Un debole vento da nord ha consentito, ieri (6 giugno), il completamento del programma relativo al primo giorno del "2024 Desenzano FISU World University Championship Sailing", evento organizzato dalla Fraglia Vela Desenzano in collaborazione con la FISU, federazione internazionale degli sport universitari.
I sedici team in gara, composti da una novantina di velisti ed espressione delle quattordici Nazioni iscritte, divisi in due flotte composte da otto Dolphin 81 identici per prestazioni e tutti dotati di vele nuove, hanno completato tre prove che hanno promosso ai vertici della classifica Canada 2 (1-1-1). Il team di Alec Coleman, all'apparenza capace di performare in modo più efficace rispetto a tutti gli avversari, ha messo a segno tre primi ed è seguito a un solo punto da France (1-2-1) di Ange Delerce e a sei dalla coppia formata da Australia (2-5-2) di Samuel King e Italia 1 di Alessandro Archetti (4-2-3). Completa la top five Italia 2 (4-4-2) di Alfonso Palumbo.
La manifestazione prosegue oggi con lo svolgimento di altre tre prove per entrambi i gruppi. Il programma dell'evento prevede un massimo di nove prove di qualificazione, al termine delle quali verranno determinate la Gold e la Silver Fleet. Ciascun team accederà alla serie finale di domenica riportando nella casella corrispondente a Race 1 il piazzamento ottenuto nella prima fase. Si disputeranno quindi un massimo di tre prove che, sommandosi alla Race 1, daranno vita alla classifica finale.
A 2 giorni dalla partenza, il velista pugliese di 53 anni si prepara alla sua prima partecipazione. Affronterà le 3.542 miglia fino a Pointe-à-Pitre, al timone di una barca che ha immaginato, progettato e costruito personalmente
Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa
Al comando i protagonisti delle prove disputate: Ninja del Capo Flotta Golfo dei Poeti Francesco Nucara seguito da Capitan Nemo e dall’equipaggio U25 di Jay Jay
Mai tanti italiani sulla linea di partenza della classica transoceanica che parte da Saint Malò. I tempi eroici sono finiti e ora c'è tanta organizzazione ma ancora qualcuno che parte in puro spirito "Simone Bianchetti"
Seconda giornata di sfide nelle acque di Cagliari, con tre round robin completati e il quarto interrotto da un temporale. Otto vittorie ciascuno per Francia e Polonia 2, mentre Italia 1 risale al terzo posto
Nel marzo 2027 il navigatore giapponese partirà da San Francisco per raggiungere il Giappone in solitario e senza scali. A bordo della nuova Suntory Mermaid IV tenterà di migliorare il record mondiale che già gli appartiene, stabilito nel 2022 a 83 anni
A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1
Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti
Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40
Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi