Essere saggi. Questa la parola d’ordine di Loick Peyron dopo il passaggio equatoriale e la zona del “pot au noir”, piena di temporali e di venti instabili. L’anticiclone delle Azzorre si è presentato come un lunghissimo muro davanti al maxi tri Banque Populaire V, ma si è deciso comunque di aggirarlo, puntando a nord ovest per continuare a mantenere una discreta velocità. Il vantaggio su Groupama e Franck Cammas è leggermente sceso (842 miglia), ma è ancora sufficiente a portare a casa il record sul giro del mondo a vela, Trofeo Jules Verne. Da questa mattina, però, la musica è cambiata. Ora la prua ha incominciato pian piano ad essere messa sempre un po’ più ad est e dalle 4 (ora italiana) Banque Populaire punta diritto verso il traguardo di Ouessant dove dovrebbe arrivare prima di sabato. Alle 9:00 il maxi-tri aveva ripreso una buona velocità trovandosi oramai al bordo dell’anticiclone delle Azzorre con un vento di 12/15 nodi passato a sud-sud-est durante la notte e che nelle prossime ore dovrebbe girare da sud. Nella giornata è anche atteso un rinforzo che potrebbe garantire 25 nodi di vento in serata.
Al rilevamento delle 9:00 Banque Populaire aveva percorso 389,7 miglia nelle ultime 24 ore ad una velocità media di 16,2 nodi. Brest non è mai stata così vicina nei pensieri a bordo.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato