Il vento molto leggero che ha creato un campo di regata estremamente tattico ha caratterizzato le prime due prove della giornata inaugurale del Grand Prix numero 2 della stagione 2024 Melges 32.
Gli ungheresi di Farfallina dell’armatore timoniere Arpad Schatz sono i migliori ad entrare da subito in sintonia con le leggere differenze di pressione sul campo di regata portandosi davanti a tutti sin dal passaggio alla prima boa di bolina. Il resto è un vero e proprio monologo da parte degli ungheresi che allungano ad ogni boa. Alle sue spalle in un continuo cambio di posizioni il tedesco Heat di Max Augustin coglie il secondo posto sul traguardo precedendo il connazionale Wilma di Fritz Homann.
Nella seconda prova con il vento leggermente più marcato il norvegese Pippa 2 di Lasse Petterson torna in modalità “leader della classe” essendo il detentore del titolo della Serie 2023 nonché vincitore della tappa precedente sullo stesso campo di regata di Sferracavallo. Farfallina chiude al terzo posto preceduta dal rookie Irritante di Giovanni Sanfilippo.
Il calo del vento rimanda tutta la flotta in banchina in attesa della seconda giornata di regata in cui si attendono condizioni di vento sui 15 nodi.
La classifica provvisoria ovviamente cortissima del Melges 32 Grand Prix 2 vede Farfallina (pt. 4) precedere di un solo punto Pippa 2 (pt. 5) e Heat (pt. 8) a quattro punti dal leader. Completano la top five il tedesco Wilma (pt. 8) e il primo degli italiani Irritante (pt. 9).
Arpad Schatz, timoniere di Farfallina – “Sapevamo di essere molto veloci in condizioni di vento così leggero ma in una flotta come questa, in cui tutto si gioca sui dettagli, la sola velocità non è sufficiente. Oggi siamo stati bravi a interpretare questo campo di regata prendendoci i giusti rischi quando ne abbiamo avuto l’opportunità e restando conservativi quando si trattava di difendere posizioni. Domani troveremo condizioni diverse ma per adesso ci godiamo il primato con la volontà di continuare a performare in maniera molto pulita come fatto oggi”.
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita