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Dopo 45 ore di regata Corentin Horeau (Bretagne Crédit Mutuel Performance) ha vinto la Solo Concarneau – Triphée Guy Cotten 2015 davanti a Gildas Mahé e Yann Elies. Un bel podio che da anche il polso della situazione nella classe Figaro a 3 settimane dall'inizio della Solitaire.
La gara è stata dura, un vero allenamento finale in condizioni abbastanza forti. All'arrivo sono stanchi, poco sonno, pochi momenti di tregua, mai tempo per mangiare: una formazione ideale prima del loro grande evento di stagione.
Soddisfatto Corentin Horeau: "Non ho fatto un bell'inizio di stagione, quindi questa vittoria ci sta e mi da morale per la Solitaire du Figaro. È andata bene dall'inizio alla fine. Ci siamo ritrovati con Gildas la prima e siamo stati sempre davanti. C'è solo Yann che è arrivato dal nulla la scorsa notte. Avevo davvero paura che mi superasse, ma sono riuscito a tenere. Nella mia testa pensavo che avevamo la stessa barca e che non sarebbe passato. Sono molto felice di essere riuscito a mantenere la velocità, e sono felice di essere stato sempre io ad iniziare le manovre e con serenità! Ora sono più fiducioso in me stesso, e mentalmente questo mi fa piacere!"
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese