La testa della corsa si avvicina a passare la linea virtuale ma significativa delle 1.000 miglia dall’arrivo. Dopo la svolta dei giorni scorsi, che ha penalizzato chi aveva scelto una rotta più a nord, lo sport generale praticato è stato quello della discesa a sud. Ma Generali, che è stata la prima a farlo, conserva la leadership e dietro di lei arrancano, faticando, Macif e Safran.
Anche per Generali, però, la corsa non è facile. La barca di Nicolas Lunven e Eric Peron si aggrappa alla vetta della classifica come ad una roccia scivolosa. Da tre giorni consecutivi la barca rossa è in testa, e questa è anche la prima volta che un equipaggio mantiene la pole position per così tanto tempo. "Diamo tutto per rimanere qui, perché abbiamo un solo desiderio, quello di vincere questa transatlantica", ha detto Eric Peron (2° nel 2012). Per il suo coskipper Nicolas Lunven "stiamo andando avanti, ma siamo seduti su un seggiolino eiettabile."
Attualmente posizionata un po’ più a nord rispetto al gruppo di testa, sulla rotta più corta verso Saint- Barth, Generali ha un problema da risolvere: deve continuare verso sud fino a raggiungere l’obiettivo di prendere l’aliseo più stabile. Ma questa manovra, che la metterebbe provvisoriamente a 45° dalla rotta ideale, significa anche accettare di perdere terreno, incrociando magari dietro ai suoi avversari. Un sacrificio " Nico e Rico" non sono ancora pronti a fare.
Classifica
1 Generali - Nicolas Lunven - Eric Peron a 1031,05 miglia dall’arrivo
2 Macif Skipper - Fabien Delahaye - Yoann Richomme a 11,34 miglia
3 Safran Guy Cotten - Gwenolé Gahinet - Paul Meilhat a 11,70 miglia
4 La Cornuaille - Roland Jourdain - Martin La Pape a 32,52 miglia
5 Scutum Gérald Veniard - Jeanne Grégoire a 72,47 miglia
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