice della classica del Garda

Secondo assoluto il 45er tedesco 6Q di Peter Koenig, terzo Pirillina di Stefano Fasoli. QFX di Thomas Jundt conquista entrambe le Line Honour

The Ocean Race Atlantic, la flotta è partita: Malizia subito davanti

La flotta è ora impegnata sulle 3.000 miglia verso Lorient, con l’obiettivo di sfruttare una depressione in movimento verso est che potrebbe accompagnare i concorrenti per gran parte della traversata e garantire velocità molto elevate

Yacht Club Adriaco, un mese di grande vela nel Golfo di Trieste

Sarà un settembre di grande vela quello che attende lo Yacht Club Adriaco, con un calendario che accompagnerà Trieste fino ai primi giorni di ottobre, alternando regate internazionali, altura, vela sociale e barche d’epoca

Garda: circa 100 pre-iscrizioni per la Centomiglia

Il 4 settembre si apre con la Regata Homerus e la Cento Junior e un’interessantissimo talk show con nomi di spicco del mondo della vela; sabato 5 il Trofeo Gargnano e domenica 6 il Trofeo Gorla

CentoMiglia del Garda, QFX firma il Trofeo Gargnano

Oltre 100 imbarcazioni sono scese in acqua per il Trofeo Gargnano, prima prova del lungo weekend gardesano, in condizioni caratterizzate da caldo, vento leggero e continui cambi di direzione e pressione

The Ocean Race Atlantic, sei IMOCA da New York verso Lorient

La flotta della prima edizione di The Ocean Race Atlantic ha lasciato New York, salutando la Statua della Libertà prima di dirigersi verso la partenza ufficiale, prevista al largo per oggi, 2 settembre

YCCS: Pilloni e Barabino chiudono sul podio ai Giochi del Mediterraneo

Federico Pilloni conquista l'argento nella classe iQFOiL mentre Cesare Barabino il bronzo nell'ILCA 7

The Ocean Race Atlantic, Malizia resta davanti dopo una notte tattica

Dopo la prima notte di navigazione, la flotta di The Ocean Race Atlantic resta ancora estremamente compatta. A 24 ore dalla partenza, i sei IMOCA procedono verso est in una vera e propria gara di velocità e tattica

The Ocean Race Atlantic: giornata dura ma Clapcich è in testa

È stata un'altra giornata probante, sia dal punto di vista fisico che mentale, nel Nord Atlantico per i sei equipaggi impegnati da New York a Lorient, in Francia, nell'edizione inaugurale di The Ocean Race Atlantic

The Ocean Race Atlantic: la giornata più dura

La vita a bordo delle sei imbarcazioni IMOCA impegnate in The Ocean Race è passata da difficile a durissima nelle ultime ventiquattr'ore

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci