mercoledí, 30 settembre 2026

MINI TRANSAT

Lorenzo Garosi presenta il progetto Mini Transat durante “Lorenzo in solitario”

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redazione

Venerdì 19 gennaio l’auditorium del Circolo Nautico Tecnomar si è riempito in occasione della presentazione “Lorenzo in solitario”, volta a promuovere la partecipazione del velista toscano Lorenzo Garosi alla Mini Transat 2019.
Un’emozionante presentazione condotta da Fabio Colivicchi, che ha aperto ricordando la disavventura di Lorenzo nella notte del 18 gennaio 2017, durante un’uscita in Laser. La prima scuffia gli costò la perdita del timone e la rottura della deriva, con la conseguenza di dover trascorrere le successive 30 ore in mare, di notte, in inverno. 
Il suo salvataggio ad opera della Guardia Costiera è ancora considerato un mezzo miracolo. Ma è proprio in quella lunga notte di "riflessioni da sopravvissuto", che è nata l’idea di inseguire il sogno di poter partecipare della prossima Mini Transat.
L'interesse per il mondo della vela per Lorenzo Goarosi è nato presto, all’età di 6 anni, grazie ai nonni che gli trasmisero la passione e che lo fecero lavorare in cantiere alla Tecnomar. Un ambiente fertile, dove sono passate barche e marinai prestigiosi, e che ha favorito la crescita tecnica e umana di Lorenzo. Tra navigazioni, lavori in cantiere, imbarchi in regate di ogni tipo, traversate oceaniche, oggi Lorenzo Garosi si può considerare un velista completo, nonostante la giovane età.
Per il suo progetto Mini Transat 2019, Lorenzo farà parte di un gruppo di lavoro interessante che opererà su 3 barche gemelle di serie ed una barca demo che navigherà con a bordo equipaggi molto competenti. Alla serata era presente anche Andrea Fornaro, velista e navigatore, ha partecipato alle ultime due Mini Transat, classificandosi 5° assoluto all'ultima edizione. Fornaro ha parlato della barca di Lorenzo, chiamata “La Bomba”, progettata da Etienne Bertrand presso il cantiere navale di Sentino, in Polonia, è la prima barca di serie a presentare la famosa prua rotonda risultata la scelta vincente nelle ultime Transat 650.
Per quanto riguarda le vele, ne sono previste 7, Lorenzo ci svela che è in corso di studio il piano velico in collaborazione con Francesco Cruciani della veleria 3FL Sailing, che ha già acquisito particolare esperienza e affinità nella ricerca dei materiali per questo tipo di barche e di navigazione.
Nel corso della presentazione, è intervenuto anche Federico Cuciuc, altro ex con due Mini Transat alle spalle (l sua barca era ormeggiata sui pontili della Tecnomar durante la serata e ha suscitato molto interesse).  Come spiegato da tutti i navigatori, la "malattia" della vela sui Mini 650 nasce in conseguenza alla passione della vela Offshore in altomare. Il “Mini”, con dimensioni ridotte e senza necessità di impegnare budget proibitivi, permette a molti di avviarsi alla vela oceanica. 
Durante la presentazione, Lorenzo ha anticipato i suoi programmi, in parte ancora da definire: dovrà compiere delle navigazioni in solitario per ottenere la qualificazione alla Mini Transat, e partecipare ad alcune regate. Queste potranno svolgersi nel circuito Atlantico, con meteo tutto sommato prevedibile, o in Mediterraneo, il quale contrariamente a quanto si pensi, è assai più imprevedibile e vario come condizioni meoteomarine, ma anche più comodo per gli spostamenti, anche considerando che la base di Lorenzo Garosi è presso la Tecnomar a Fiumicino (Roma). Rispondendo alle domande stimolanti del folto pubblico presente, Lorenzo ha anche valutato il budget del progetto intorno a 100.000 euro, confermando l'esigenza di trovare partner e sponsor, oltre alla solidarietà e all'aiuto di tanti amici e appassionati.
Andrea Fornaro ha confermato che Il programma sarà lo stesso della scorsa edizione e che per poter rientrare nel numero chiuso delle 85 skipper iscritti, in questi primi mesi Lorenzo Garosi dovrà navigare per 1000 miglia in solitario, non in regata, in percorsi stabiliti dalla classe. Altre 1500 miglia invece, serviranno per poter essere accettati in regata. Fornaro ha anche suggerito a Garosi di guardare subito alle principali grandi regate internazionali della classe Mini 650: il Mini Fastnet e la Les Sables-Azzorre-Les Sables.
"I miei punti forti? La tenacia, l’adrenalina e un pizzico di follia. La solitudine non mi spaventa, anzi. Non vedo l'ora di dare inizio a questa prima campagna, perchè con la fantasia guardo al futuro e ad altre possibili imprese oceaniche."
Presenti durante la serata anche grandi nomi della vela come il già citato Federico Cuciuc, Tullio Picciolini, Mario Girelli, Marco Profili, Matteo Miceli e Giancarlo Gianni oltre al citato Andrea Fornaro, mentore e allenatore di Lorenzo durante questo percorso di qualifica.  E ancora: la velista e campionessa olimpionica di Windsurf Alessandra Sensini, il Vice Presidente della Federazione Italiana Vela Alessandro Mei e il Presidente della IV Zona FIV Giuseppe D’Amico.


26/01/2018 19:19:00 © riproduzione riservata






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