Vela, Trofeo Jules verne - In questa domenica natalizia Loïck Peyron e i suoi 13 uomini d’equipaggio stanno navigando al largo delle coste argentine e stanno facendo rotta verso nord con il vento che è un po’ calato in queste ultime 10 ore. Comunque Banque Populaire sta viaggiando a velocità di tuto rispetto: nelle ultime 4 ore la velocità media è stata di 26,4 nodi.
"Abbiamo avuto una note di Natale piuttosto agitate – ha confidato Loick Peyron alla radio – con pochi regali di Natale e tante manovre. I zig zag sulla cartografia testimoniano di due strambate, la seconda nemmeno tanto utile perché il vento alla fine fa di testa sua. Il vento sta un po’ mollando mentre stiamo entrando in un piccolo buco dell’anticiclone di Sant’Elena che è diviso in due parte. E noi dobbiamo passarci proprio in mezzo”.
Risalendo verso i 39° si comincia ad avvertire un netto riscaldamento dell’aria che consente all’equipaggio di alleggerire un po’ l’abbigliamento. “La temperatura è confortevole – racconta Peyron – ed è incredibile pensare che fino a 24 ore fa’ eravamo a 5 gradi ed ora siamo a 15. E’ folle vedere la velocità con cui cambiano le stagioni ed è impressionante vedere come in un attimo siamo passati in primavera. Siamo ancora nei 40 ruggenti, ma da qualche ora non è che facciano sentire la loro voce”.
Per i prossimi giorni il vento sarà sempre più debole e per Banque Populaire la chiave del successo sarà quella di scegliere il modo migliore e più rapido per uscire dall’anticiclone di Sant’Elena. Il vantaggio sul record di Frack Cammas è comunque risalito ed è ora di 857 miglia. Ma nulla è ancora deciso.
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