sabato, 27 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

manifestazioni    altura    rs feva    argentario sailing week    luca rosetti    superyacht cup palma    optimist    finn    libri    snipe   

VOLVO OCEAN RACE

Volvo Ocean Race: tratti in salvo i ragazzi di Team Vestas Wind

volvo ocean race tratti in salvo ragazzi di team vestas wind
Roberto Imbastaro

Avventura a lieto fine per il team danese di Vestas Wind, che si è spiaggiato su un grande banco corallifero nell’Oceano Indiano, conosciuto come Cargados Carajos Shoals, alle 15:10 UTC di sabato. Tutti e nove i membri del team sono illesi. Per molte ore l'equipaggio è rimasto a bordo dell’imbarcazione incastrata nel reef e sbattuta dalle onde. Entrambi i timoni risaltavano distrutti e si era aperta anche un’importante via d’acqua a poppa, che ha reso necessaria la chiusura di un compartimento stagno.

Intorno alla mezzanotte, il team guidato dallo skipper australiano Chris Nicholson ha deciso di abbandonare comunque la barca e arrivare su una parte emersa della scogliera da dove sono stati poi recuperati da un mezzo di salvataggio della Guardia Costiera delle Mauritius, che fortunatamente ha un punto di osservazione su quel grande atollo semisommerso che di trova oltre le 200 miglia a NNE dell’isola di Mauritius. I nove velisti sono stati trasportati fino al minuscolo isolotto di Ile du Sud, in quella parte della Cargados Carajos Shoals conosciuta come San Brandon. Ora il problema è come riportarli a terra velocemente, visto che le distanze dalla terraferma sono siderali. L’equipaggio del Team Alvimedica, che era stato dirottato sul posto per una eventuale assistenza e che è stato vicino per tutta la notte ai colleghi danesi, è stato fatto ripartire verso Abu Dhabi, quando è stato evidente che l'equipaggio di Vestas non era più in pericolo.
Comunque Alvimedica aveva dato fondo a circa 1.8 miglia da Vestas e, come aveva dichiarato Will Oxley: “...non ci muoveremo finché tutto non si sarà risolto”. E così è stato. "Qui a bordo tutto bene - ha detto questa mattina Oxley - anche se è giusto dire che siamo tutti distrutti perché quello che è successo è stato molto stressante. Siamo davvero soddisfatti di essere stati in grado di aiutare i ragazzi di Vestas e il team, ed ora che stanno tutti bene non vediamo l'ora di una birra con loro il più presto possibile."

La preoccupazione della squadra danese ora sarà quella di organizzare una missione di salvataggio per la loro barca, anche se non è chiara l’entità dei danni.

Knut Frostad, CEO della Volvo Ocean Race, ha dichiarato che non è ancora noto il motivo per cui l'equipaggio di Nicholson ha colpito la barriera corallina, ma questo sarà esaminato a tempo debito. "Sono estremamente sollevato dal fatto che tutti i nove membri dell'equipaggio ora sono al sicuro e che nessuno è ferito -  ha detto Frostad – perché questa è sempre stata la nostra prima priorità da quando abbiamo saputo dell’incidente. Allo stesso tempo sono profondamente rattristato per quello che è accaduto a Team Vestas Wind, a Chris Nicholson e al suo team. E’ devastante per la squadra, per la gara e per tutti noi che ci lavoriamo. Mi sento veramente vicino a Chris e al team in questo momento e continueremo a sostenerli fino in fondo".

Team Vestas Wind è stato l'ultimo dei sette equipaggi ad annunciare la sua partecipazione alla gara solo sei settimane prima della partenza del 4 ottobre da Alicante. Tuttavia, Nicholson, che era secondo in Camper e Puma nelle ultime due edizioni, ha messo insieme un equipaggio esperto dove ha innestato dei giovani talenti danesi. Erano quinti quando la barca ha urtato il reef e sono arrivati quarti nella prima tappa di Città del Capo.

"La sicurezza e la salute dell'equipaggio sono state la nostra unica preoccupazione in queste ore difficili - ha detto Morten Albaek, CEO di Vestas Wind Ocean Racing - Siamo estremamente grati al team della Volvo Ocean Race e ad Alvimedica per il loro supporto e la professionalità eccezionale durante le operazioni di soccorso. All'entità del danno alla barca incominceremo a pensare solo da ora”.

 

Intanto è cambiata la leadership in testa la corsa, con Abu Dhabi che ha superato gli spagnoli di Mapfre. Ma oggi questa notizia non è poi così importante.

 


30/11/2014 09:02:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Grande festa della vela napoletana per il libro "Storie e Campioni di Napoli nell'America's Cup" di Carlo Zazzera

Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato

Atalanta II e Proteus firmano la Giraglia dei Maxi

La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione

Dulcis Banana è campione italiano Fun nel ricordo di Alcide Morani

A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti

Maddalena Spanu vince la tappa WingFoil Racing World Cup in Svizzera

Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato

Argentario Sailing Week, il quarto di secolo celebrato con la Palinuro e una flotta da record

Dal 24 al 28 giugno Porto Santo Stefano ospita la XXV edizione dell'evento organizzato dallo Yacht Club Santo Stefano con il supporto del title sponsor Miramis

La 73ª Loro Piana Giraglia Incorona Arkas Blue Moon

La vittoria assoluta in IRC è andata al TP52 turco Arkas Blue Moon di Bernard Arkas, che si è aggiudicato il Loro Piana Challenge Trophy. Una vittoria che rappresenta una delle pagine più significative della vela offshore turca

Red Bull Italy SailGP Team, si guarda a Portsmouth

Il Red Bull Italy SailGP Team ha completato ad Halifax una delle imprese più intense della propria stagione, riportando l'imbarcazione italiana sulla linea di partenza dopo l'incidente occorso durante il Mubadala New York Sail Grand Prix

Ciao Pais vince il 3° “Raduno Città di Venezia – Trofeo Artù Chiggiato”

Si è conclusa con tanto sole, ma poco vento, la tre giornate di regata del 3° Raduno Città di Venezia – Trofeo Artù Chiggiato, evento dedicato alle vele d'epoca organizzato dalla Compagnia della Vela in collaborazione con l’AIVE

Tangeri, Mondiale Optimist: un lungo ed inteso secondo giorno di regate

L’azzurrino Andrea Demurtas vince due prove su due e si classifica secondo in generale. Vento sostenuto da Nord-Est su 15/16 nodi, due le prove svolte

Mondiale Optimist: una solo prova oggi a Tangeri

l vento protagonista della terza giornata di regate con una sola prova per tutte le flotte ed Andrea Demurtas che mantiene la seconda posizione; martedì 23 giugno primo giorno di regate per l’assegnazione del titolo del Mondiale a Squadre

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci