Un ennesimo lutto nel mondo della vela che piange la scomparsa prematura ed improvvisa, avvenuta la notte del 2 gennaio, di Andrea De Marinis.
66 anni, una vita dedicata prima alla vela e poi alla comunicazione, ma sempre con la vela nel cuore, era davvero una persona speciale, sempre cordiale nei rapporti umani e grande professionista nel lavoro.
Velista eclettico e di grande esperienza, Andrea ha fatto parte dell’equipaggio di Azzurra nelle edizioni del 1983 e 1987 dell’America’s Cup, disputate rispettivamente a Newport (USA) e a Freemantle in Australia, continuando poi a regatare per lungo tempo in molte classi tra le quali quella delle barche d’epoca.
Fisico da grinder, ma dotato di una grande testa Andrea aveva proseguito la sua carriera agonistica nel ruolo di navigatore, vincendo tre titoli mondiali nella classe 12 Metri S.I.
Nella vita di tutti giorni, Andrea aveva fatto diventare professione la sua grande passione per il mondo della comunicazione, specializzandosi con competenza nell’ambito delle produzioni audiovisive e di documentari.
I suoi amici di lunga data si stringono intorno alla famiglia e ne piangono insieme la scomparsa, ricordando l’uomo riservato ma nello stesso tempo generoso e il grande professionista.
Anche quest’anno alle Grandi Regate Internazionali di Sanremo, da giovedì 21 a sabato 23 maggio 2026, le condizioni di vento hanno consentito lo svolgimento di due prove su tre regate in programma, con brezze fino a 10 nodi di intensità.
Con l’inizio delle regate domani si apre la stagione mediterranea dei superyacht. Il 20° Southern Wind Rendez-vous and Trophy è parte integrante dell’evento
Le regate del SailGP si svolgeranno ad Ostia a settembre 2027. Per raggiungere questo importante obiettivo tutta la politica, comunale e regionale, ha collaborato con realismo per il bene del territorio
Seconda giornata da incorniciare alla Giorgio Armani Superyacht Regatta di Porto Cervo, dove il Maestrale tra i 16 e i 18 nodi ha regalato condizioni ideali alla flotta impegnata in una regata costiera di 33 miglia attraverso l’Arcipelago di La Maddalena
Regate tattiche e vento leggero nel Golfo di Napoli per il primo giorno di prove costiere dopo l’offshore della Tre Golfi
Si è chiuso nel Golfo di Talamone il Campionato Italiano Este 24 – 2026, tre giorni di regate intense e tecniche, segnate da condizioni di vento estremamente variabili che hanno messo alla prova tutta la flotta
Gli eventi di apertura: Gusta La Cinquecento venerdì e Sea La Cinquecento sabato
Sul podio finale sono saliti anche il GS 80 LC Bianca 2, secondo classificato, e il GS 65 LC Meligunis, terzo. PantaRei 2 ha inoltre dominato la classifica riservata ai sette Grand Soleil Plus presenti in regata
Introdotta la diretta streaming limitata a 7 skipper. Il Golden Globe Race mantiene comunque intatta la sua filosofia originale: navigazione astronomica, carte nautiche cartacee, cronometri meccanici e radio SSB restano gli unici strumenti consentiti
Finale spettacolare a Sorrento con vento sostenuto e classifiche decise soltanto nell’ultima prova