Concluso il 20 ottobre 2024 il 19° Raduno Vele Storiche Viareggio, organizzato dall’omonima associazione e dal Club Nautico Versilia. Oltre 50 le imbarcazioni partecipanti, suddivise in 7 raggruppamenti. A causa delle condizioni meteo è stato possibile disputare una sola prova in mare nella giornata di domenica. Il Trofeo Vele Storiche Viareggio è stato assegnato a Pandora, goletta a gabbiole in legno del 1994, mentre Dragonera del 1961 ha vinto il Concorso di Eleganza, Crivizza del 1966 il Trofeo Tirrenia II e Vistona del 1937 il Premio ASDEC-MBL. Tra i vincitori di categoria Sula IronFox, Testa e Lische, Rabicano e Rrose IV. Riconoscimenti per le imbarcazioni che compivano da 40 a 110 anni di età.
NUMERI E VINCITORI DEL 19° RADUNO VELE STORICHE VIAREGGIO
Poco più di 50 le imbarcazioni, con oltre 400 membri di equipaggio, che dal 17 al 20 ottobre 2024 hanno partecipato alla diciannovesima edizione del Raduno Vele Storiche Viareggio, manifestazione conclusiva della stagione di regate in Mediterraneo dedicate alle barche classiche. Le condizioni meteomarine hanno consentito lo svolgimento di una sola prova in mare nella giornata di domenica, corsa con una brezza leggera da nord ovest e un sole estivo. L’evento è stato organizzato dall’Associazione Vele Storiche Viareggio (www.velestoricheviareggio.org), presieduta da Gianni Fernandes, e dal Club Nautico Versilia (www.clubnauticoversilia.com) capitanato da Roberto Brunetti, entrambe affiliate alla FIV (Federazione Italiana Vela), con il supporto dell’Associazione Italiana Vele d’Epoca (AIVE), rappresentata dal presidente Gigi Rolandi, e del Comitato Internazionale del Mediterraneo (CIM). Il Trofeo Vele Storiche Viareggio, tradizionalmente assegnato all’imbarcazione distintasi per importanza storica, culturale, stato di manutenzione e originalità, è stato assegnato a Pandora, goletta a gabbiole lunga 30 metri costruita in pino di Carelia nel 1994 dal cantiere russo Grumant di Petrozavodsk su progetto di Andrew Akhmeton. Dal 2011 il suo comandante Luca Buffo e il Nostromo Fanja Raffellini, attraverso l’associazione Vela Tradizionale, svolgono attività di formazione e scuola di marineria. Lo svolgimento di un’unica regata con poco vento non ha consentito l’arrivo di tutte le barche. Di seguito i vincitori delle uniche categorie VSV premiate: Sula IronFox (1972), Testa e Lische (1981), Rabicano (1967), Rrose IV (1983). Nelle classifiche con certificato di stazza CIM, curate dall’AIVE, è stato possibile premiare solo Grifone, il 5.50 S.I. (Stazza Internazionale) del 1963 della Marina Militare. Nel 2025 la ventesima edizione del raduno coinciderà con il ventennale dell’Associazione, nata a Viareggio nel 2005.
LE CLASSIFICHE VELE STORICHE VIAREGGIO 2024
Di seguito i primi tre classificati per ognuno dei quattro, su 7 raggruppamenti, per i quali è stato possibile stilare una classifica:
Classe VSV 0: 1° Rrose IV - 2° Rainbow - 3° LuluNikka
Classe VSV 1: 1° Rabicano - 2° Grifone
Classe VSV 5: 1° Testa e Lische - 2° Clan - 3° Gioconda
Classe VSV 6: 1° Sula IronFox - 2° Scilla - 3° Sam
DRAGONERA VINCE IL CONCORSO DI ELEGANZA
A causa della pioggia, nella giornata di sabato 19 ottobre non è stato possibile svolgere la parata delle imbarcazioni. Una giuria, composta da Vivalda Abbondi Brusco, Francesca Lodigiani, Monica Guidi, Ariella Cattai, Ennio Buonomo e Chicco Zaccagni, ha comunque giudicato gli scafi in banchina assegnando al 17 metri Dragonera, yawl bermudiano varato nel 1961 dal Cantiere Sangermani, il premio del Concorso di Eleganza. L’armatore Francesco Dini ha ricevuto un prestigioso orologio meccanico da polso realizzato da Orologi Calamai di Firenze. Menzione speciale per LuluNikka, il 13 metri di Roberto Lacorte varato quest’anno dal Cantiere Checchi di Massarosa su progetto di Giovanni Ceccarelli. Per la prima volta è stato assegnato il Premio ASDEC (Associazione Scafi d’Epoca e Classici) – MBL (Museo Barca Lariana), attribuito alla barca partecipante al raduno Vele Storiche Viareggio che sia appartenuta alla stessa famiglia dal maggior numero di anni. Vistona del 1937 di Gianbattista Borea d’Olmo si è vista aggiudicare il riconoscimento. La sua famiglia arma questo cutter aurico, acquistato dal padre Gian Marco, fin dal 1965. Vincitrice del Trofeo intitolato all’Ammiraglio Florindo Cerri, assegnato alla barca che avesse tagliato per primo la prima boa della prima regata, è stata il 18 metri in alluminio Rrose IV del 1983, ex Temptation. Le sale del Club Nautico Versilia hanno ospitato la mostra di acquerelli di Emanuela Tenti, del fotografo Marco Trainotti e i libri del noto cartoonist Davide Besana, regatante a Viareggio a bordo della sua Midva del 1982. Presso il Cantiere Francesco Del Carlo, da sempre attivo sostenitore della manifestazione, si è svolta la visita alle barche in restauro (il motoryacht R. Paolucci e i Sangermani Danae e Viola) con presentazione della neonata associazione Swan Classic RH e la cena equipaggi di sabato sera con musica dal vivo suonata dalla Enzo Lombardi White Band di Prato.
LE CELEBRAZIONI SPECIALI
Sono state 6 le imbarcazioni che in occasione del 19° Raduno Vele Storiche Viareggio hanno ricevuto un riconoscimento legato alla loro età: 40 anni per Swannanoa (1984), 50 anni per Too Fast e Clan (1974), 60 anni per Alice (1964) e infine 100 anni per Alzavola, purtroppo assente da Viareggio per problemi di carattere tecnico, e 110 anni per Tirrenia II. A quest’ultima è intitolato anche l’omonimo premio, giunto alla quarta edizione e assegnato alla barca che nel corso dell’anno abbia compiuto la più lunga navigazione d’altura. Vincitrice è risultato lo sloop Crivizza del 1966 di Gigi Rolandi e Ariella Cattai, che nel 2024 ha percorso oltre 3000 miglia. Chaplin della Marina Militare, che compiva mezzo secolo dal varo, era stata già oggetto di festeggiamenti in occasione della quarta edizione del Capraia Sail Rally organizzata dalle Vele Storiche Viareggio, la cui quinta edizione è stata già calendarizzata dal 12 al 15 giugno 2025.
IL TROFEO ARTIGLIO 2024
L’evento viareggino, insieme a “Le Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno – Trofeo Valdettaro”, “Capraia Sail Rally”, “Argentario Sailing Week” e “Trofeo Mariperman” rappresentava l’ultima tappa del Trofeo Artiglio, che comprende una serie di appuntamenti di regate patrocinate dall’AIVE nella seconda zona FIV. Di seguito i vincitori delle classifiche stagionali: Barbara (Cat. Epoca), Crivizza (Cat. Classiche), Ojalà II (Cat. Classic IOR). Tra le autorità intervenute alla premiazione, oltre alle massime cariche del Club Nautico Versilia, anche l’Ammiraglio di Divisione Flavio Biaggi, Comandante Interregionale Marittimo Nord, e il Capitano di Fregata Silvia Brini, Comandante della Capitaneria di Porto Guardia Costiera di Viareggio, supporto fondamentale per la buona riuscita della manifestazione.
I SOSTENITORI DEL 19° RADUNO
Il 19° Raduno Vele Storiche Viareggio si è svolto con il patrocinio di Regione Toscana, Provincia di Lucca, Città di Viareggio, Comune di Camaiore, Comune di Forte dei Marmi, Federazione Italiana Vela, Comitato Internazionale del Mediterraneo, Fondazione Carnevale di Viareggio, con la collaborazione della Guardia Costiera e dell’AIVE (Associazione Italiana Vele d’Epoca). L’Associazione Vele Storiche Viareggio ringrazia tutti i partner che hanno sostenuto la manifestazione: Cantiere Navale Francesco Del Carlo, Antinfortunistica Toscana Versil Form, 4F Group, Cordificio Ferretti, Versilia Marine Service, Formulamare, Frisbi energia naturale, Veleria Millenium, Orologi Calamai, Aubert Verniciature Yacht, Navigo, Yacht Inox, Bazar Pucci, Citti Firenze, Excibus, Rose Barni, Consorzio del Prosciutto Toscano, Acqua San Carlo, AS Yacht Engineering Service, 10 10 CFS, Acqua Silva, Wove Serigrafia Giuliani, Ubi Maior Italia, Punto Nave Viareggio, Masseria Canestrello pasta artigianale, Bertacca Sail Equipment, Arpeca Haulage & Refitting, Biancoforno, Porto di Pisa, Approdo Calafati, RGB Cube, Yacht Broker, Underwater Service Sommozzatori, Pastificio Morelli 1860, VMB Yachts, RYA Training Center, Navionics, Consorzio Lamma, FIBaS Federazione Italiana Barche Storiche, Circolo Nautico Mugello, Società Canottieri Firenze, Viareggio Porto 2020, iCare, Club Subacqueo Artiglio, Vela Tradizionale, Barche d’Epoca e Classiche. ph. Paolo Maccione
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità