Se c'è un'organizzazione che non si ferma mai quella è la "Les Sables-d'Olonne Vendée Course au Large" che è riuscita per prima a mettere in acqua la squadra dei Figaro che domani, giovedì 25 giugno, partiranno per il loro primo evento della stagione: il Solo Maître CoQ. Trenta skipper si affronteranno in una grande gara di 380 miglia dove la cosa più bella sarà il piacere di ritornare a navigare. Il Solo Maître CoQ, il primo evento in programma per i Figaristi nella stagione 2020, era stato rinviato lo scorso marzo a causa del Covid quando i concorrenti erano già tutti riuniti a Les Sables-d'Olonne! Grazie alla tenacia del presidente del club organizzatore, Marc Chopin, del direttore di gara, Denis Hugues, e al coordinamento della FFVoile, l'evento si svolgerà in questi primi giorni d'estate. Passa così la paura, almeno in questa classe, di non poter riprendere in questa stagione e, di conseguenza, di poter perdere gli sponsor in mancanza di competizioni e di esposizione mediatica. Sembra che la regata sarà abbastanza tranquilla in termini di condizioni. Con alcune fasi di transizione in cui le decisioni dei singoli decideranno il risultato. Partenza alle ore 13:00 con 30 imbarcazioni iscritte. Per l'Italia ci sarà Alberto Bona, con il suo Figaro Sebago. "A volte accade quel che non ti aspetti - commenta Alberto sulla sua pagina FB - ed ecco che da un giorno all’altro é arrivata la conferma della Solo Maitre Coq 2020, quella per la quale ero partito tre mesi fa dall’Italia. D’altronde il bello é l’imprevedibile, e in mare lo sappiamo bene. Sono pronto allora! Non aspettavo altro davvero! Ho avuto pazienza, non ho mollato mentalmente e ho ripreso gli allenamenti appena possibile, ora un confronto è esattamente quel di cui ho bisogno per acquisire ulteriore sicurezza e finalizzare. La gara sará in versione ridotta, non sará aperta al publico, ma voglio essere positivo e godere dell’adrenalina che ogni competizione provoca. Ripartiamo, facciamolo meglio di quando ci siamo fermati".
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
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La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano