mercoledí, 25 marzo 2026

CAORLE

La Duecento fa il pieno di barche

la duecento fa il pieno di barche
redazione

Saranno i dati Istat favorevoli, sarà la disoccupazione giovanile che scende, sarà la deflazione che da più valore ai nostri soldi, ma comunque il dato è incontrovertibile. Aumentano le barche iscritte alle regate d’altura. Un trend già evidente ad inizio stagione alla Roma per1/2/Tutti, che proprio una passeggiata di salute non è, e sta proseguendo anche con le altre regate del Campionato Italiano Offshore. Ora è il turno de La Duecento, che, a una settimana dal via, è già oltre i 70 iscritti. C’è anche chi fa di conto e salta dal Tirreno all’Adriatico per accaparrarsi i punti necessari per tentate la scalata al Campionato. Si tratta di BeWild di Renzo Grottesi e Demon-x di Borgatello-Lombardo, che dopo la Roma per Tutti hanno precipitosamente riportato la barca in Adriatico per Duecento e Cinquecento. E per fare questo vuol dire che al titolo italiano ci si tiene ed anche che si è disposti ad investire per ottenere risultati.

Funzionano anche le scuole di vela dei campioni. A Riva di Traiano c’era un equipaggio della scuola di Marco Nannini, mentre a Caorle ci saranno 4 mini 650 usciti dai corsi di Michele Zambelli.

Le condizioni meteo sono la grande incognita di questa 22ma edizione e Andrea Boscolo, Responsabile Meteo Sport come sempre molto abbottonato, promette per ora solo un clima più mite, una buona notizia per gli skipper che sperano di abbandonare felpe e cerate dopo l’ondata di gelo che ha flagellato l’alto Adriatico nelle ultime settimane.

Secondo Boscolo, l’alta pressione dovrebbe entrare nei prossimi giorni e garantire cielo sereno per i tre giorni della regata, con venti a regime di brezza, ma chiaramente per una previsione più dettagliata bisognerà attendere il briefing meteo.

In acqua ci saranno anche Marco Moro con la nuovissima Pax Tibi, Italia Yachts 12.98 varata da pochi mesi al debutto nelle regate lunghe, Jack Sparrow, Stream 40 di Alberto Gozo con il triestino Walter Svetina al timone e Give me Five, Arya 415 di Marineria Veneziana che schiera i campioni Daniele Augusti al timone, Ciro Di Piazza in prua e Alessandro Marega alla tattica.

Nella classe X2, si aggiungono scafi molto diversi per equipaggi ugualmente motivati: l’X55 Lucky-P di Cigaina/Spaggiari alla prima X2 e il Dufour 34 Chocolat, l’unico con equipaggio femminile composto da Roberta Fazzana e Alessandra Boatto (già vincitrice della 500x2 in coppia con l’oceanica Miranda Merron).

Nel frattempo sono stati delineati gli interventi che si terranno a margine del briefing giovedì 5 maggio a partire dalle ore 16.00.

Il primo appuntamento è con Astra Yacht “Tecniche di navigazione elettronica” tenuto da Alessandro Alberti, velista (Campione Italiano Offshore 2013, Campione Italiano ORCi 2015), ingegnere, esperto di meteo e dei più evolutisistemi di navigazione, che illustrerà tutti i segreti della navigazione elettronica, da come sfruttare al meglio la tecnologia di bordo alle migliori app disponibili per chi regata.

Seguirà poi un intervento con ospiti l’Ing. David Avino Managing Director di Argotec e Stefano Polato, Chef Responsabile dello Space Food Lab di Argotec dal titolo “ReadyToLunch: il cibo spaziale ideale per rifornire la tua cambusa”.

La regata, organizzata dal Circolo Nautico Santa Margherita in collaborazione con Marina 4, Birra Paulaner, ReadyToLunch di Argotec, Astra Yacht e la partnership di Dial Bevande, Techimpex, Cantina Sociale Colli del Soligo, potrà essere seguita in diretta grazie ai rilevatori satellitari SGS Tracking nel sito www.cnsm.org.


29/04/2016 18:29:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Protagonist 7.50,Trofeo Bianchi: a Bogliaco vince General Lee

Si è concluso a Bogliaco il Trofeo Bianchi, appuntamento organizzato dal Circolo Vela Gargnano, che ha visto la Classe Protagonist 7.50 protagonista di un fine settimana combattuto e ricco di spunti tecnici

4° Classic Boat Show, dal 15 al 17 maggio 2026 le barche d’epoca a Marina Genova

Anche quest’anno il porto turistico internazionale Marina Genova, nel quartiere di Sestri Ponente in zona aeroporto, è pronto ad accogliere una flotta di barche storiche, nelle stesse giornate in cui si svolgerà la diciottesima edizione di Yacht&Garden

Yacht Club Costa Smeralda: presentata la stagione sportiva 2026

Oltre alle date delle celebri regate internazionali, presentata una nuova iniziativa per i giovani tramite Young Azzurra

Conclusa a Genova la nona edizione dei Foiling Awards

Benvenuto del Presidente della Regione Liguria Marco Bucci - I 13 Category Winners sul palco - Enzo Balanger conquista il Forlanini - A Gitana 18 il Future Impact Award della stampa internazionale - Giulia Conti entra nell’equipe We Are Foiling

Caorle: un 2026 ricco di vela e di eventi

Per Caorle la vela, grazie all'impegno del CNSM, del Comune e dei tanti partner che appoggiano il progetto, è diventata volano per lo sviluppo e la crescita di tutto il territorio

OneSails Lancia la prima campagna di Trade-In e riciclo delle vele

La campagna 4T FORTE Trade-In ha debuttato nel Global Recycling Day, rafforzando un futuro circolare per la vela ad alte prestazioni

Vela oceanica, verso il 2030: la Francia traccia la rotta del futuro

Negli ultimi giorni, a Parigi, le Assises “Course au Large 2030” hanno riportato al centro del dibattito un tema cruciale per la vela mondiale: come trasformare la vela oceanica per renderla sostenibile, credibile e competitiva nei prossimi decenni

The Ocean Race: dalla Florida a Cascais, una nuova tappa per l'edizione 2027

Per la prima volta nei 54 anni di storia della regata – nata nel 1973 come Whitbread Round the World Race – la costa del Golfo della Florida diventa porto di partenza, aprendo un nuovo capitolo nella presenza americana della corsa intorno al mondo

Rimini: conclusa la Sardina Cup

Concluso il campionato invernale del Circolo Velico Riminese dopo sette prove disputate. I vincitori e la classifica

La Francia si "contamina": due spagnoli per l'America's Cup

Il progetto che porterà la Francia alla Coppa America 2027 nasce con una scelta controculturale per una nazione storicamente molto identitaria nella vela; salgono a bordo gli spagnoli Diego Botín e Florian Trittel

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci