Un ennesimo lutto nel mondo della vela che piange la scomparsa prematura ed improvvisa, avvenuta la notte del 2 gennaio, di Andrea De Marinis.
66 anni, una vita dedicata prima alla vela e poi alla comunicazione, ma sempre con la vela nel cuore, era davvero una persona speciale, sempre cordiale nei rapporti umani e grande professionista nel lavoro.
Velista eclettico e di grande esperienza, Andrea ha fatto parte dell’equipaggio di Azzurra nelle edizioni del 1983 e 1987 dell’America’s Cup, disputate rispettivamente a Newport (USA) e a Freemantle in Australia, continuando poi a regatare per lungo tempo in molte classi tra le quali quella delle barche d’epoca.
Fisico da grinder, ma dotato di una grande testa Andrea aveva proseguito la sua carriera agonistica nel ruolo di navigatore, vincendo tre titoli mondiali nella classe 12 Metri S.I.
Nella vita di tutti giorni, Andrea aveva fatto diventare professione la sua grande passione per il mondo della comunicazione, specializzandosi con competenza nell’ambito delle produzioni audiovisive e di documentari.
I suoi amici di lunga data si stringono intorno alla famiglia e ne piangono insieme la scomparsa, ricordando l’uomo riservato ma nello stesso tempo generoso e il grande professionista.
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Vigilia di grande attesa tra Livorno e Marina di Pisa per la partenza della 151 Miglia-Trofeo Cetilar, la regata d’altura che scatterà domani pomeriggio con 193 barche e circa 2000 velisti attesi sulla linea del via
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