Vela, Vento di Sardegna - In vista di un'intensa stagione agonistica, prevista per il 2010 e di cui verrà presto data notizia, Vento di Sardegna è da due mesi in completo rinnovamento per tutta l'impiantistica e allestimenti a partire dall'elettronica di bordo Raymarine, con i più moderni e sofisticati apparati elettronici perfettamente integratati tra loro, per una navigazione sempre più accurata, sicura e appassionante.
La nuova strumentazione dialoga in un nuovo linguaggio denominato SeaTalk ng. Più veloce del precedente SeaTalk, permette un'interfaccia mento con tutti gli strumenti, grazie ad un cavo madre (blu / nero ) chiamato BackBone.
I dati del vento, della profondità e della velocità sono trasmessi dai 3 trasduttori (Depth, Speed e Wind).
I dati vengono poi decodificati dai 3 Pod: (Depth + Speed + Wind).
I Pod inviano i dati nel cavo madre BackBone, tramite connettori IP67 e ciabatte Plug and Play.
Tutti i Display, non sono altro che dei visualizzatori di dati che "girano" nella rete BackBone.
In particolare gli ST 70+ sono ultra piatti e di grande visibilità. Le pagine possono essere modificate tramite la ST 70 Tastiera.
Il Radar di ultimissima generazione, è digitale per una migliore e immediata trasmissione dei dati sia al cartografico che al computer.
L'antenna GPS attiva, installata sul supporto basculante del Radar, fornisce dati accurati sulla navigazione ricevendo sino a 12 satelliti. Posizione, velocità sul fondo (SOG) e rotta bussola sul fondo (COG).
Il cartografico C140 16/9 è ad alta risoluzione e con grande retro illuminazione ben visibile anche alla luce solare, permette la visualizzazione di qualsiasi dato numerico in rete e anche la sovrapposizione del radar sulla cartografia. Consuma a 12 V e a massima illuminazione, appena 3 ampere. Ha un GPS interno molto potente che in caso di avaria del GPS primario, lo può sostituire dando le stesse informazioni in rete. Oltre alla rotta bussola (HDG), visualizza anche la rotta GPS (COG) così da avere sempre presente l'eventuale scarroccio.
L'AIS tramite l'antenna del VHF, permette sia attraverso il Cartografico che il computer, la localizzazione di navi, pescherecci e imbarcazioni da diporto, fornendo dati sia sulla velocità, rotta, stazza, nominativo dell'imbarcazione, etc., con un allarme programmabile in caso di eccessivo avvicinamento e pericolo di collisione. È molto più efficiente di un radar, per questo tipo di rilevamento.
Il VHF di nuova generazione, interfacciato al sistema, è in grado di inviare, in caso di bisogno, specifiche richieste di soccorso e la posizione GPS dell'imbarcazione.
Il Network Switch permette lo scambio dati tra Radar, Cartografico e Computer. In questo ultimo è installato il Raytech Navigator. Un completo software di navigazione che legge tutti i dati degli strumenti e consente la sovrapposizione di carte meteo (file grib). Sempre nel computer possono essere memorizzati tutti i dati, durante la navigazione, per ottimizzare le performance dell'imbarcazione.
I due autopiloti SX30 di ultima generazione, sono molto reattivi. Grazie al sensore "Gyro" incorporato, anticipano la poggiata non appena l'imbarcazione inizia a sbandare. Hanno 9 livelli di sensibilità alla correzione della rotta. Grazie all'interfaccia mento con il sistema, possono funzionare sia sulla rotta bussola che sul vento. I due piloti sono indipendenti tra loro e attivabili in qualsiasi momento tramite uno interruttore che attiva un solo pilota alla volta. Massima sicurezza in caso di avaria ad uno dei due piloti.
Lo Smart Controller non è altro che un comando dell'autopilota senza filo, per poter correggere sia la rotta bussola che quella a vento, da qualsiasi punto dell'imbarcazione. Fornisce anche tutti i dati della rete.
Il Life Tag MOB tenuto al polso, in caso di caduta in mare, attiva un allarme acustico e memorizza automaticamente la posizione GPS.
Taranto, ancora una volta, si è presentata con il suo volto migliore: sole caldo, luce limpida e una brezza che dopo le 12:00 si è distesa sui 6-8 nodi permettendo lo svolgimento di tre prove regolari
In Toscana “Le Vele Classiche di Puccini”, aperte le iscrizioni alla terza edizione. Sul Lago di Massaciuccoli il 25 e 26 aprile 2026
Sydney conferma la crescita di Red Bull Italy: quarto posto dopo un finale deciso sul filo di un punto nella terza tappa del Rolex SailGP Championship
Presentati a Milano “La Nautica in Cifre Monitor–Trend 25/26” e “Geografie della Filiera Nautica Italiana 2026”. Nel 24 generati oltre 13 miliardi di valore aggiunto e quasi 168 mila occupati, con una crescita dell’occupazione del 5,6%.
È partita da Taranto la stagione del Circuito Nazionale Open Skiff, con la prima giornata della regata organizzata dalla LNI Sezione di Taranto, su delega della Federazione Italiana Vela e con il supporto della sezione velica della Marina Militare
Si chiude con nove prove complessive la prima tappa del Circuito OpenSkiff 2026, organizzato nello scorso week end alla Lega Navale di Taranto, su delega della Federazione Italiana Vela e con il supporto della Sezione Velica della Marina Militare
Si tratta della seconda vittoria assoluta IRC per l’imbarcazione, che replica il successo del 2024. Leopard 3 vanta una storia ricca di trionfi nella regata fin dalla prima edizione del 2009
Nella giornata di sabato sono state completate tre prove con un vento da Ponente tra sei e nove nodi ed un sole primaverile, mentre la domenica il vento da Scirocco è stato sempre leggero
Si è concluso ieri, con un weekend all’insegna del mare e della competizione, il Campionato Invernale di Vela d’Altura del Golfo di Napoli
Dopo un 2025 ricco di soddisfazioni e una meritata pausa invernale, il TP52 Alkedo powered by Vitamina capitanato dal timoniere Andrea Lacorte è pronto a riprendere l’attività per affrontare una nuova, intensa stagione di regate