venerdí, 19 giugno 2026

CAORLE

La Duecento fa il pieno di barche

la duecento fa il pieno di barche
redazione

Saranno i dati Istat favorevoli, sarà la disoccupazione giovanile che scende, sarà la deflazione che da più valore ai nostri soldi, ma comunque il dato è incontrovertibile. Aumentano le barche iscritte alle regate d’altura. Un trend già evidente ad inizio stagione alla Roma per1/2/Tutti, che proprio una passeggiata di salute non è, e sta proseguendo anche con le altre regate del Campionato Italiano Offshore. Ora è il turno de La Duecento, che, a una settimana dal via, è già oltre i 70 iscritti. C’è anche chi fa di conto e salta dal Tirreno all’Adriatico per accaparrarsi i punti necessari per tentate la scalata al Campionato. Si tratta di BeWild di Renzo Grottesi e Demon-x di Borgatello-Lombardo, che dopo la Roma per Tutti hanno precipitosamente riportato la barca in Adriatico per Duecento e Cinquecento. E per fare questo vuol dire che al titolo italiano ci si tiene ed anche che si è disposti ad investire per ottenere risultati.

Funzionano anche le scuole di vela dei campioni. A Riva di Traiano c’era un equipaggio della scuola di Marco Nannini, mentre a Caorle ci saranno 4 mini 650 usciti dai corsi di Michele Zambelli.

Le condizioni meteo sono la grande incognita di questa 22ma edizione e Andrea Boscolo, Responsabile Meteo Sport come sempre molto abbottonato, promette per ora solo un clima più mite, una buona notizia per gli skipper che sperano di abbandonare felpe e cerate dopo l’ondata di gelo che ha flagellato l’alto Adriatico nelle ultime settimane.

Secondo Boscolo, l’alta pressione dovrebbe entrare nei prossimi giorni e garantire cielo sereno per i tre giorni della regata, con venti a regime di brezza, ma chiaramente per una previsione più dettagliata bisognerà attendere il briefing meteo.

In acqua ci saranno anche Marco Moro con la nuovissima Pax Tibi, Italia Yachts 12.98 varata da pochi mesi al debutto nelle regate lunghe, Jack Sparrow, Stream 40 di Alberto Gozo con il triestino Walter Svetina al timone e Give me Five, Arya 415 di Marineria Veneziana che schiera i campioni Daniele Augusti al timone, Ciro Di Piazza in prua e Alessandro Marega alla tattica.

Nella classe X2, si aggiungono scafi molto diversi per equipaggi ugualmente motivati: l’X55 Lucky-P di Cigaina/Spaggiari alla prima X2 e il Dufour 34 Chocolat, l’unico con equipaggio femminile composto da Roberta Fazzana e Alessandra Boatto (già vincitrice della 500x2 in coppia con l’oceanica Miranda Merron).

Nel frattempo sono stati delineati gli interventi che si terranno a margine del briefing giovedì 5 maggio a partire dalle ore 16.00.

Il primo appuntamento è con Astra Yacht “Tecniche di navigazione elettronica” tenuto da Alessandro Alberti, velista (Campione Italiano Offshore 2013, Campione Italiano ORCi 2015), ingegnere, esperto di meteo e dei più evolutisistemi di navigazione, che illustrerà tutti i segreti della navigazione elettronica, da come sfruttare al meglio la tecnologia di bordo alle migliori app disponibili per chi regata.

Seguirà poi un intervento con ospiti l’Ing. David Avino Managing Director di Argotec e Stefano Polato, Chef Responsabile dello Space Food Lab di Argotec dal titolo “ReadyToLunch: il cibo spaziale ideale per rifornire la tua cambusa”.

La regata, organizzata dal Circolo Nautico Santa Margherita in collaborazione con Marina 4, Birra Paulaner, ReadyToLunch di Argotec, Astra Yacht e la partnership di Dial Bevande, Techimpex, Cantina Sociale Colli del Soligo, potrà essere seguita in diretta grazie ai rilevatori satellitari SGS Tracking nel sito www.cnsm.org.


29/04/2016 18:29:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Loro Piana Giraglia 2026: riparte da Saint-Tropez la sfida dei maxi yacht

Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Vendée Arctique: Francesca Clapcich, «La regata finisce solo al traguardo»

La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati

Giraglia, debutto nel segno di My Song e Atalanta II

La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale

Vendée Arctique, la beffa di Élodie Bonafous: 12 ore di penalità che cambiano una regata straordinaria

Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento

Vendée Arctique: per Francesca Clapcich un finale tutto da giocare

La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte

Giraglia: Django torna davanti, ma la vera partita si giocherà sulla rotta per Genova

Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"

SSL Gold Cup 2026: Estonia e Lituania conquistano il pass per Rio dopo le qualificazioni europee

Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026

Porto Cervo: record di partecipazione per il Mondiale TP52

Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale

Vendée Arctique, Clapcich: “Ho dimostrato a me stessa di poter regatare in condizioni difficili"

La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci