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A Svezia, Francia e Germania i titoli di Campioni del Mondo ORC Double Handed 2025

svezia francia germania titoli di campioni del mondo orc double handed 2025
redazione

Cinquantasette team in rappresentanza di dieci Nazioni si sono sfidati nell’alto Adriatico questa settimana per il Campionato Mondiale ORC Double-Handed 2025, ospitato dallo Yacht Club Monfalcone in collaborazione con l'Offshore Racing Congress (ORC).
Originariamente il programma prevedeva due regate, una costiera breve e una lunga offshore. Le condizioni metereologiche avverse hanno costretto all'annullamento della regata breve programmata per mercoledì scorso. Giovedì alle ore 11.00 è scattata la Long Offshore Race, con una distanza di circa 190 miglia nautiche per la Classe A, 167 per la Classe B e 150 per la Classe C.
 
Classe A: Vittoria per il team tedesco di MIA GIOIA 
Nella flotta più numerosa e performante del campionato, è stato il team di MIA GIOIA (Neo 430 Roma), battente bandiera tedesca e timonato da Martin Buck e Yves de Block, a tagliare il traguardo con un tempo totale di 27 ore, 53 minuti e 44 secondi. Il margine di 51 minuti in tempo compensato sul primo degli inseguitori ha assicurato ai tedeschi la vittoria nella Classe A e il titolo di Campioni del Mondo.
Al secondo posto l’azzurro MECUBE (Farr 400), di Riccardo De Roia e Andrea Micalli, ed il tedesco NEOMIND (Neo 430 Roma, GER), con al timone Sascha Schroder e Manuel Polo,
Il podio testimonia la forza al momento dell’ "offshore design" ad alte prestazioni: due Neo 430 Roma – un leggero racer-cruiser in carbonio – hanno affiancato il Farr 400, una macchina da regata collaudata.
 
Classe B: i Campioni Europei di COLOMBRE conquistano anche il titolo iridato
Su un percorso di 167 miglia nautiche, la Classe B ha offerto una sfida avvincente dove l'esperienza ha fatto la differenza. COLOMBRE (JPK 10.80) timonato da Massimo Juris e Pietro Luciani, è uscito vittorioso con una vittoria in tempo compensato e un tempo totale di 27 ore e 29 minuti. Il Team di Colombre aggiunge il sigillo mondiale al titolo europeo e a quello italiano, quest’ultimo conquistato a fine agosto sul campo di regata della Triestina della Vela.
Massimo Juris - "La sfida più grande è stata la preparazione, ma abbiamo avuto la possibilità di allenarci per due settimane prima dei Mondiali partecipando anche al Campionato Italiano, che abbiamo anche vinto. Questo ha fatto una differenza enorme. Siamo stati davvero contenti delle condizioni ventose trovate lungo il percorso: la nostra barca ama il vento, e anche noi. È stata una regata con battaglia sempre aperta in particolare con il Salona 41 e il First 36. Conosco bene Sam Manuard, quindi è stato un piacere regatare anche contro di lui."
Sul podio della classe B sale il team tedesco di RELEASE (Salona 41), con a bordo Maximilian Miller e Kubber Clemens, ed il FIRST 36 timonato dal designer della barca, Samuel Manuard, insieme allo sloveno Jure Jerman.
 
Classe C: ALTISSIMUS su tutti
Nella flotta di barche più leggere e piccole, ALTISSIMUS (Corby 25), con a bordo l'esperto duo svedese Lars Bergkvist e Anders Dahlsjo, si è aggiudicato la vittoria in tempo compensato dopo aver navigato 148 miglia nautiche in 27 ore e 11 minuti.
I curricula dei componenti del team svedese di Altissimus sono impressionanti: nel 2024 si sono classificati secondi assoluti ai Mondiali ORC DH in Norvegia. Dahlsjo è stato anche il primo Campione Mondiale ORC DH nella Classe A nel 2022 e medaglia d'argento nel 2023, mentre Bergkvist ha conquistato l'argento agli Europei del 2023.
"Nessuna delle previsioni aveva contemplato una regata così veloce", ha dichiarato Dahlsjo. "La notte è stata bellissima: serena, calda e illuminata dalla luna. È stata una navigazione tranquilla a parte il percorso di bolina verso sud con mare mosso e una zona di bonaccia dopo la partenza."
Nonostante fosse la barca con il rating più basso nella loro classe, ALTISSIMUS ha guadagnato un ampio margine nell’andatura di bolina verso sud e ha mantenuto poi la propria posizione grazie ad una tattica intelligente senza ricercare rischi e con un passo costante.
La prima a tagliare il traguardo nella Classe C, la più veloce dell'intera flotta in tempo reale, è stata LADY DAY 998 (Italia 9.98), timonata da Corrado Annis e Alberto Lonza (tra i migliori conoscitori del Golfo di Trieste) che ha concluso in sole 25 ore, 10 minuti e 58 secondi. Questa prestazione è valsa ai Campioni Italiani in carica di Lady Day l’argento mondiale.
Il terzo posto è andato a X LADY (X-332 Sport), con a bordo Luca Barozzi e Vincenzo Bonaguri.
 
Tra i team in regata anche il team tutto al femminile di MY WAY (J-80, Croazia), con Petra Kliba e Steffi Edeler, che ha concluso sesto nella Classe C con la barca più piccola della flotta.
Al via di questo Mondiale anche diversi team “mixed”: AXTEROPE (X-35) in Classe B, e CHILAVISTA (Bonin 31 mod.) in Classe C sono i migliori nella propria categoria confermando il trend in crescita del mondo ORC DH nella formula mista.
 
Germano Scarpa, Presidente Yacht Club Monfalcone - “Congratulazioni a tutti i nuovi Campioni Mondiali che con i loro successi, unitamente alla partecipazione di un numero davvero rilevante di team e Nazioni, hanno onorato al meglio questa sfida iridata. Un evento che è stato reso possibile grazie alla stretta sinergia con le Istituzioni e i partner privati che hanno condiviso sin dall’inizio una visione e un obiettivo costruito con mesi di lavoro. Grazie alla fiducia accordataci da parte di World Sailing e ORC; con l’esperienza e capacità del nostro Direttore Loris Plet abbiamo potuto dimostrare la professionalità e la passione del nostro Club e di tutti i nostri Soci, ognuno dei quali ha fornito un impegno importante per la migliore riuscita di questa manifestazione. Una regata internazionale di altissimo profilo che ha coinvolto il Marina Monfalcone con le sue infrastrutture di primissimo livello, la città di Monfalcone ed il territorio della Regione Friuli Venezia Giulia. Per il nostro Club la stagione 2025 dal punto di vista delle regate ospitate è stata la migliore di sempre e segna un passo importante nel programma di crescita che lo Yacht Club Monfalcone ha fissato per il proprio futuro e per la vela in alto Adriatico.”
 
Bruno Finzi, Presidente dell'Offshore Racing Congress (ORC)  - “Questo campionato a Monfalcone ha messo in mostra il vero spirito della regata d'altura double-handed fatta di tattica, diversità di equipaggi ed una forte presenza internazionale. È stata una fantastica dimostrazione di cosa sia una vela equa e competitiva sotto la regola ORC.”


13/09/2025 22:11:00 © riproduzione riservata






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