venerdí, 19 giugno 2026

MELGES 32

VELA - (Dai Team) Mascalzone Latino al mondiale Melges 32

Dopo tre giornate di allenamento nelle splendide acque di Palma de Mallorca, il sailing team di Mascalzone Latino è pronto a prendere parte al suo secondo Campionato del Mondo nella combattutissima classe monotipo dei Melges 32.
Sabato scorso le condizioni erano di vento leggero, ma domenica, prima giornata in cui è arrivato a bordo il tattico Francesco Bruni, è coinciso un aumento fino a 20 nodi di media, con punte fino a 28 e oltre. Venti insolitamente tesi, tali da regalare proprio oggi a Mascalzone Latino una stupefacente planata a ben 22.5 nodi di velocità, letti sullo strumento, che ha galvanizzato l'equipaggio anche se, pare, stando alle previsioni, non potranno più essere bissati nel corso della settimana.
L'esperienza di Mascalzone Latino al Mondiale Melges 32 si ripete quindi dopo un anno sabbatico, dove il team si è dedicato anche ad altre classi, e una singolare coincidenza: dalla partecipazione del 2009 nelle familiari acque di Porto Cervo, dove i Mascalzoni erano alle prime uscite con questa imbarcazione, conclusa con un decimo posto, quest'anno l’equipaggio di Vincenzo Onorato si ritrova a partecipare all’appuntamento più importante della stagione agonistica dei monotipi in mezzo a una flotta nuovamente composta da 29 unità.
Ora come allora, non mancano campioni provenienti dalle più importanti classi veliche al mondo: per citarne alcuni, alla tattica di Argo ci sarà Cameron Appleton, Tom Slingsby dirigerà su Bliksem, Morgan Larson su Warpath, Hammish Pepper su Yasha Samarai, Andy Horton su Dawn Raid, Chris Larson su Goombay Smash, Paul Goodison su Red, Jonathan Mckee su Full Throttle, mentre fra gli italiani si segnalano Vasco Vascotto su Samba Pa Ti, Michele Paoletti su Fantastica, Daniele Cassinari su Brontolo e ovviamente Francesco Bruni su Mascalzone Latino.
Da domani si fa sul serio: il Campionato del Mondo avrà inizio alle ore 12.00 di martedì 20 settembre con il primo segnale preparatorio, che sarà ripetuto alla stessa ora per ognuna delle cinque giornate, nelle quali sono previste due regate al giorno e non più di tre anche in caso di recuperi. Sabato, giornata conclusiva dell'evento maiorchino, non verrà data nessuna partenza oltre le ore 15.30.
Al fianco di Vincenzo Onorato, armatore-timoniere e Francesco Bruni, tattico, regateranno: Alberto Bolzan alla randa, Andrea Ballico e Stefano Ciampalini alle scotte, Matteo Savelli alle drizze, Iztok Knafelc all'albero e Daniele Fiaschi nel ruolo di prodiere. A seguire e consigliare i Mascalzoni dal tender sarà sempre Marco Savelli.
Le dichiarazioni di Francesco Bruni, tattico di Mascalzone Latino, alla viglia della prima giornata del Mondiale Melges 32:
“Abbiamo avuto una bella giornata, coronata da una planata a ben 22.5 nodi. Forse un record, anche se nessuno l'ha mai scritto da nessuna parte per questa classe, ma noi l'abbiamo visto sullo strumento ed è stata una bella sensazione”.
Bruni prosegue dicendo: “Da quando sono arrivato abbiamo fatto davvero due belle uscite, anche divertenti: oggi il vento arrivava a 28 nodi e in generale, da ieri, la media era sui 20. Abbiamo fatto tante ore di mare, tante manovre, e ci siamo affiatati meglio. Prima del mio arrivo, i ragazzi, coordinati da Marco Savelli, hanno messo a posto le vele nuove e messo a punto il mezzo. Non abbiamo fatto delle vere regate, ma degli allenamenti mirati. Peccato che le previsioni per i prossimi giorni siano di vento più leggero e vanifichino parte del lavoro svolto Ma abbiamo ripreso confidenza con il mezzo e in particolare Vincenzo ha potuto rifare pratica al timone, visto che era da un po' che non saliva in barca”.
Il tattico palermitano conclude dicendo: “Per i prossimi giorni, credo che in acqua si vedrà una bella battaglia. Certo, ci sono team che hanno fatto più regate di noi, che arrivano con credenziali sicuramente maggiori. Io nei Melges ci ho navigato tante volte da diversi anni: è una barca che conosco e che ha la fortuna di avere una classe popolata, con tanti iscritti e tanti campioni. I più temibili a mio avviso sono gli americani di Argo, Samba Pa Ti, Goombay Smash e i campioni in carica di B-Lin Sailing. Spero sin dal primo giorno di riuscire a stare a contatto con i primi, l'importante è non fare brutte regate: su 29 barche, sono dieci quelle che possono vincere il Mondiale. Penso che potremo essere fra questi. I conti si faranno alla fine.”


19/09/2011 20:36:00 © riproduzione riservata






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