Il giorno del gran finale del Melges 32 World Championship e delle Melges 32 Series 2024 sul campo di regata di Puntaldia fornisce gli attesi verdetti di questa stagione.
Il team di Enfant Terrible Adria Ferries di Alberto Rossi con Vasco Vascotto alla tattica si conferma nuovamente Campione del Mondo dopo il primo titolo iridato conquistato lo scorso anno a Riva del Garda. Il “back to back” consecutivo per Alberto Rossi in 16 edizioni di Mondiali Melges 32 è impresa riuscita solamente al team statunitense di Argo di Jason Carrol (2013 e 2014) ed al russo Tavatuy di Pavel Kuznetsov (2017 e 2018); per la prima volta l’Italia firma per due volte consecutive il trofeo d’argento del Melges 32 World Championship.
Il titolo di Campione del Mondo resta ad Enfant Terrible dopo sette prove condotte sempre al massimo ed al limite della perfezione, dominando di fatto la classifica già dalla seconda prova dopo il primo bullet nella prova inaugurale firmato degli americani di Sitella di Ian Hill, tra gli avversari più accreditati alla vittoria finale.
La lotta per i restanti gradini del podio si è conclusa con il team statunitense al secondo posto (risultato ottenuto alla sua prima apparizione in Europa) che precede di un solo punto il norvegese Pippa 2 di Lasse Petterson.
Il nuovo campione del Mondo corinthian è il team tedesco di Heat di Max Augustin che precede in classifica l’italiano Octopussy di Ludovico Fecia di Cossato e l’olandese Junior di Floris Dikkerboom.
Le regate di Puntaldia, quale quarto e ultimo appuntamento di stagione assegnavano anche i punti decisivi per la classifica generale del circuito Melges 32 Series 2024. Lasse Petterson conferma il numero 1 sulla prua anche per la prossima stagione imponendosi di misura (2 punti) sul team tedesco di Wilma dello Yacht Club Torri. Il terzo posto per l’ungherese Farfallina di Arpad Shatz. Ai tedeschi di Heat di Max Augustin, quarti assoluti, il titolo delle Melges 32 Series nella classifica corinthian.
Alberto Rossi - "E' stata una grande settimana di vela, che il mio team ha interpretato al meglio: siamo stati determinati, concentrati, veloci e in fase con i salti di vento. Ci confermiamo campioni iridati grazie a una performance solida, giunta al termine di tre stagioni in crescendo e che, oltre a vederci vincere lontano dalle acque lacustri, evidenzia il costante miglioramento di spunti prestazionali e boat handling. Siamo davvero molto soddisfatti”.
Vasco Vascotto – “E’ stato un privilegio aver regatato in questo Mondiale con questo fantastico equipaggio che mi ha permesso anche nei momenti di difficoltà di avere la velocità e gli spunti decisivi per poter prendere le decisioni tattiche che avevo in testa. Un titolo meritato per Alberto che ha timonato sempre al massimo ed una vittoria che lo ripaga per l’infinita passione per questo sport”.
Lasse Petterson – “Una stagione certamente positiva per il nostro team anche se non abbiamo centrato il bersaglio grosso in questo Mondiale. Una stagione che è altresì altrettanto positiva anche per la classe la cui attività continua a crescere sia nei numeri che nella qualità grazie anche al rinnovato incontro tra Europa e Stati Uniti la cui vicinanza produrrà un grande 2025 di regate in entrambi i continenti”.
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