La classe Melges 32 torna in regata per l’ultimo appuntamento della stagione Melges 32 Series 2024.
Da mercoledì 9 a sabato 12 ottobre il campo di regata sardo di Puntaldia ospita una sfida che vale doppio: le ultime prove della stagione serviranno per designare i vincitori del circuito Melges 32 Series e per assegnare il titolo di nuovo Campione del Mondo della classe. Dieci i team al via in rappresentanza di Germania, Norvegia, USA, Ungheria, Olanda, Italia.
Gli azzurri di Enfant Terrible di Alberto Rossi (con Vasco Vascotto alla tattica) si presentano nel ruolo di detentori della corona mondiale conquistata lo scorso anno a Riva del Garda. Enfant Terrible, che non ha ambizioni per la classifica di circuito, potrà giocare in attacco dovendo tuttavia considerare il potenziale di diversi team già in passato capaci di alzare il trofeo di Campione del Mondo come il Norvegese Lasse Petterson (affiancato da Alvaro Marinho) al timone di Pippa 2. Lasse Petterson giunge a questo appuntamento come leader della classifica di circuito dopo aver firmato con la vittoria i primi due Grand Prix di stagione; il norvegese dovrà a sua volta guardarsi le spalle dal team tedesco di Wilma che punta al doppio bersaglio essendo ad un solo punto dalla vetta nel ranking di circuito e con quotazioni in ascesa avendo conquistato il gradino più alto del podio nell’ultimo Grand Prix disputato a Riva del Garda.
L’attenzione per questa regata si rivolge anche a potenziali sorprese come lo statunitense Sitella di Jan Hill già grande protagonista sui campi di regata a stelle strisce e per la prima volta presente in Europa. La sua presenza rappresenta un interessante “termometro” per mettere a confronto due “scuole Melges 32” diverse come sono quella europea e quella statunitense che, nella lunga storia della classe, hanno dato spettacolo con sfide senza esclusione di colpi soprattutto nelle regate iridate. Oggi a Puntaldia questo confronto si ripropone e sarà il primo di una serie di prossime sfide incrociate che nel 2025 vedranno team europei e nordamericani riunirsi sullo stesso campo di regata sia in Europa che oltre Oceano.
Occhi puntati anche su almeno due possibili “underdog” come il team corinthian di Heat di Max Augustin che, proprio su questo stesso campo di regata nel 2023, si era aggiudicato il Puntaldia Grand Prix; o come il team di ungherese di Farfallina di Arpad Shatz già frequentatore del gradino più alto del podio nella Serie in passato e secondo quest’anno nel Grand Prix 2 di Sferracavallo.
Al via delle regate a Puntaldia anche due esordienti assoluti: Ludovico Fecia di Cossato al timone di Octopussy e Marie-Hélène Polo unica donna al timone all'interno della flotta.
Secondo assoluto il 45er tedesco 6Q di Peter Koenig, terzo Pirillina di Stefano Fasoli. QFX di Thomas Jundt conquista entrambe le Line Honour
La flotta è ora impegnata sulle 3.000 miglia verso Lorient, con l’obiettivo di sfruttare una depressione in movimento verso est che potrebbe accompagnare i concorrenti per gran parte della traversata e garantire velocità molto elevate
Sarà un settembre di grande vela quello che attende lo Yacht Club Adriaco, con un calendario che accompagnerà Trieste fino ai primi giorni di ottobre, alternando regate internazionali, altura, vela sociale e barche d’epoca
Il 4 settembre si apre con la Regata Homerus e la Cento Junior e un’interessantissimo talk show con nomi di spicco del mondo della vela; sabato 5 il Trofeo Gargnano e domenica 6 il Trofeo Gorla
Oltre 100 imbarcazioni sono scese in acqua per il Trofeo Gargnano, prima prova del lungo weekend gardesano, in condizioni caratterizzate da caldo, vento leggero e continui cambi di direzione e pressione
La flotta della prima edizione di The Ocean Race Atlantic ha lasciato New York, salutando la Statua della Libertà prima di dirigersi verso la partenza ufficiale, prevista al largo per oggi, 2 settembre
Federico Pilloni conquista l'argento nella classe iQFOiL mentre Cesare Barabino il bronzo nell'ILCA 7
Dopo la prima notte di navigazione, la flotta di The Ocean Race Atlantic resta ancora estremamente compatta. A 24 ore dalla partenza, i sei IMOCA procedono verso est in una vera e propria gara di velocità e tattica
È stata un'altra giornata probante, sia dal punto di vista fisico che mentale, nel Nord Atlantico per i sei equipaggi impegnati da New York a Lorient, in Francia, nell'edizione inaugurale di The Ocean Race Atlantic
La vita a bordo delle sei imbarcazioni IMOCA impegnate in The Ocean Race è passata da difficile a durissima nelle ultime ventiquattr'ore