Un bel vento di maestrale ha caratterizzato la giornata conclusiva del Campionato Nazionale Femminile Optimist disputato da venerdì 25 a domenica 27 giugno presso il Nauticlub Castelfusano di Ostia. Un appuntamento che ha permesso di decretare la migliore skipper Optimist d'Italia e, allo stesso tempo, di festeggiare i 25 anni di attività del circolo velico del litorale laziale fondato nel 1985 da Mario Siano, uno dei padri della classe giovanile per eccellenza.
Dopo il successo organizzativo del Campionato italiano Optimist del 1996, ancora una volta è stato Mario Siano, già tecnico nazionale della piccola barca di appena 2,30 metri, il deus ex-machina dell'imponente organizzazione che sulle spiagge del litorale romano ha ospitato 120 giovani veliste dai 9 ai 12 anni. Le ottimali meteo di venerdì hanno permesso agli equipaggi Juniores di disputare tre prove regolari, due per le skipper della categoria cadetti. Meno clemente il vento nella giornata di sabato con la disputa di una sola prova per le ragazze dai 12 ai 15 anni con un vento debole.
Ma le 120 miniskipper a caccia del titolo nazionale hanno avuto modo di proseguire la lotta alla conquista del podio nella giornata conclusiva, in occasione della quale si sono disputate altre due prove. Se fra le Juniores, dopo la seconda giornata sembrava aver preso il sopravento Asya Luvissetto, che con tre primi e un nono aveva dimostrato di poter dominare il gruppo delle 86 agguerrite concorrenti, sono state le due ultime prove ad assegnare definitivamente i tre gradini del podio alle atlete della Società velica Barcola e Grignano. Sul gradino più alto è salita Carlotta Omari, seguita dalla compagna di club Francesca Russo Cirillo, entrambe selezionate per rappresentare l'Italia al Campionato Europeo Optimist che si disputa in Polonia dal 30 giugno al 3 luglio.
Sempre ad una triestina, Maria Vittoria Marchesini, è andato il bronzo per la categoria Juniores. Con quattro prove disputate e un totale di 11 punti, Alexandra Stalder (Centro Nautico Bardolino) si aggiudica la vittoria fra le Cadette, seguita dalla romana Arianna Passamonti, ora tesserata presso il Sailing Team Bracciano ma ha iniziato la sua attività velica proprio presso il Nauticlub Castelfusano. Elisa Navoni del Fraglia Vela Desenzano chiude il podio cadetti. Splendida l'accoglienza che il circolo velico ha riservato alle partecipanti, ai loro istruttori e accompagnatori. Alla cerimonia di chiusura era presente anche il presidente della FIV Lazio, Alessandro Mei, in passato alla guida del circolo organizzatore, assieme al segretario della classe Optimist, Norberto Foletti e al delegato Optimist per il Lazio, Stefano Amadei.
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Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
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