Giorno di riposo dopo la seconda tappa della Solo Maitre Coq a Les Sables d’Olonne e velisti che preparano le barche per la lunga di domani, giovedì 25, che partirà alle ore 13:00 verso le îles de Ré, Yeu e Belle-Île con arrivo previsto probabilmente sabato mattina
Ieri, martedì, come il giorno precedente, i 29 marinai del 18° Solo Maître CoQ avevano una rotta costiera di circa trenta miglia al largo della costa della Vandea e, come il giorno precedente, sono partiti leggermente in ritardo, questa volta a causa di un richiamo generale. Il vento si è rivelato particolarmente instabile, passando da est a sud-ovest nel corso della giornata, e poi si è attenuato a tal punto che la Direzione di Regata è stata costretta a ridurre il percorso da 34 a 22 miglia, stabilendo così la classifica alla boa numero 3, al largo di Brem-sur-Mer. In queste condizioni insidiose, dove le carte sono state regolarmente rimescolate, il velista svizzero Nils Palmieri (Teamwork) ha dimostrato di essere molto agile, firmando così la sua prima vittoria di gara sul circuito, mentre Alan Roberts (Seacat Services) e Tom Laperche (Bretagne - CMB Performance), che si erano già distinti lunedì, hanno confermato di essere in gran forma. La prova è nella classifica generale, dato che i due skipper occupano i primi due posti nella classifica provvisoria. Anche se hanno lo stesso numero di punti, il vantaggio va allo skipper britannico per la vittoria di tappa di lunedì. Ma tutto è assolutamente provvisorio, perché quello che conta è la prova lunga di giovedì che il nostro Alberto Bona, unico italiano della classe, su Sebago affronterà da un 14°posto in classifica generale, dopo i due parziali (19-11) delle due regate corte.
Una sintesi delle notizie delle ultime 24 ore: le guerre legali di Ben Ainslie e di John Sweeney; nuovi team entro il 31 marzo?; per aprile '27 ci sarà la Metro a Bagnoli; Luna Rossa si allena a Cagliari con Peter Burling e Ruggero Tita al timone
L’obiettivo dei regatanti è quello di percorrere il maggior numero possibile di miglia intorno all’Isola d’Ischia, in una sorta di “velodromo”, un circuito dove la strada è il mare
Andrea Tesei è l’ultimo velista ad aver firmato per GB1, unendosi al Challenger britannico per la Louis Vuitton 38a America’s Cup
Prende il via da Livorno, con l’Arcipelago 650, regata in doppio che ormai da qualche anno apre il calendario, la stagione Mini 6.50 2026 della classe italiana, nell’anno post Mini Transat
La coppia inedita sembra già ben rodata: all’esperienza di Lunven si affianca la grande confidenza di Goron con il Figaro, in particolare nelle fasi tattiche e nelle manovre, elemento che sta facilitando la gestione complessiva della barca
Le voci che racconteranno la propria immagine del mare saranno quelle di Cecilia Zorzi, Nicolò Gamenara e Christian Boninsegna, moderati da Luca Oriani, direttore del Giornale della Vela
Marina di Loano amplia la propria offerta con le Marina Suite, affacciate direttamente sul mare che introducono un modello di ospitalità unico nel suo genere: quattro suite sospese sull’acqua, dove l’esperienza dell’hotellerie incontra la vita di bordo
Le condizioni meteo favorevoli hanno consentito al Comitato di Regata di portare a termine sei prove per tutte le classi, permettendo così ai 40 equipaggi iscritti di completare un programma di regate pieno e tecnicamente valido
Nel primo weekend di primavera il tempo rigido di tramontana, accompagnato dall’ultima copiosa neve sui Monti Lepini, ha portato un mare di vele nell’agitato golfo anziate
Oltre 100 atleti di tutto il mondo a Mergellina per una disciplina che permette di “volare” sull’acqua e ha conquistato i giovani. La stella è il napoletano Ernesto De Amicis