venerdí, 19 giugno 2026

FIGARO

Figaro: Tom Laperche vince la Solo Maître Coq

figaro tom laperche vince la solo ma 238 tre coq
Roberto Imbastaro

Questo sabato, alle 12:47, Tom Laperche ha completato le 340 miglia del percorso del Solo Maître Coq, vincendo così la 17a edizione dell'evento e firmando la sua prima vittoria sul circuito di Figaro Bénéteau. Lo skipper di Bretagne - CMB Espoir, che ha preso il controllo della gara fino dall'Ile d'Yeu durante la lunga salita al Birvideaux ieri mattina, è riuscito a contenere tutti gli attacchi dei suoi avversari, inclusi quelli di Sam Goodchild (Leyton), che gli sono tornati addosso come una palla di cannone durante l'ultimo sottovento. All'arrivo una differenza di soli venti secondi tra i due skipper. Da infarto, così come il divario tra Pierre Leboucher e Pierre Quiroga (17 secondi) che hanno concluso rispettivamente al 3° e 4° posto della gara.

Il Solo Maître CoQ poteva essere anche più complesso, con in particolare un'area burrascosa che avrebbe potrebbe abbattersi sulla flotta nella prima notte. Ma anche se questa eventualità alla fine non si è verificata, i 30 marinai in regata hanno incontrato comunque condizioni impegnative con arie a volte irregolari, a volte con vento sostenuto e una moltitudine di manovre da eseguire, che hanno lasciato poco spazio al riposo. "È assurdo quanto ci siamo dovuti sforzare per andare avanti", ha commentato Tom Laperche all'arrivo a Port Olona nel primo pomeriggio. Anche se certamente non si è risparmiato, lo skipper di Bretagne - CMB Espoir ha comunque dimostrato una notevole padronanza della barca durante le 340 miglia del percorso, dominando i tre quarti della gara. "Sapevo tutto solo in teoria, sulla carta, perché in preparazione avevo avuto modo di fare bene le cose. Sapevo che ne ero capace. Avevo velocità e il tipo di gara non era molto complicato. I bordi erano un po' dritti, quindi era soprattutto il posizionamento ad essere importante. Essere davanti è stato importante; il gioco era principalmente controllare ciò che stava accadendo dietro mentre si giocava con le piccole variazioni del vento in modo da creare anche piccolissimi  vantaggi".  

In gara c'era anche Alberto Bona, unico italiano a cimentarsi in questa classe dopo un avvio tra i primi dieci, a via via perso terreno dai primo fino a classificarsi al 21° posto.

 

 

 


27/06/2020 21:46:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Loro Piana Giraglia 2026: riparte da Saint-Tropez la sfida dei maxi yacht

Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Vendée Arctique: Francesca Clapcich, «La regata finisce solo al traguardo»

La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati

Giraglia, debutto nel segno di My Song e Atalanta II

La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale

Vendée Arctique, la beffa di Élodie Bonafous: 12 ore di penalità che cambiano una regata straordinaria

Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento

Vendée Arctique: per Francesca Clapcich un finale tutto da giocare

La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte

Giraglia: Django torna davanti, ma la vera partita si giocherà sulla rotta per Genova

Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"

SSL Gold Cup 2026: Estonia e Lituania conquistano il pass per Rio dopo le qualificazioni europee

Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026

Porto Cervo: record di partecipazione per il Mondiale TP52

Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale

Vendée Arctique, Clapcich: “Ho dimostrato a me stessa di poter regatare in condizioni difficili"

La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci