Saranno i dati Istat favorevoli, sarà la disoccupazione giovanile che scende, sarà la deflazione che da più valore ai nostri soldi, ma comunque il dato è incontrovertibile. Aumentano le barche iscritte alle regate d’altura. Un trend già evidente ad inizio stagione alla Roma per1/2/Tutti, che proprio una passeggiata di salute non è, e sta proseguendo anche con le altre regate del Campionato Italiano Offshore. Ora è il turno de La Duecento, che, a una settimana dal via, è già oltre i 70 iscritti. C’è anche chi fa di conto e salta dal Tirreno all’Adriatico per accaparrarsi i punti necessari per tentate la scalata al Campionato. Si tratta di BeWild di Renzo Grottesi e Demon-x di Borgatello-Lombardo, che dopo la Roma per Tutti hanno precipitosamente riportato la barca in Adriatico per Duecento e Cinquecento. E per fare questo vuol dire che al titolo italiano ci si tiene ed anche che si è disposti ad investire per ottenere risultati.
Funzionano anche le scuole di vela dei campioni. A Riva di Traiano c’era un equipaggio della scuola di Marco Nannini, mentre a Caorle ci saranno 4 mini 650 usciti dai corsi di Michele Zambelli.
Le condizioni meteo sono la grande incognita di questa 22ma edizione e Andrea Boscolo, Responsabile Meteo Sport come sempre molto abbottonato, promette per ora solo un clima più mite, una buona notizia per gli skipper che sperano di abbandonare felpe e cerate dopo l’ondata di gelo che ha flagellato l’alto Adriatico nelle ultime settimane.
Secondo Boscolo, l’alta pressione dovrebbe entrare nei prossimi giorni e garantire cielo sereno per i tre giorni della regata, con venti a regime di brezza, ma chiaramente per una previsione più dettagliata bisognerà attendere il briefing meteo.
In acqua ci saranno anche Marco Moro con la nuovissima Pax Tibi, Italia Yachts 12.98 varata da pochi mesi al debutto nelle regate lunghe, Jack Sparrow, Stream 40 di Alberto Gozo con il triestino Walter Svetina al timone e Give me Five, Arya 415 di Marineria Veneziana che schiera i campioni Daniele Augusti al timone, Ciro Di Piazza in prua e Alessandro Marega alla tattica.
Nella classe X2, si aggiungono scafi molto diversi per equipaggi ugualmente motivati: l’X55 Lucky-P di Cigaina/Spaggiari alla prima X2 e il Dufour 34 Chocolat, l’unico con equipaggio femminile composto da Roberta Fazzana e Alessandra Boatto (già vincitrice della 500x2 in coppia con l’oceanica Miranda Merron).
Nel frattempo sono stati delineati gli interventi che si terranno a margine del briefing giovedì 5 maggio a partire dalle ore 16.00.
Il primo appuntamento è con Astra Yacht “Tecniche di navigazione elettronica” tenuto da Alessandro Alberti, velista (Campione Italiano Offshore 2013, Campione Italiano ORCi 2015), ingegnere, esperto di meteo e dei più evolutisistemi di navigazione, che illustrerà tutti i segreti della navigazione elettronica, da come sfruttare al meglio la tecnologia di bordo alle migliori app disponibili per chi regata.
Seguirà poi un intervento con ospiti l’Ing. David Avino Managing Director di Argotec e Stefano Polato, Chef Responsabile dello Space Food Lab di Argotec dal titolo “ReadyToLunch: il cibo spaziale ideale per rifornire la tua cambusa”.
La regata, organizzata dal Circolo Nautico Santa Margherita in collaborazione con Marina 4, Birra Paulaner, ReadyToLunch di Argotec, Astra Yacht e la partnership di Dial Bevande, Techimpex, Cantina Sociale Colli del Soligo, potrà essere seguita in diretta grazie ai rilevatori satellitari SGS Tracking nel sito www.cnsm.org.
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Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM
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