Porto Santa Margherita di Caorle si conferma location d’eccellenza per gli sport nautici.
Il II Gran Premio Offshore e Endurance – Trofeo Marina 4, disputato domenica 12 luglio, si è concluso con successo.
La gara, valida quale quarta prova del Campionato Italiano Offshore ed Endurance e penultima prima delle finali, è stata organizzata dal Circolo Nautico Marina 4, in collaborazione con Nautica Yachting, Circolo Nautico Santa Margherita e il patrocinio del Comune di Caorle.
Sabato sole e temperature estive hanno accolto i piloti, impegnati con le prove libere in spettacolari evoluzioni lungo la passeggiata a mare di Caorle, affollata di turisti e appassionati di questo sport ad alta velocità.
La sera, nella splendida cornice della Darsena di Marina 4, si è svolto il tradizionale Party riservato ai piloti e agli ospiti, che hanno goduto di una serata mite e gustato le prelibatezze preparate da un team di cuochi d’eccezione.
La gara di domenica si è svolta regolarmente sotto un sole benevolo e vento mite, intorno ai 3 nodi, condizioni ideali per questo sport.
Alle boe di partenza, dodici imbarcazioni Offshore della classe C3 e diciassette delle varie classi Endurance.
Oltre ai campioni Offshore Italiani (Bertolacci/Baglioni) ed Europei (Testa/Testa), al via anche tre equipaggi veneziani: Cardazzo/Pellizon, che non hanno concluso la gara per un inconveniente tecnico, Amadi/Alfonzi giunti quinti e Bevilacqua/Pallini, che hanno guadagnato la seconda piazza.
Il Giro più Veloce Offshore è stato quello dell’imbarcazione C7 dei veneziani Cardazzo/Pellizon, con il tempo di 4 minuti, 37 secondi e 30 primi impegnato per percorrere il sesto giro delle 50 miglia complessive che costituivano il percorso a cinque lati.
La vittoria è andata a Lo Piano/Pinelli, Bevilacqua/Pallini e Cucurnia/Castagni, protagonisti indiscussi tra le boe.
Anche nella categoria Endurance, classe S2, due equipaggi veneziani: Ammendola e Tagliapietra, rispettivamente secondi e terzi di categoria.
Imponente lo spiegamento dei mezzi in acqua per vigilare sul percorso di gara: tra questi anche gli uomini della Guardia di Finanza, della Capitaneria di Porto e dei Carabinieri di Caorle, attivamente impegnati a garantire la sicurezza dei partecipanti.
Le gare si sono concluse con le premiazioni alle 14.00 presso il parterre di Marina 4, alla presenza della famiglia Lucchese, degli Sponsor e delle autorità cittadine.
Il II° Gran Premio Offshore e Endurance – Trofeo Marina 4 si è concluso nella soddisfazione generale, tanto che gli organizzatori stanno già pensando all’edizione 2010.
CLASSIFICHE FINALI:
Offshore C3
1) Lo Piano/Pinelli
2) Bevilacqua/Pallini
3)Cucurnia/Pellizzon
Giro più veloce: Cardazzo/Pellizzon
Endurance categoria Pro
1) Riviera
2) Carando
3) Chiesa
Endurance categoria S1
1) Bertolucci
Endurance categoria S2
1) Mazzuccotelli
2) Ammendola
3) Tagliapietra
Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale
I vincitori: Chestress (La Lunga Bolina Offshore), Carbonita (line of honours), Jill (Coastal Cruise), Kaster 24 (Este24), Gregorio Pugliese e Marta Monge (WingFoil)
In mare si disegna un campo di regata perfetto. A terra, invece, si gioca una partita molto più complessa, dove il vento conta meno delle aspettative – e delle diffidenze – di chi quel tratto di costa lo vive ogni giorno
Con distacchi minimi e prestazioni altalenanti per molti team, tutto resta aperto in vista delle ultime tre prove. Come sottolineato dal tattico Vasco Vascotto, “in una flotta così compatta basta poco per cambiare tutto.”
A Luca Bonizzoni e Annalie Meoni la Prima Selezione Nazionale Optimist di Trapani. Nnove prove in mare, 140 giovani in gara e i primi verdetti per Mondiali ed Europei di classe. La LNI – Trapani si conferma polo velico di riferimento
La 30ª edizione della Superyacht Cup Palma Richard Mille registra il tutto esaurito con la flotta più numerosa degli ultimi vent'anni
Sulla linea di partenza della regata di vela d’altura più lunga del Mediterraneo una flotta di 34 imbarcazioni (nuovo record di iscritti per la RAN 630)
WWF: passo avanti parziale, senza una vera visione di sostenibilità il mare rischia di pagare il conto
Si chiude con una giornata intensa e spettacolare la Antigua Sailing Week, che domenica 26 aprile ha regalato condizioni ideali per un’ultima prova ricca di contrasti: regate combattute da un lato, navigazione rilassata dall’altro
Si è conclusa la prima tappa del circuito Mediterraneo della classe Cape 31 che ha aperto la stagione sportiva dello Yacht Club Costa Smeralda