I vincitori della XX edizione della Roma per 2, che sarà ricordata per i venti leggeri, sono Alessandro Pacchiani e Alessandro Vongher, che hanno vinto a bordo di “Almabrada”, Ice Yachts 62 (progetto Umberto Felci). Hanno tagliato per primi il traguardo di Riva di Traiano oggi alle ore 9.34, dopo che erano passati primi della flotta Roma per 2 ai due passaggi volanti di Ventotene e Lipari. Hanno dominato la regata senza problemi con un vantaggio enorme sui diretti inseguitori, Pietro D’Alì e Roberta Iuvara che, sul Figaro Ovale Civitavecchia, sono ancora a circa 30 miglia dal traguardo.
Al momento terza la coppia australiana Michelle Zwagerman e Patrick Conway a bordo dell’Akilaria 40 Croix du sud.
CANTANKEROUS PRIMO AL TRAGUARDO NELLA ROMA PER TUTTI
Cantankerous ha condotto una regata esemplare, in condizioni molto difficili per la scarsità del vento. Ha tagliato il traguardo di Riva di Traiano ieri alle ore 18.15, primo della flotta della Roma per Tutti. Cantankerous, Cookson 50 della giovane armatrice Germana Tognella, che vanta un equipaggio d’eccezione composto da Gabriele Bruni e Matteo Ivaldi, partito domenica da Riva di Traiano, è rimasto in testa alla flotta per tutta la regata, contendendosi la supremazia con il TP52 Aniene. Ha impiegato quasi 102 ore per percorrere le 535 miglia del percorso, ad una velocità media di circa 5,2 nodi.
Cantankerous ha transitato per primo al passaggio volante di Ventotene, con un piccolissimo margine di vantaggio di appena 7 minuti sull’inseguitore, Aniene, TP52 del Circolo Canottieri Aniene, con a bordo l’armatore Giorgio Martin e lo skipper Stefano Spangaro. Al secondo passaggio volante, quello di Lipari, Germana Tognella e il suo equipaggio avevano aumentato il loro vantaggio, transitando dall’isola delle Eolie 1 ora e 10 minuti prima di Aniene.
Infine, il TP52 Aniene è giunto a Riva di Traiano 2 ore e 38 minuti dopo il primo, piazzandosi secondo in tempo reale.
Terzo, con un distacco di oltre 12 ore, l’altro Cookson 50, Cippa Lippa 8 di Guido Paolo Gamucci.
Ottimo quarto in reale di JStorm, J111 di Massimo Colosimo con skipper Marzio Dotti che, in condizioni di mancanza di vento, contrariamente a quasi tutto il resto della flotta che aveva scelto una rotta sottocosta, ha preferito una rotta al largo che si è rivelata molto vantaggiosa. Così Colosimo che a Lipari aveva uno svantaggio di 4 ore su Almabrada, a Riva di Traiano ha tagliato addirittura venti minuti prima dell’Ice Yachts 62.
Al fini della classifica in tempo compensato rimaniamo in attesa degli altri arrivi: tutto il resto della flotta è ancora impegnata sulla rotta del ritorno verso Riva di Traiano.
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